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Festa di Capodanno: cena, balli e fuochi in piazza. R'n'r e concerto alla Rotonda

Gran Festa di capodanno 3' di lettura Senigallia 11/11/2010 -

Alla festa di fine anno in piazza non si può e non si deve rinunciare. Quello che ormai è diventato un appuntamento fisso per salutare tutti insieme il nuovo anno non sarà toccato dai tagli che sottrarranno al bilancio 6,6 milioni di euro. Il comune conferma la festa della notte di San Silvestro con un cliché ormai consolidato, all'insegna della sobrietà ma senza rinunciare alla solidarietà e al divertimento.



La notte più lunga dell'anno inizierà dunque come ormai da tradizione con il Cenone della Solidarietà in piazza Simoncelli. Almeno 800 pasti saranno serviti dalla Caritas a chi vorrà condividere con i meno fortunati la cena di San Silvestro. All'appuntamento parteciperanno anche il sindaco Maurizio Mangialardi e la giunta. In attesa di stappare in piazza lo spumante e scambiarsi gli auguri per il nuovo anno allo scoccare della mezzanotte, in piazza del Duca non mancherà un concerto con musica e balli dal vivo che il Comune sta mettendo a punto. Scampato anche il pericolo di dover rinunciare agli immancabili fuochi d'artificio nel cielo sopra la Rocca Roveresca. Anche se non saranno più i fuochi barocchi, lo spettacolo pirotecnico ci sarà ugualmente.

Dalla notte di San Silvestro al giorno di Capodanno, grande protagonista è confermata la Rotonda. Dalla mezzanotte all'alba l'edificio simbolo della spiaggia di velluto sprizzerà jive e rock'n'roll da tutti i pori con il winter Jamboree, la versione invernale del festival internazionale della musica e della cultura dell'America degli anni '40 e '50. Ad animare la notte ci saranno band internazionali e dj set. A capodanno però la festa prosegue passando dal ritmo sfrenato del rock'n'roll alle melodie sinfoniche del concerto tenuto dai Maestri della Gioventù Musicale d'Italia. La sezione di Fossombrone, alle 17,30, inaugurerà il nuovo anno con un concerto dedicato a Giocacchino Rossini. Un programma, nel suo insieme, che dovrebbe attirare sulla spiaggia di velluto, diverse migliaia di persone.

“L'attrattiva della Gran Festa di Capodanno è data da due fattori fondamentali -spiega l'assessore al turismo Massimo Colocci- anzitutto la tradizione. Si tratta ormai di un appuntamento fisso che i senigalliesi e non solo aspettano. Anche se il bacino di utenza si concentra nelle vallate dell'Esino, del Cesano, e della valli del Misa e Nevola, non manca neanche qualche arrivo da più lontano. Al di là degli eventi proposti, alla gente piace il format del ritrovarsi in piazza per brindare insieme, senza eccessi ma riscoprendo il senso dello stare insieme”. E non è un caso che il cenone della solidarietà ogni anno chiude in largo anticipo le prenotazione per “over booking”. “L'altro aspetto legato alla festa è quello della sobrietà -aggiunge Colocci- al di là della riduzione della spesa legata ai problemi di bilancio, vogliamo dare un segnale di sensibilità e rispetto per chi, in questo periodo di crisi, attraversa difficoltà”.






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2010 alle 23:56 sul giornale del 12 novembre 2010 - 1177 letture

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