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Polveri sottili, Sardella e Giacchella: 'Perchè è stata spostata la stazione di monitoraggio?'

inquinamento 3' di lettura Senigallia 13/10/2010 -

Interrogazione su inquinamento da polveri sottili e spostamento della stazione di monitoraggio della Provincia di Ancona dei consiglieri Simeone Sardella e Massimiliano Giacchella.



PREMESSO CHE:

- dai dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità si evince che l’inquinamento urbano da polveri sottili è responsabile di quasi lo 0,5% dei decessi in un anno e che in Europa si stimano circa 350.000 decessi annui addebitabili alle polveri sottili;

- come ampiamente documentato dall’Arpam, il valore del PM10 tanto come valore giornaliero quanto come valore di periodo, nell’intera Provincia di Ancona, Senigallia compresa, ha evidenziato preoccupanti sforamenti al limite delle polveri sottili;

- dal 1995 a Senigallia è presente una stazione di monitoraggio della Provincia di Ancona per il rilevamento delle emissioni del traffico veicolare. Stazione posta all’incrocio della Penna e composta da un analizzatore di PM10, da un analizzatore di benzene, da un analizzatore di ossidi di azoto e da un analizzatore di monossido di carbonio.

CONSIDERATO CHE:

- con una precedente interrogazione del Consigliere Simeone Sardella si è evidenziato che nei primi quattro mesi dell’anno vi siano stati ben 55 giorni di superamento del limite dei 50 microgrammi di PM10 per metro cubo e che il valore medio di periodo è risultato essere pari a 50,8 microgrammi per metro cubo contro i 40 previsti dalla normativa comunitaria e nazionale;

- che la stazione di rilevamento di Senigallia non è mai stata adeguata al monitoraggio delle polveri PM2,5 molto più pericolose e deleterie per la salute umana rispetto alle PM10;

CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE:

- le polveri PM10 e PM2,5 non sono prodotte esclusivamente dal traffico veicolare ma anche dagli impianti industriali e dagli impianti termici ;

- che le polveri PM10 e PM2,5 tendono a muoversi in atmosfera e che pertanto non rimangono ferme nel luogo dove sono prodotte

- che la problematica delle polveri sottili oggi più che mai deve essere affrontata nella logica di area vasta Considerato tutto ciò e considerate le gravi conseguenze per la salute dei cittadini generate dall’inquinamento da polveri sottili, i sottoscritti Consiglieri Comunali interrogano l’Assessore competente per delega per conoscere:

- il motivo per il quale la stazione di rilevamento della Provincia è stata spostata dall’incrocio della Penna (uno dei luoghi della città in cui il traffico è più intenso) al Parco della Pace (il polmone verde della città) o meglio in quell’appendice del parco dove sorgono l’asilo e il parco per i cani, zona assolutamente poco interessata al traffico veicolare e men che meno da impianti industriali;

- il motivo per il quale da più di due mesi tale stazione non rileva dati, come si può evincere dal sito internet della Provincia di Ancona;

- quali sono le politiche che la Sua Amministrazione di concerto con gli enti sovraordinati, Provincia e Regione, intende portare avanti per fronteggiare il fenomeno dell’inquinamento da polveri sottili.


da Massimiliano Giacchella
Consigliere Comunale Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2010 alle 19:57 sul giornale del 14 ottobre 2010 - 723 letture

In questo articolo si parla di polveri sottili, politica, inquinamento, senigallia, partito democratico, simeone sardella, pd, massimiliano giacchella

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