Corinaldo: fotovoltaico nel centro storico, 'Solo se totalmente integrato'

serena morbidelli 1' di lettura 20/12/2010 -

Pennelli solari sui tetti in centro storico? Solo a determinate condizioni. Dopo l'intervento del consigliere comunale Adolfo Giampaolo, preoccupato per il possibile proliferare di "specchi" sui tetti del centro corinaldese, ora è l'assessore all'Urbanistica Serena Morbidelli a chiarire la situazione.



L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dal capogruppo di minoranza in consiglio comunale Adolfo Giampaolo il quale si è espresso chiaramente contro il proliferare dei grandi parchi fotovoltaici a Corinaldo e in particolar modo ha espresso perplessità sulla possibilità di istallare dei pannelli sui tetti delle case in centro.

Sulla questione è intervenuta l'assessore all'urbanistica di Corinaldo, Serena Morbidelli. "Quando parliamo di fotovoltaico dobbiamo sempre far riferimento al regolamento comunale in vigore dal 30 novembre 2009. Le norme sono chiare, i pannelli possono essere istallati dai privati nel centro storico solo se "totalmente integrati" con il tetto."

Un situazione che permette dunque di istallare dei pannelli solo a determinate condizioni. "Dobbiamo tutelare anche il cittadino e l'ambiente, dando la possibilità a chiunque di passare all'energia solare. Certo, è necessario seguire delle norme, quelle previste dal regolamento. L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di sostenere l'energia pulita, ma allo stesso tempo vogliamo incentivare i privati a seguire questa strada. Ancora non sono state avanzate richieste per l'istallazione del fotovoltaico in centro. Se dovessero pervenire sarà cura dell'amministrazione e dei tecnici valutare la fattibilità dell'impianto e rilasciare l'autorizzazione."






Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2010 alle 21:14 sul giornale del 21 dicembre 2010 - 4045 letture

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Non mi sembra una tutela sufficiente, la differeza tra integrato e non è solo nel fatto che quest'ultimo è sopra la copertura e può avere pendenze diverse da quelle della falda, mentre il primo è complanare alla falda. L'effetto estetico è lo stesso, si sostituiscono i coppi con superfici a specchio.

Esatto.
Bisognerebbe approvare un regolamento che limiti l'istallazione di pannelli fotovoltaici al di fuori del perimetro delle mura cittadine.
Sicuramente non è giusto negare la possibilità a chi vive in centro storico di impiantare pannelli fotovoltaici, allo stesso tempo bisogna preservare la caratteristica e la peculiarità del paese, che verrebbe sconvolta con istallazioni anche integrate.

Magari si potrebbe dare la possibilità, a chi vive in centro storico, di contribuire (e quindi di usufruire dei relativi incentivi) all'istallazione di impianti su strutture comunali esterne al centro storico.

Qualcosa non mi torna.
La legge nazionale è molto esplicita, escludendo di fatto i centri storici dagli interventi fotovoltaici perchè "deturpanti" l'estetica ormai acquisita delle zone più storicizzate.
Di fatto solo pochissimi edifici potrebbero avere i pannelli fotovoltaici senza "stonare", e nel centro di Corinaldo mi pare che ce ne siano ben pochi.
A parte che ormai la legge non fa distinzioni tra integrato, semintegrato etc ma solo tra impianto a tetto, a terra, in pensiline e con innovazione architettonica: forse solo quest'ultimi si potrebbero tentare, ma in commercio vedo solo degli orripilanti "finti coppi" in materiale resinoso o plastico con dentro i pannelli, e così non è proprio il massimo...

Mariani L.

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