Fra marciapiedi e Complanare, Borgo Ribeca si divide

la giunta a Borgo Ribeca 3' di lettura Senigallia 23/11/2010 -

Il marciapiede, le fognature e i parcheggi. I rumori dei camion, le strade chiuse e la vivibilità del quartiere. All'incontro con la giunta, Borgo Ribeca si divide fra chi si concentra sui problemi "ordinari" e chi attacca l'amministrazione sul tema Complanare ma Mangialardi è categorico: "La battaglia sulla Complanare è finita".



Circa 30 persone hanno partecipato martedì sera all'incontro della Giunta Mangialardi con la frazione di Borgo Ribeca, un faccia a faccia fra l'amministrazione e i cittadini per affrontare i principali problemi del quartiere. "Come nelle altre occasioni, siamo venuti ad incontrarvi per cercare di capire quali sono i problemi e insieme cercare le soluzioni -ha introdotto il sindaco Maurizio Mangialardi-. Sono momenti di confronto a cui teniamo molto. Il borgo sta attraversano un momento difficile dovuto ai lavori per la terza corsia e la Complanare, ma il cantiere sta procedendo veloce. Le difficoltà si ripercuotono soprattutto sulla viabilità e ne siamo consapevoli."

Ma i problemi della Complanare non sembrano inizialmente preoccupare i cittadini di Borgo Ribeca. Le prime questioni poste infatti riguardano l'illuminazione di via Bracciano e i parcheggi, i nuovi marciapiedi, troppo grandi, le fognature della Corinaldese, obsolete per la nuova situazione. Ma anche Via d'Iseo, da riqualificare e l'asilo, troppo piccolo per i 100 bambini che ospita. Problemi a cui gli assessori ai Lavori Pubblici Maurizio Memè e all'urbanistiva Simone Ceresoni hanno risposto. I marciapiedi vanno riqualificati rispettando le norme di grandezza previste dal Codice della Strada, l'illuminazione in via Bracciano al momento non è possibile, l'impianto fognario è già stato segnalato alla Multiservizi. I tagli all'istruzione inoltre non permettono nessun intervento alla scuola materna ma l'assessore Ceresoni ha anticipato un'importante novità: presto il parcheggio dell'ospedale verrà chiuso e ne verrà costruito un altro da ben 430 posti con ingresso in via Cellini. Un cambiamento che agevolerà la situazione viaria di Strada del Camposanto e Strada della Cupetta.

La Complanare e i problemi dei cantieri sono sorti nella seconda parte dell'incontro. A sollevare per primo il problema è stato l'ingegner Stefano Bernardini, da sempre impegnato con il Comitato Versus Complanare. "Mi sembra di vedere una gita fuori porta, quando si va nel borgo si affrontano i problemi del borgo. Questa realtà è stata completamente massacrata -ha spiegato Bernardini-. Stiamo vivendo una situazione invivibile da mesi con file di auto che quotidianamente bloccano la corinaldese. Siamo sommersi di polveri e rumori, i cittadini non sono più protetti." Un intervento che non è piaciuto ad alcuni. "Non vogliamo essere tirati per la giacchetta dall'ingegnere, anche i nostri sono problemi -ha ribattuto un cittadino-. Anche se piccoli, sono sempre situazioni difficili che devono essere affrontate. Questi sono i nostri problemi."

"Non siamo venuti qui per ragionare sui massimi sistemi ma per capire e risolvere i problemi della frazione -ha concluso il sindaco-. Capiamo che la situazione è difficile e che ci saranno altri sei mesi di sacrifici ma bisogna capire che la battaglia sulla Complanare è finita. Siamo qui questa sera per affrontare i problemi intorno ai cantieri, dalla pulizia alla sicurezza, fino ai rumori. Sono certo che la nuova situazione sarà migliore della precedente e saranno i fatti a dimostrarlo. Tornerò presto qui per incontrarvi di nuovo."








Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2010 alle 23:39 sul giornale del 24 novembre 2010 - 3734 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, Comitato Versus Complanare…e non solo!

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