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Complanare: il comitato torna alla carica, 'rumori insopportabili'

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di Alberto Bartozzi
alberto@viverefano.com


Torna alla carica il Comitato Versus Complanare. Questa volta il motivo della discussione sarebbero le vibrazioni e i forti rumori provocati dalle ruspe, anche in orari notturni.

"Oggi, venendo nel nostro borgo, i cittadini senigalliesi possono accorgersi che la realtà parla più delle parole - inizia Anna Manoni, una delle referenti del Comitato Versus Complanare -. Amministrazione Comunale e cittadini di altre frazioni si rallegrano per il miglioramento della qualità della vita, per il bosco urbano e per le opere di compensazione, ma lo fanno sulla nostra pelle, dovrebbero venire qui a vedere quello che stiamo passando...Vorrà dire che quando vorremo respirare un po' di aria buona ci sposteremo e andremo nel bosco urbano della Cesanella".

Ma il motivo vero delle nuove lamentele di alcuni residenti sarebbero i rumori e le vibrazioni provocate dai mezzi che la Società Autostrade e la Pavimental utilizzano per i lavori della terza corsia e della complanare. Inoltre, secondo il comitato, dopo 20 giorni di chiusura via XXV aprile sarebbe stata riconsegnata ai cittadini "disastrata, come una strada africana".

"Oggi ci esprimiamo su un lavoro e non più solo su un progetto come facevamo fino a qualche tempo fa - attacca Francesca Angeletti - qui le ruspe lavorano ininterrottamente, spesso anche di notte e ogni giorno si avvicinano di più alle nostre case. Ci siamo lamentati per come la Pavimental lascia la situazione dopo i lavori e ci siamo sentiti rispondere che siamo troppo ipersensibili, ma le nostre case tremano, sembra un terremoto".

Anche l'ingegnere Stefano Bernardini si unisce alle proteste: "A queste ditte che lavorano per la complanare stanno concedendo di tutto: deroghe sugli orari, deroghe sui rumori e tanto altro. Ho personalmente richiesto la documentazione che le società devono presentare, per legge, per ottenere queste deroghe, ma questi documenti non si trovavano e mi sono dovuto rivolgere al difensore civico regionale, solo a questo punto è saltato fuori un fax inviato dalla Pavimental - e poi conclude - l'amministrazione comunale è venuta nei giorni scorsi nel nostro borgo a rallegrarsi che erano scomparsi gli striscioni, è vero che sono scomparsi gli striscioni, ma ora i residenti hanno iniziato a mettere i fonometri e le centraline per la rilevazione delle polveri sottili".





Questo è un articolo pubblicato il 04-12-2010 alle 18:27 sul giornale del 06 dicembre 2010 - 1330 letture