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comunicato stampa

Disservizi della linea Telecom, azienda denuncia gravi inadempienze

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da Daniele Franceschini
titolare ditta Publicrea

telefono

Daniele Franceschini, titolare della ditta di insegne luminose, lettere scatolate e totem Publicrea, situata lungo strada della Bruciata, denuncia un grave disservizio che ha subito nei giorni scorsi da parte di Telecom.

In data 25 novembre succede che non ci funziona più il telefono fisso. Chiamiamo la prestigiosa ditta Telecom e dopo lunghe attese e rimpalli tra un operatore e l’altro il giorno dopo ci manda un tecnico. Costui viene e secondo lui sistema il tutto, mentre invece il telefono continua a non funzionare. Con pazienza ci rimettiamo a chiamare la Telecom che continua a sballottarci tra una scusa ed un operatore diverso, adducendo ognuno la propria non competenza del caso.

Solo il 2 dicembre, cioè dopo una settimana che siamo rimasti senza linea telefonica, è venuto un altro tecnico che sembra abbia per ora sistemato il tutto, addossando la colpa del ritardo ad incomprensioni e soprattutto al tecnico intervenuto precedentemente che avrebbe lasciato un cavo tagliato. Volevo quindi metter in risalto come una ditta di rilevanza internazionale come la Telecom sia del tutto inadempiente rispetto ai suoi stessi dettami e standard qualitativi (cosa di cui si vanta assai nelle pubblicità) vale a dire la sistemazione di qualsiasi problematiche riguardanti le ditte in 48 ore.

Ci siamo anche rivolti al nostro legale che curerà la tutela dei nostri diritti e proverà a farci rimborsare i molteplici danni ricevuti dalla società Telecom. Si capisce bene come la rete fissa sia per noi di fondamentale importanza per il nostro lavoro, che fra l’altro si basa sulla comunicazione sia visiva (insegne) che appunto telefonica per contatti, ordini, rete adsl ecc. Non capiamo come una ditta di livello internazionale come la Telecom possa essere cosi retinente e poco affidabile nonostante sia ancora in un “quasi” regime di monopolio anzi forse è proprio per questo, cioè una mancanza di una vera e reale concorrenza a farle credere che tutto sia permesso e sia possibile.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2010 alle 16:49 sul giornale del 07 dicembre 2010 - 1655 letture