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Mezza Canaja: la Lega Nord interroga il sindaco Mangialardi

Tiziano Pazzani 3' di lettura Senigallia 28/10/2010 -

Il Sindaco Mangialardi ha risposto in Consiglio Comunale il 27 ottobre 2010 all’interrogazione scritta presentata dal consigliere della Lega Nord Tiziano Pazzani in merito alla situazione del centro sociale “mezza canaja” che come noto ha richiesto al Sindaco una nuova sede dopo lo sgombero avvenuto il 22 settembre di quest’anno dalla sede del tessificio “Ex ragno” abusivamente occupata per 2 anni.



Affinché il lettore possa avere un quadro preciso in merito all’oggetto dell’interrogazione, si riassume brevemente la difficile situazione che ha visto “protagonisti” alcuni componenti del centro sociale negli ultimi anni. Al Sig. Sindaco è stato ricordato che l’atteggiamento e l’azione violenta di alcuni “personaggi” del centro sociale non può essere più in alcun modo tollerata. Il mancato rispetto delle regole e la continua violazione del codice penale, la commissione di reati contro la persona e contro il patrimonio che sono stati compiuti nel corso degli ultimi anni deve far riflettere su questo gruppo di estrema sinistra che si crede forza politica ma è stato spesso solo una forza violenta.

Al Sindaco è stato chiaramente detto che il centro sociale ha rappresentato un problema e non una risorsa come è stato cercato di far passare in questi ultimi giorni; anzi un costo per la collettività dovuto all’utilizzo straordinario delle forze dell’ordine che sono spesso intervenute per limitarne le intemperanze. Non è ammissibile che in uno stato regolato dal diritto sia tollerato il continuo attentato alla proprietà privata, e il ricorso ad azioni violente di soggetti facinorosi e allergici ad ogni forma di rispetto e di civile convivenza.

La proprietà privata seppure non rivesta più nel nostro ordinamento un valore di carattere assoluto e sacrale è comunque un diritto costituzionale che deve essere garantito e limitato solo dalla legge e non da azioni di parte che seppure perseguano finalità sociali (comunque sempre discutibili) non possono essere mai giustificate in un ordinamento democratico. E’ stato anche ricordato al sig. Sindaco che il centro sociale non ha meritato nulla per avere un canale preferenziale e sedersi al tavolo per trattare; anzi nel corso di questi anni ha fatto di tutto per essere inviso ai cittadini ed alle istituzioni. Il centro sociale deve comportarsi come tutte le altre associazioni cittadine; chiedere una sede e aspettare il proprio turno. Il valore aggiunto che questi “personaggi” hanno saputo produrre negli ultimi anni è consistito in minacce, ingiurie, affissioni abusive, occupazioni abusive, somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazioni, devastazione di stabilimenti balneari; l’elenco è interminabile e decine sono gli articoli del codice penale violati.

Al sig. Sindaco è stato chiesto di riferire in merito alla richiesta della sede e sul comportamento che l’Amministrazione intenderà tenere in futuro nei confronti dei violenti di questa città.
Il Sindaco è stato chiarissimo in merito e la Lega Nord si ritiene soddisfatta:
1 - per quanto riguarda la sede, se il centro farà formale richiesta per una struttura comunale dovrà mettersi in coda come tutte le altre organizzazioni cittadine fanno da sempre;
2 – nessun comportamento violento sarà più tollerato. Il Sindaco ha precisato che ci sarà collaborazione con chi collaborerà e fermezza con chi continuerà a commettere azioni illegali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2010 alle 17:17 sul giornale del 29 ottobre 2010 - 2575 letture

In questo articolo si parla di attualità, Tiziano Pazzani

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