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comunicato stampa

Bagnini sul piede guerra, un accordo per scongiurare la crisi

2' di lettura
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da Confartigianato
www.confartigianatoimprese.net


giacomo cicconi massi

Si è tenuta giovedì 14 ottobre all’interno della Manifestazione Fieristica “SUN” di Rimini, l’Assemblea Nazionale OaSI Confartigianato. In discussione il documento che OaSI ha elaborato assieme ad Assobalneari (Confindustria), Associazione Balneatori (Cna) e al quale si è aggiunta nelle ultime ore anche la Fiba (Confesercenti).

“Credo che sia opportuno raggiungere al più presto un’intesa comune – precisa Giacomo Cicconi Massi Responsabile OaSI – proprio a salvaguardia della categoria. Ho letto i giornali e mi è sembrato di percepire, in questi ultimi giorni, solo ed esclusivamente posizioni critiche. Credo che si debba passare rapidamente dalla protesta alla proposta lasciando la “politica” da una parte per concentrarsi sulle esigenze della categoria. Abbiamo accolto con favore la posizione della Fiba che nelle ultime ore si è allineata sul nostro documento. Un documento che, come è stato detto in Assemblea, ha la necessità di rispettare da una parte i dettami europei ma dall’altra ha il pregio di salvaguardare le nostre piccole imprese attraverso la premialità della professionalità del concessionario uscente, quale valore/merito e quale criterio di preferenza per nuove assegnazioni ed infine la valorizzazione e il riconoscimento degli investimenti effettuati dal concessionario originario e del valore commerciale dell’impresa”.

Su questi punti auspichiamo che anche il Sib condivida - ha aggiunto Paolo Pierpaoli, Presidente OaSI Senigallia – quanto proposto da Confartigianato o quanto meno si adoperi per arrivare ad una linea comune da proporre ai nostro politici. Il codice del turismo approvato dal governo è importantissimo ma le questioni ora sono altre, ne va della nostra sopravvivenza”. Altra cosa particolarmente interessante su cui le tre Confederazioni poggeranno l’accento è quella per cui l’evidenza pubblica scatti solo per canoni superiori a certi importi.

“Anche questa – commenta Cicconi Massi – è una cosa che ritengo importante e che potrebbe salvaguardare le nostre imprese. Come sappiamo da noi i canoni si aggirano attorno a qualche migliaio di euro ecco perciò che individuare un limite all’evidenza pubblica al di sotto del quale questa venga evitata darebbe tranquillità ai nostri operatori”. Ecco perché è importante che si raggiunga al più presto un’intesa istituzionale già in Conferenza Stato Regioni. Su questo il Governo si sta attivando comprendendo quanto importante sia il ruolo dell’imprenditoria balneare nell’economia del nostro turismo.



giacomo cicconi massi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2010 alle 17:52 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 595 letture