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Pd: nodo vice-segreteria, la Brignone lontana dal 'sì'

elisabetta allegrezza e beatrice brignone 1' di lettura Senigallia 29/10/2010 -

Mentre i Giovani Democratici di Senigallia danno i voti alla scuola, i vertici del partito sono ancora alle prese con la crisi post-congresso. La questione legata all'affidamento della vice-segreteria sembra destinata ad acuire le tensioni legate alla spaccatura creatasi all'interno del Pd con la doppia candidatura alla segreteria.



In contrasto con le indicazioni nazionali che auspicavano una candidatura unica, a Senigallia il partito è andato al voto per il rinnovo del direttivo con le candidature di Beatrice Brignone e Elisabetta Allegrezza, che ha poi vinto. La Allegrezza, nel tentativo di ricompattare la segreteria, ha chiesto alla sua “sfidante” di essere la sua vice.

Un'offerta che la Brignone e i suoi sostenitori sembrano intenzionati a rifiutare. In queste ore la Allegrezza e la Brignone avranno modo di confrontarsi proprio su questo tema per arrivare, all'inizio della prossima settimana, ad una decisione definitiva. Secondo alcune indiscrezioni però la posizione della Brignone sarebbe chiara. Il vice è una figura più vicina al segretario e ne fa anche le veci.

Per questo dovrebbe essere rappresentata da una persona che condivide in pieno il programma congressuale della Allegrezza. Così di fatto non sarebbe nel caso della Brignone che non ha mai nascosto l'esistenza di alcuni punti di divergenza proprio sui programmi presentati al congresso.






Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2010 alle 23:46 sul giornale del 30 ottobre 2010 - 959 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, pd, Elisabetta Allegrezza, beatrice brignone

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