Scegli il senigalliese del 2010

Senigallia medievale 1' di lettura Senigallia 15/12/2010 -

Chi è il personaggio che più si è distinto a Senigallia nel corso dell'anno che sta per concludersi? Chi è quello che ricordermo tra qualche anno quando ripenseremo al 2010?
Non c'è nessuno più adatto per deciderlo che i lettori di Vivere Senigallia.



Da oggi fino al 31 dicembre sono aperte le candidature. Chiunque può lasciare un commento con un nome ed una brevissima motiviazione.

Dal primo al 9 gennaio si potrà votare.
Lunedì 10 gennaio sarà proclamato il vincitore.






Questo è un editoriale pubblicato il 15-12-2010 alle 22:14 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 9668 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, senigallia, editoriale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/fwt


La Piaga di Velluto, come sempre puntuale e preciso nelle sue "inchieste".

Se la Piaga diventa senigalliese dell'anno espatrio.
Io invece propongo Zanza.

melgaco sicuramente!

Dateci uno straccio di motivazione... questo è un premio serio!

David Anzalone in arte Zanza, per la sua attività culturale a beneficio della città, vedi laboratorio teatrale a Roncitelli... e perché ha portato un po' di Senigallia in giro per l'Italia, e non solo in tv.

Nomino Zanza per le sue grandi performance televisive e teatrali, Fabri-Fibra per come (volente o nolente) cita Senigallia nelle sue canzoni (e sta lentamente modificandosi) e il trio Alessandro Piccinini-Andrea Celidoni-Angelo Diliberto per il Summer Jamboree che sta diventando sempre più importante, e fra poco pure di nuovo in televisione!

Nomino Maurizio Mangialardi. Ha vinto le elezioni al primo turno contrariamente ad ogni previsione.

Anche io nomino Angelo Di Liberto (e soci)! Ha portato Chuck Berry a Senigallia! E scusate se è poco!

Praticamente come Lukashenko: non poteva perdere

Zanza un milione di volte anche per me!

Oppure, in alternativa, anche se il suo e' stato un breve passaggio nella nostra città, e non e' affatto escluso che non torni ancora, voterei per Beppino Englaro. Soprattutto in considerazione che presto a Senigallia, verrà ufficializzato il "Registro per i Testamenti Biologici". Ovviamente questo mio voto alternativo e' volutamente di parte...! ;)



io propongo il consigliere comunale Mario Fiore, uno dei pochi consiglieri eletti che si sono attivati concretamente per cercare di fare qualcosa per Senigallia. mario è un mio amico, lo ammetto, ma tutti potete leggere e informarvi l'entusiasmo che ha avuto da quando è stato eletto.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luana Angeloni, a coronamento di 10 anni di crescita di impegno e di risultati concreti.


Candido Michelangelo Guzzonato.
Doveva essere il consigliere regionale di Senigallia, ma non è stato eletto. Almeno questa elezione facciamogliela vincere.

Fabri Fibra.è quello che indiscutibilmente sta avendo, da qualche anno, costantemente più eco mediatico come senigalliese e ne ha anche tanto raffrontato a tutti gli altri fenomeni di impatto mediatico, politici, musicali, ecc.
Oltre al consenso commerciale ha ricevuto , sempre , un costante consosenso della critica di settore e non quella di nicchia.
Qualche merito ce lo avrà, poi che piacciano o no il suo modo di comunicare e le cose che comunica, è una cosa soggettiva questa.Oggettivamente è apprezzato, da prima che parlasse più esplicitamente di politica.Non manca mai di confermarsi e pure quest'anno ha fatto altrettanto.Si è fatto da solo...si è inventato, le canzoni del jamboré e il fenomeno rockabillie esistevano già, questa una grossa differenza.t
Qualcuno ha un po' la puzza sotto il naso ed è chifato dal rendere gli onori al fenomeno di casa, soprattutto se egli è, anche se un pochino di maniera, anticonformista.Il suo cd con quella orribile copertina ancora sta esposto all'autogrill o al marco Polo, ecc....che dire di più.

Mario Fiore ci mette sempre tantissimo entusiasmo, impegno e di conseguenza disponibilità verso i cittadini e verso il prossimo in generale.Garantisco.Gli altri due commenti su Mario possono anche non comparire, questo è quello più completo.

