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Marcantoni a Fli: Coordinamento Civico e Pdl, 'Nulla cambia a livello locale'

roberto paradisi 2' di lettura Senigallia 25/10/2010 -

Marcantoni che passa a Futuro e Libertà non cambia le carte in tavola sul fronte dell'opposizione al governo cittadino. Il Coordinamento Civico, di cui faceva parte l'ex candidato sindaco, rispetta la scelta di Marcantoni di costituire in Consiglio Comunale il nuovo gruppo e rilancia la necessità di un “grande fronte compatto anti-Mangialardi”.



Nutro profonda stima per Fabrizio Marcantoni e comprendo le ragioni che l'hanno portato ad aderire a Futuro e Libertà, essendo sempre stato di cultura laica e progressista. Rispetto il suo percorso politico ma un po' meno quello di chi si professa di destra e sostiene Gianfranco Fini che di destra non ha più nulla -commenta Roberto Paradisi, consigliere comunale del Coordinamento Civico- a livello locale per noi non cambia nulla. Marcantoni resta fortemente all'opposizione contro questa Giunta. Anzi, con Fli occorre lavorare per creare una grande coalizione anti-Mangialardi. Ma dirò di più. La coalizione dovrebbe comprendere anche Roberto Mancini (ex consigliere di Rifondazione Comunista e ora del Gruppo Partecipazione ndr). Sul territorio le coalizioni lavorano sui progetti e non sulle ideologie”.

Nel prendere le distanze dal Pdl che formalmente, e nonostante le critiche di alcuni esponenti regionali, aveva sostenuto la sua candidatura a sindaco, Marcantoni ha accusato il Popolo delle Libertà di “aver voluto perdere le elezioni”, dal momento che “alcuni personaggi del Pdl progettano il proprio impegno politico per perdere”. “Sia a livello locale che regionali ci sono stati esponenti del Pdl che hanno remato contro la sua candidatura a sindaco e Marcantoni si sente giustamente tradito da quel partito -aggiunge Paradisi- il Pdl ha avviato una riorganizzazione interna che seguo con attenzione anche se ancora al suo interno ci sono personaggi che andrebbero emarginati”.

Per il Pdl invece la scelta di Marcantoni non ha nulla a che vedere con quanto accaduto in campagna elettorale. “La decisione di Marcantoni è frutto di una valutazione di politica nazionale e le questioni locali c'entrano poco -sostiene il coordinatore del Pdl Alessandro Cicconi Massi- come Pdl abbiamo dialogato con Alan Canestrari e Paolo Belogi (ex Pdl ora passati a Fli ndr) e continueremo a farlo perchè dobbiamo collaborare con chiunque si pone in alternativa a questa Amministrazione. E così andiamo avanti anche con i finiani che finora sono stati compagni di strada. A livello locale non abbiamo i numeri per andare avanti da soli e servono alleanze”.






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2010 alle 23:30 sul giornale del 26 ottobre 2010 - 1911 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, alessandro cicconi massi, giulia mancinelli, politica, fabrizio marcantoni, coordinamento civico, Futuro e libertà

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