Un Distretto di Economia Solidale: lo chiedono Città Futura e Giacchella (Pd)

La Città Futura 2' di lettura Senigallia 26/11/2010 -

La crisi economica sta mostrando il suo aspetto più preoccupante anche nel nostro territorio: mentre la produzione si è stabilizzata, sebbene ad un livello inferiore, l'occupazione continua drammaticamente a diminuire.



E' evidente che ci troviamo di fronte ad una crisi del modello economico basato su bisogni indotti, secondo il meccanismo aumento dei consumi - aumento della produzione - aumento dell'occupazione. Questo modello basato sul consumo esasperato di risorse, su una fortissima competizione tra le imprese e tra i lavoratori, ha avuto il suo apice nella globalizzazione e ha portato ad abbassare la qualità dei prodotti e a diminuire il costo del lavoro con pesanti ripercussione sui diritti dei lavoratori. Noi siamo convinti che un altro modello economico sia possibile.

Recependo le istanze di molti cittadini e piccoli produttori che hanno già dato vita ad un tavolo per l'economia solidale abbiamo sollecitato la Giunta Comunale di Senigallia alla costituzione di un Distretto di Economia Solidale che preveda:
a) la riconversione dei consumi della struttura comunale che privilegi il risparmio delle risorse, il riuso e l'acquisto di prodotti e servizi sostenibili, verdi ed equosolidali (innovazione di prodotto/servizio), nonché la fornitura degli stessi da parte di cooperative sociali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (innovazione di processo), in modo da favorire percorsi di emancipazione per le persone e risparmi per le casse comunali (avviando al lavoro persone altrimenti da assistere si andranno a risparmiare risorse sui capitoli di welfare) e ricorrendo a forma di reperimento alternative a quelle indicate solo dopo aver verificato l'impossibilità di procedere secondo le modalità sopra indicate. Su questi aspetti dovrà essere previsto un percorso di sensibilizzazione del personale comunale;
b) l'attivazione di prassi collaborative in particolare tra i soggetti economici del territorio, in modo da contribuire alla costituzione del Distretto di Economia Solidale, attingendo dalle esperienze dei distretti industriali, caratterizzati da comportamenti cooperativi tra gli attori coinvolti, secondo un modello organizzativo di tipo reticolare che sappia aprire una nuova stagione di partnership tra ente locale, economia privata, istituti di credito, cooperazione sociale, volontariato, associazioni sindacali e di categoria, associazioni di consumatori, società civile, ecc.

I Consiglieri Comunali Carlo Girolametti (Città Futura), Massimiliano Giacchella (PD), Enrico Pergolesi(Città Futura)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2010 alle 19:01 sul giornale del 27 novembre 2010 - 4118 letture

In questo articolo si parla di economia, La Città Futura

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