Stefano Schiavoni,
per gli appuntamenti di qualità culturali che è riuscito ad organizzare, per la passione e l'entusiasmo nel sostenere la fotografia e l'arte.

Roberto Paradisi.
Unico esponente dell'opposizione capace, con valide tesi e con argomenti veritieri, di portare a galla le magagne dei "potenti"

Se dobbiamo pensare in maniera più "nazionale", uscendo da Senigallia, l'unico personaggio di Senigallia che si conosca bene è Fabri Fibra.
Quindi voto Fabri Fibra-Fabrizio Tarducci.

Può anche non piacere, ma per lo meno ha sempre detto da dove viene ed ha anche lui aiutato a rendere Senigallia un pò più nota a tutti.
Sfatiamo il detto che "nessuno è profeta in patria" e riconosciamo a questo ragazzo un pò di merito.
Il mondo della musica è difficilissimo e se lui è arrivato dove è arrivato, che piaccia o no, un pò di merito ce lo deve pur avere.

Direi di escludere gli esponenti politici da questo gioco, hanno altre occasioni più serie e importanti per essere votati.

Invece nella lista dei votabili propongo di aggiungere Mohamed Malih poeta e scrittore che rappresenta con onore i nuovi, ma anche i vecchi, senigalliesi e Simone Quilly Tranquilli che, con le sue mitiche poesie dialettali, di Senigallia sta tenendo viva l'anima (provare a cercare "senigalliese" su youtube per credere).

Scelgo assolutamente Zanza perché oltre a farci riflettere ci fa ridere e in ogni caso al contrario di Fibra non si è costruito un personaggio...lui così ci è!

Anche per me Zanza: non c'è paragone... Uno dei pochi ad esportare, con grande qualità e ironia, un valore culturale.

Zanza! Per qualità ed originalità! A Fabri Fibra gli fate fare la consegna del premio, :-)

Zanza in assoluto anche per me. Semplicemente disarmante per la sua capacità di squarciare attraverso la spada dell'ironia il velo (o il vello, visto lo spessore!)di pregiudizi che si estende per tutta la società....e anche per l'efficacia nel farci capire che il vero disabile è colui che non è coraggioso abbastanza da tirar fuori il meglio di sé barricandosi dietro una muraglia di alibi.

cecilia riginelli

se qualcuno espatria non ci interessa, anche io scelgo la piaga di velluto.
motivazione? grande conoscitore della realtà senigalliese, nessuno come lui è capace di fare le pulci all'amministrazione comunale con un'ironia di tanta classe. per questo infatti non verrà votato ma io lo candiderei comunque.

Atleta Audax

Io scelgo Tiziano Tarsi, presidente Audax 1970 per quello che ha fatto e sta facendo per lo sport a Senigallia senza l'aiuto di nessuno. Esempio per lo sport

Fabiano Pierfederici

Fabrizio Tarducci !
Dopo il primo vero brano rap italiano "prisencolinensinainciusol" degli anni 70 di Adriano Celentano e alcune canzoni di Jovanotti degli anni 90, è stato capace solo lui di salire in vetta alle classifiche del difficile mercato della discografia del secondo millennio, confermandosi dopo il primo album senza essere una meteora e guadagnando meritatamente il successo dicendo semplicemente ciò che pensa, dopo ben 10 anni di gavetta. Piaccia o no ......W Fabri Fibra ! :-)

Mbuto tu quoque???
Io voto La Piaga sopra tutti.
Un uomo "fattivo", dirompente, coinvolgente, arguto, sagace e partecipativo. (!?)
Yes, he can!
Piaga uber alles!

Ti dirò di più: propongo un ex aequo con Zanza il quale è sicuramente un altro senigalliese di cui andar fieri.



