Paradisi: 'Disgustoso il dibattito con il brigatista Curcio'

roberto paradisi 1' di lettura Senigallia 15/12/2010 -

Esprimo sdegno e incredulità per l’ ospitata a Senigallia del fondatore delle Brigate Rosse Renato Curcio. Difficile comprendere come quest’uomo, che ha parlato con il piombo e ha lasciato una lunga scia di sangue sulle strade italiane, possa contribuire al dibattito democratico. Curcio ha già detto la sua agli italiani.



Lo ricordano bene le vittime del terrorismo. Sarebbe oltremodo grave che i rappresentanti delle istituzioni partecipassero al dibattito previsto a San Rocco e invito i cittadini di Senigallia a boicottare un appuntamento che non esito a definire disgustoso per una città democratica e civile come Senigallia.

Ricordo a tutti le parole del presidente Giorgio Napolitano: “Lo Stato democratico – ha detto il Presidente della Repubblica - si è mostrato generoso con gli ex terroristi: ma dei benefici ottenuti non avrebbero dovuto avvalersi per cercare tribune da cui esibirsi. Chi abbia regolato i propri conti con la giustizia, ha il diritto di reinserirsi nella società, ma con discrezione e misura e mai dimenticando le sue responsabilità morali anche se non più penali”. Si tolgano dunque le tribune pubbliche a Curcio e a chi, come lui, ha seminato troppe ferite ancora aperte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2010 alle 17:17 sul giornale del 16 dicembre 2010 - 4346 letture

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