'Nonno dimentica?', una campagna verso i giovani per Alzheimer

2' di lettura Senigallia 18/11/2010 -

È stato presentato giovedì il nuovo progetto “Nonno dimentica?” in occasione della 17esima giornata mondiale dell'Alzheimer, un progetto di sensibilizzazione da parte della “Confartigianato persone”, in particolare del circolo Ancos, una branca della Confartigiano rivolta al sociale e rivolta a tutti i cittadini.



Il progetto nasce con l'obiettivo – ha riferito Sergio Lucesoli, Presidente pensionati della Confartigianato - di coinvolgere le giovani generazioni alla malattia dell'Alzheimer che colpisce gli anziani, spesso carico morale delle famiglie, ma anche dei bambini e ragazzi all'interno del nucleo familiare."
“Nonno dimentica?” prenderà avvio all'IPSIA di Senigallia che sarà il primo istituto superiore ad essere toccato da questa campagna della Confartigianato e che proseguirà anche nelle scuole medie.

L'obiettivo primario è avvicinare i giovani del territorio, infatti coinvolge i comuni appartenenti alla valle del Misa e del Nevola, alla conoscenza del morbo d'Alzheimer che li porti ad assere più consapevoli e responsabili verso i malati nelle mura domestiche.

All'incontro per la presentazione del progetto è intervenuta anche la Dott.ssa Maria Del Pesce, Responsabile del reparto di Neurologia di Senigallia, che ha affermato che le demenze senili come l'Alzheimer sono patologie che portano progressivamente a non essere più autosufficienti. “La meta delle persone sugli 80 anni – ha proseguito la Dott.ssa - è affetto da una demenza senile e che nella maggioranza dei casi si diagnostica dopo due anni. La malattia ha bisogno di un soluzioni assistenziali dal momento che non trova soluzioni mediche.”


L'attività del circolo Ancos – ha detto Rosella Carpera, Responsabile provinciale dei pensionati - cerca di promuovere la prevenzione della malattia che colpisce famiglie e giovani, spesso i più sensibili, che vivono da vicino la demenza dei nonni. Importante è far sapere alla cittadinanza che la Ancos (Onlus) sta lavorando per trovare soluzioni concrete a questo problema ed ha stanziato per la ricerca sull'Alzheimer 3 borse di studio all'università di Roma








Questo è un articolo pubblicato il 18-11-2010 alle 17:12 sul giornale del 19 novembre 2010 - 1283 letture

In questo articolo si parla di attualità, laura rotoloni

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