Il Pd festeggia la Allegrezza. Volpini, 'Hanno vinto i signori delle tessere'

elisabetta allegrezza 3' di lettura Senigallia 18/10/2010 -

Il Pd festeggia la nuova segretaria Elisabetta Allegrezza ma la tensione nel partito si taglia con il coltello. Alla presentazione ufficiale della nuova segretaria del Partito Democratico, eletta domenica dagli iscritti dei quattro circoli cittadini, c'erano tutti i sostenitori che hanno appoggiato la sua candidatura.



Dalla senatrice Silvana Amati, al capogruppo del Pd Lorenzo Magi Galluzzi, dal sindaco Maurizio Mangialardi, all'ex assessore Michelangelo Guzzonato. La lista della Allegrezza ha eletto 24 delegati contro i 20 della sfidante Beatrice Brignone, appoggiata dal segretario uscente Fabrizio Volpini, dall'assessore Paola Curzi, dal presidente uscente dell'Unione comunale Simeone Sardella e dal vice segretario uscente Giovanni Tinti. Una divisione che, avevano assicurato le due “sfidanti” si sarebbe ricompattata comunque attorno alla figura della nuova segretaria. Così però, al di là degli auspici e dei proclami non sembra.

Alla presentazione della neo segretaria non sono passate inosservate le “assenze” dei sostenitori della Brignone. Prima fra tutti quella dell'ex segretario Volpini. La Brignone dal canto suo ha giustificato la sua assenza per motivi di impegni personali via sms alla Allegrezza, precisando che da parte sua “da oggi si è di nuovo tutti insieme”. Volpini invece ha affidato alle pagine di Facebook la sua amarezza per l'esito delle urne. “Vacillano, ma resistono i "signori" delle tessere.........”. Così scriveva sabato mattina sul suo profilo del noto social network riferendosi alla vittoria della Brignone al circolo della Pace. I “signori delle tessere” è il riferimento allo “zoccolo duro” del Pd, composto dai rappresentanti che si opporrebbero al cambiamento e al nuovo che avanza e soprattutto alla rimessa nelle mani degli elettori della scelta dei propri candidati. Principale punto di divergenza fra le due fazioni infatti sono state le primarie e le primarie di coalizione. Punto cardine del programma della Brignone era infatti l'opposizione alle liste bloccate con i nomi dei candidati “scelti dalle segreterie”. E ancora, a voto ultimato, Volpini scriveva. “Mi sento un uomo diverso e migliore: ho riconsegnato le chiavi del partito ai custodi del tempio e delle tessere...”.

Nella sua prima uscita pubblica, dal canto suo, la Allegrezza ha ribadito l'appello all'unità del partito. “Da oggi voglio essere la segretaria di tutti, sia di chi mi ha sostenuto sia di quelli che avevano opinioni diverse -ha detto la neo segretaria- l'unità per me è un grande valore e per questo da subito ho chiesto a Beatrice di assumere il ruolo di vice segretaria. Sono convinta che lavoreremo tutti insieme per il bene della città e per far crescere il partito. Questo ci chiedono i nostri iscritti e questo è ciò che anche io ritengo fondamentale”.

Passaggio fondamentale per la Allegrezza è la riorganizzazione dei circoli del Pd. “Anzitutto la sede del Pd dovrà essere sempre aperta per incontrare i cittadini -ha sottolineato- così come i circoli vanno riorganizzati e strutturati anche alla luce della soppressione delle circoscrizioni. Organizzeremo anche una Festa Democratica per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per questo congresso così come incontrerò quanto prima i segretari degli altri partiti che compongono la maggioranza di governo”. Eletti anche i segretari dei quattro circoli: Antonio Ugoli al I circolo, Tiziana Pellegrini al II Circolo, Simona Romagnoli al III circolo e Emiliano Pagani al IV circolo.








Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2010 alle 23:29 sul giornale del 19 ottobre 2010 - 6806 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, pd, Elisabetta Allegrezza

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