Ostra Vetere: il sindaco a Washington per il gemellaggio con l'Università

washington 3' di lettura 29/09/2010 -

La città di Ostra Vetere vola negli Stati Uniti d’America. Una opportunità unica ed importante per valorizzare e promuovere il suo territorio, la sua economia, la sua storia, i suoi monumenti ed il suo paesaggio.



Un Comune sempre più aperto a nuove esperienze e pronto ad investire nelle politiche di valorizzazione del proprio territorio, del proprio patrimonio culturale, artistico e storico con particolare attenzione anche alle politiche turistiche e formative. L’occasione riguarda l’accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Ostra Vetere e l’Università del Maryland, negli USA, a poche decine di chilometri dalla capitale, Waschington DC. E sarà proprio il Sindaco Massimo Bello a recarsi nella capitale degli States dal 20 al 26 ottobre per incontrare i vertici di una delle più prestigiose Università americane e per presentare a docenti e studenti la realtà territoriale di Ostra Vetere, che sarà la città marchigiana ad ospitare, il prossimo anno, una Summer School dedicata alla lingua italiana e alla storia dell’arte.

Ostra Vetere, che dallo scorso anno vede già la presenza della prestigiosa e storica Università degli Studi di Bologna con la realizzazione del Master in “Beni culturali, ambientali e Gestione del Paesaggio” ottenuto grazie alla convenzione tra il Dipartimento di Archeologia dell’Ateneo bolognese e il Comune di Ostra Vetere, si lancia in un nuovo progetto, che l’Amministrazione comunale sta seguendo da qualche mese.

“Ostra Vetere può già considerarsi un polo formativo d’eccellenza – sostiene il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello – visto l’impegno della Giunta a costruire tutte le condizioni per far diventare la nostra realtà marchigiana punto di riferimento culturale a livello locale, nazionale ed internazionale. Quest’anno, poi, durante la sesta campagna di scavo estiva nell’area archeologica di Ostra Vetere “Le Muracce”, oltre alla presenza dell’Università di Bologna, ci sono stati anche studenti e docenti dell’Università francese “Blaise Pascal” di Clermont-Ferrand, che ha cominciato una fattiva collaborazione con il Comune per portare alla luce altri “pezzi” dell’antica città romana di Ostra Vetere. E proprio in questo contesto, si colloca pienamente la proposta di collaborazione arrivata dall’Università del Maryland, uno dei più prestigiosi atenei degli Stati Uniti d’America, per realizzare ad Ostra Vetere un Master in Lingua e Conversazione italiana e in Storia dell’Arte rivolto agli studenti dell’Università americana situata proprio vicino a Washington DC. L’Ateneo del Maryland, in passato, ha già realizzato corsi in alcune località marchigiane, ma l’anno prossimo, nel 2011, ha intenzione di svolgere uno specifico “Study Abroad” proprio ad Ostra Vetere.

“La proposta di collaborazione dell’Università del Maryland – aggiunge il Sindaco di Ostra Vetere – è arrivata qualche mese fa grazie ad alcuni contatti con una manager del turismo, Anna Rita Nicoletti, che ci ha segnalato l’interesse dell’ateneo americano per il nostro Comune, individuato da alcuni docenti su internet. La notizia ci ha fatto piacere e subito dopo sono iniziate le relazioni con l’Università statunitense. Tra meno di un mese sarò a Washington per incontrare i vertici dell’ateneo del Maryland e per visitare il Campus al fine di avviare l’iter, che ci porterà nel 2011 a realizzare questo progetto formativo e culturale con gli Stati Uniti, ma anche per partecipare al gran gala del Niaf, la grande associazione degli italiani negli Usa, per presentare il Comune di Ostra Vetere ai nostri connazionali che vivono negli Stati Uniti.”






Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2010 alle 12:16 sul giornale del 30 settembre 2010 - 1975 letture

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chissà
magari il prossimo gemellaggio si farà con il circolo canottieri di marte

Bene...Benissimo! ;)

Così il nostro caro Sindaco di Montenovo, avra' l'opportunità di constatare da solo, quanti crocifissi sono appesi negli atenei e nei campus americani!

Anzi...Lo sfido pubblicamente a chiedere al rettore dell'Università, come mai non ce ne sono, e a togliersi definitivamente la maschera, autodenunciando loro, cosa succede se qualcuno toglie il crocefisso da un'aula scolastica di una scuola di Ostra Vetere.

Ipotizzo che le risate le sentiremo fino a qui. :D