Come personaggio senigalliese del 2010 scelgo di non scegliere per impossibilità di riuscire a mettere a fuoco dela luce diversa.

zanza non ha l'eco mediatica di Tarducci , che viene invitato pure a trasmisssioni perchè quello che scrive nelle canzoni risulta interessante, non è solo un fenomeno musicale Tarducci , è un fenomeno di cultura, di controcultura, di non cultura, come lo si voglia chiamare, ma come eco non ha rivali e , a differenza di un Jovanotti, sale alla ribalta non per ritirnelli facili e orecchiabili e per slogan facili inseriti nelle canzoni.Nessun quotidiano di carta stampata ha stroncato Tarducci , dal Giornale,a repubblica , a Xl, qualchemotivo ci sarà...la sua popolarità cresce col tempo , cioè diventa sempre più trasversale nelle fasce di età e nel mondo mediatico.Ripeto, non so che si possa fare di più.è pure citato su Wikilpedia alla voce "Senigallia" e della sua città ne parla...non so chi abbia scritto lìarticolo che riguarda Senigallia su Wikiledia poi...se è qualcuno del posto a cui sta particolarmente simpatico Tarducci, questo non lo so.La differenza fra lui e glui altri citati è che lui ha sfondato fuori, ma proprio sfondato in popolarità travolgente, più di Anzalone.

Tra i Senigalliesi ce n'è uno che si sta facendo conoscere in tutto il mondo, è il grande artista Blu:
http://it.wikipedia.org/wiki/Blu_%28artista%29

Ovvoiamente dopo tarducci metterei subito Anzalone, è da almeno undici anni( ricordo i suoi interventi in consiglio comunale durante il mandato di marcantoni), che mostra la sua straordinaria, geniale cioè naturale acutezzza intellettuale in vari modi e riscuotendo successo.Che è un genio è lapalissiano.

Commento modificato il 20 dicembre 2010

1)Zanza
2)Fabri Fibra
3)Lorenzo Cicconi Massi

I primi due per le motivazioni espresse nei precedenti commenti. Cicconi Massi per il documentario su Mario Giacomelli.

Fabri Fibra è un personaggio, ma non credo si senta senigalliese più di tanto manco lui.
La Piaga è di certo un personaggio,oltre che un grande amico che con le sue inchieste dimostra un grande amore per la città e per il bene comune.
Lorenzo Cicconi Massi è un grande artista ma a livello direi internazionale, come Fabri Fibra non vive la quotidianità senigalliese profondamente come altri.
Zanza è l'uomo giusto, ha conosciuto la ribalta nazionale ma è rimasto il ragazzo del Cesano dalla camminata sbilenca e dalla comicità dissacrante....io premierei lui.....semza alcun dubbio.
La Piaga merita il premio alla carriera come Mezzo Senigalliese dell'anno

non so se gli si addice il premio "Senigalllese del 2010", ma è senz'altro un genio artistico contemporaneo (ottima segnalazione a mio parere)

Se ci fosse un premio per i blogger senigalliesi sarebbe una lotta senza fine...

Non credo che il requisito sia quello di vivere in loco, ma di essere del luogo ed , in qualche maniera rappresentarlo.Fibra sicuramente lo rappresenta e legerei bene le parole che scrive , ame toccano profondamente, parlano della vita in sostanza , sbattuta in faccia, poi non commento più, ma lascio un ultimo suggerimento.Anche Fancesco Tarducci merita una citazione, non è famoso perché fratello di...ha stile completamente diverso, ma, se su fbook girano pagine con titolo "le più belle frasi di Neslie" , per adolescenti, un motivo ci sarà, una sensibiilità ci sarà dietro questo.Non avevo letto brevissimo...personalmente non rappresenta i mie gusti musicali Neslie.Comunque in tutto ciò vedo molta autenticità creativa e poca costruzione...per quantoi riguarda Fabrizio... i suoi testi scorrono così naturalmente in modo disarmante...mettono anche angoscia , perché è tutto vero , è tutto profondo, troppo pregno...io difatti non ascolto poi troopo, perché mi antidistend, però è un grandissimo...indiscutibilmente un fenomeno non solo artistico e nel mondo mediatico questo lo si sa.Certo qualche vlta si perde in luoghi comuni, ma perché non si pone una missione, dice semplicemente quello che prova, andate a cercare indietro...la Universal ha dovuto pure dissociarsi esplicitamente.Ce ne fossero di fabrizio Tarducci, è troppo emozionante, io misuro le cose con questo criterio...tutto.

