La madre di Almas in tv: 'Rivoglio i miei due ragazzi, con Almas solo conflitti adolescenziali'

2' di lettura Senigallia 05/10/2010 -

Almas Mahmood, diventata maggiorenne, ha scelto di interrompere ogni legame con i genitori e da poco ha iniziato una vita completamento autonoma continuando a vivere a Fano. I genitori però adesso lottano con tutte le forze per riavere gli altri due figli sottratti dal tribunale dei Minori.



La vicenda della ragazza pakistana rapita per un giorno dal padre nel gennaio scorso continua ad essere portata “ad esempio” nei talk show televisivi quando si parla di integrazione e mondo islamico. Ieri mattina la madre di Almas, Aslam Mahmood insieme all'avvocato Mauro Diamantini, è stata intervistata da Paolo Del Debbio durante un collegamento in diretta con Mattino 5 di Canale 5. In studio c'era anche Daniela Santanchè e il tema caldo era proprio quello delle donne islamiche che vivono in occidente. Per la verità, il conduttore ha ricordato la vicenda del rapimento di Almas riportando titoli di cronaca del periodo ma non concedendo ai due intervistati la possibilità di aggiornare i fatti per “mancanza di tempo”. In verità la vicenda di Almas procede ora su un duplice binario.

La giovane era stata allontanata dalla famiglia perchè durante un litigio con il padre Akatar aveva ricevuto uno schiaffo e aveva riportato anche un taglio alla testa. Il padre a gennaio era poi andato a Fano e aveva caricato a forza sull'auto, dove c'erano anche la moglie e i due figli, Almas per avere modo di convincerla a tornare a casa. Dopo 24 ore di rapimento, il padre ha riportato Almas in comunità. Di qui la condanna dei due coniugi con gli arresti domiciliari per Akatar e l'obbligo di firma per Aslam. Contestualmente ai due il tribunale dei Minori ha tolto la custodia del figlio ora 17enne e della figlia quindicenne, affidati a due diverse comunità.

Almas ormai conduce una vita autonoma a Fano, dove vive, e ha scelto di non avere più contatti con i genitori mentre continua a sentire i due fratelli -riferisce l'avvocato Mauro Diamantini- una situazione che seppure dolorosa è stata accettata dai genitori di Almas. I coniugi Mahmood però ora lottano con tutte le forze per riavere gli altri due figli minori. Proprio domani (oggi ndr) avremo un'udienza con il giudice del Tribunale dei Minori per cercare di sbloccare la situazione. Forse entro Natale i due ragazzi, che hanno sempre avuto ottimi rapporti con i genitori, potrebbero tornare a casa. Anche gli operatori delle due comunità in cui si trovano dicono i ragazzi vogliono e devono tornare in famiglia”.








Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2010 alle 23:59 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 1531 letture

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