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Maltempo, dopo la pioggia il vento. E torna l'allarme per il week end

3' di lettura Senigallia 02/12/2010 -

Nuovo allerta meteo per il fine settimana. Dopo un giovedì "tranquillo" in cui il sole è tornato a splendere, il maltempo è pronto a ritornare. E' infatti previsto per oggi un peggioramento delle condizioni meteorologiche. I fiumi per il momento sono sottocontrollo e non destano preoccupazione mentre è il vento a creare problemi.



Mercoledì notte la polizia è stata allertata per due incidenti stradali causati dalle forte raffiche di vento. Tre alberi sono stati sradicati sono caduti in mezzo ad alcune strade creando problemi alla ciroclazione e in due casi dei veri e propri incidenti. Un albero è caduto lungo la strada per Sant'Angelo dove è stato rimosso in piena notte mentre gli altri due sono caduti uno in prossimità della frazione Castellaro ed uno lungo la provinciale "Bruciata". In questi ultimi casi due auto si sono scontrate con gli alberi. Oltre alle volanti della Polizia, sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

La situazione resta sotto controllo anche nella frazione di Cesano, dove ieri il livello del fiume, esondato nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, è sceso, facendo cessare lo stato di allerta. Una tregua che però sembra solo temporanea dal momento che le previsioni meteo annunciano una nuova perturbazione che colpirà il centro Italia a partire da stasera. E tra un'allerta meteo e l'altra, l'attenzione delle istituzioni è tutta concentrata sui danni provocati dagli allagamenti di domenica sera, concentrati a Cesano a causa dell'esondazione del fiume.

La prima stima che parlava di almeno un milione di euro, con il passare delle ore, sembra essere sempre più irrisoria. Proprio per analizzare i danni attraverso una stima reale dei danni, ieri pomeriggio in comune c'è stato un nuovo vertice tra il sindaco Maurizio Mangialardi e le associazioni di categoria degli artigiani. Le piccole aziende che insistono a Cesano infatti sono le più colpite dai danni dell'esondazione. Obiettivo dell'ennesimo vertice quello di individuare la strategia più consona per poter ottenere, da parte delle imprese, risarcimenti concreti e reali. Almeno una quindicina le aziende che sono state pesantemente danneggiate a Cesano e che con il Natale alle porto rischiano il collasso.

Sono tanti i fattori che dovranno essere valutati per poter aiutare le aziende a rimettersi in piedi -afferma il segretario di Cna Massimiliano Santini- bisogna anche capire perchè il fiume Cesano è straripato, cosa mai successa in tanti anni. Certamente ad influire è stata una concomitanza di eventi tra cui i lavori a monte per la complanare, la particolare morfologia della zona e anche l'alta edificazione di quella porzione di territorio. Adesso però occorre agire tutti insieme e non individualmente. Il comune da parte sua si è detto disponibile a sostenere in un modo o nell'altro queste aziende per rimettersi in piedi”.






Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2010 alle 23:59 sul giornale del 03 dicembre 2010 - 1063 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, riccardo silvi

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