comunicato stampa
Complanare, comitato: 'Si apre un nuovo capitolo'


In data 6 ottobre, giorno in cui la casa di via xxv Aprile, civico 20/22 , simbolo della nostra battaglia, era condannata a cedere e sparire sotto i morsi delle enormi “pinze” meccaniche, una notizia confortante è giunta in serata dal Tribunale Amministrativo delle Marche che, in sede di dibattimento, ha rinviato ad altra data la discussione dei ricorsi presentati dal comitato contro Società Autostrade ed altri, relativamente ai provvedimenti di approvazione dei progetti di ampliamento della terza corsia dell’A14 e delle bretelle di collegamento.
Ai fini della decisione, sono stati richiesti, infatti, ulteriori documenti utili a far luce sui provvedimenti di approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi.
La fila ininterrotta di progetti di cui a tutt’oggi non si sa quale sia quello di riferimento, una Valutazione di Impatto Ambientale riferita ad un progetto ormai datato, l’immissione in possesso per pubblica utilità basato su di un Progetto Definitivo superato, ecc…: tutti questi elementi hanno evidentemente fatto sì che la sola Pubblica Utilità non potesse essere una condizione sufficiente per il lasciapassare dell’opera. Si apre pertanto un nuovo capitolo dove, come Comitato, produrremo tutto quello che abbiamo reperito presso i Ministeri, presso la Regione e la Provincia dove certe verifiche di ottemperanze sono ancora rimaste inevase, dove ancora stanno richiedendo alla Società Autostrade di inviare una volta per tutte il Progetto ultimo su cui esprimersi per la Valutazione di Impatto Ambientale e dove stanno ancora richiedendo ulteriori documenti integrativi per il superamento della verifica idrogeologica e di rischio idraulico.
Pur prendendo atto realisticamente dell’avanzamento dei lavori relativi all’opera, consideriamo questa richiesta di approfondimento da parte del Tribunale oltremodo positiva se non altro è un riconoscimento per l’impegno e la tenacia che il Comitato ha messo in questi anni.

SHORT LINK:
https://vivere.me/c3H