Io noto un po' di invidia per chi ha successo perché è sensibile,almeno a livello artistico, poi le cadute di stile sono tante,per esempio una cosa che non sopporto è la gara fra rappatari a riempirsi di insulti, però il mondo è così, è prevaricazione , dialettica e pure lì Tarducci straborda, con l'animo, non perché ha una genialità innata nelle rime improvvisate credo, ma perché si fa un mazzo così col cervello e la sua personalità, la sua musica sono spiazzanti, trascendono completamente dal suo genere musicale, è lui, non ha genere...però...ciò che è evidente per tutti fuori , pare a Senigallia non esserlo,c'è maretta invidiosa...se uno si fa mazzo naturalmente spara a raffica cose di impatto fortissimo,poi magari non è felice , non segue binari formali o informali e il l'anticonformismo include pure il nconformismo, non bisogna essere per forza innovatori sempre e anche Bugiardo è una canzone fantastica , rende l'idea di tutto questo e di più,nonostante un ritornello volutamente cretino , ma tutto ciò è bello nell'insieme, a parte un cranio aperto con armi taglienti...se ne poteva fare a meno.è bello raccontare la vita per quello che è, per quello che si prova...senza adeguarsi al così va ben, così si deve pensare...Senigallia è molto nei pensieri delle canzoni di Tarducci...è il luogo dove è diventato persona, è uno specchio riflesso.La vita senza trovare un proprio talento , sì...è un limbo per chi pensa troppo.

Senza ombra di dubbio Angelo Di Liberto & Soci.
Anche se Zanza non è da meno.

Che Zanza sia un personaggio che merita non lo mette in dubbio nessuno!

Ma ragazzi, siate obiettivi......
L'unico che davvero si conosca anche fuori da Senigallia è Fabrizio Tarducci.
E ha fatto sì che Senigallia sia un pò più nominata in giro...
Ad esempio gente di Roma che non conosceva la città ora la conosce grazie al Cateraduno e a Fabri Fibra che la nomina nelle canzoni.

E per dare un premio a qualcuno che sia di risonanza anche a livello "nazionale", credo sia la scelta migliore.

Sempre fermo restando che magari l'anno prossimo Zanza possa acquistare ancora più popolarità a livello anche nazionale e che quindi potrà essere lui il personaggio dell'anno venturo.

Ma ancora per quest'anno dobbiamo tutti ammettere che l'unico conosciuto anche fuori da Senigallia è Fabrizio Tarducci.
E sfido a dire il contrario.....

Dobbiamo guardare anche fuori dai 4 muri della nostra cittadina ed essere oviettivi

fra i papabili metterei anche Luca Conti.

Certamente gli inventori del Summer Jamboree sono stati grandi. Sicuramente il successo futuro sara' molto piu' grande di quello attuale. La musica ha dei poteri troppo vasti e noi non ce ne accorgiamo minimamente. Congratulazioni.

Viene sempre al Mamamia, Fabrizio Tarducci, in mezzo a tanto materiale che butta fuori...sarà già la terza volta ad Aprile.

Chi è il personaggio che più si è distinto a Senigallia nel corso dell'anno che sta per concludersi? Chi è quello che ricordermo tra qualche anno quando ripenseremo al 2010?
Io voto Lorenzo Cicconi Massi, per la mostra su Giacomelli ma anche per questo
http://www.lorenzocicconimassi.it/album08.php
e questo http://www.lorenzocicconimassi.it/album02.php
anche se datato, e questo http://www.lorenzocicconimassi.it/album03.php
Penso possa bastare.
Fibra è in gamba, ma è più facile fare colpo con slogan di protesta (anche se dimostra originalità, acume oltre che arte creativa).
Al secondo posto allora metto Zanza perché ha un umorismo davvero tagliente (e non scontato).

Non si possono classificare i testi delle canzoni di Tarducci come "slogan di protesta".Cito una frase molto facile, ma che suona filosofica, non c'è bisogno di troppe parole sofisticate, ma dell'impattto emotivo che esse hanno:"Più fai e meno sogni, più sogni e meno fai".A me ha fatto effetto sentire questo , estrapolato da una riflessione, fra le tante , sula vita, elaborata attraverso un'emotività così lucida e immediataa che spiazza.Chi accosta sempre a slogan Tarducci, dovrebbe prima conoscere la sua produzione artistica, tutta(quasi).Comunque le parole citate erano prese dall'ultimo disco, quello del 2010, poi un altra cosa mi viene in mente, una cosa detta spesso non nel cantato:"Ciò che preoccupa non è il male, ma il nulla umano".Non mi pare nemmeno questo uno slogan da vendere, ma, piuttosto, sono parole sincere, sentite...da sentire proninciate.