Gli amministratori del Montefeltro affianco di Mezzolani: 'L'ospedale unico è una opportunità'

montefeltro 3' di lettura Senigallia 26/09/2010 -

L'ospedale unico Pesaro e Fano è una opportunità per la crescita dei servizi sanitari al Nord delle Marche. Un progetto talmente maturo ed importante da aver già superato i confini del colore politico ed essere pienamente condiviso da amministratori di destra e sinistra.



La campagna contro l'assessore regionale Almerino Mezzolani, partita dopo l'avvio difficile del Cup - servizio che proprio in queste ore sta entrando a regime -, ci sembra un modo per smontare un progetto sanitario che va ben oltre la costruzione di un presidio per Pesaro e Fano. Tentare di mettere la parola fine alla discussione intorno all'ospedale unico, struttura di riferimento per oltre 350 mila residenti della provincia e servizio capace di incidere sulla qualità dei servizi e sulla mobilità passiva, sarebbe un grave errore e riporterebbe la provincia pesarese, oggi sempre più vicina all'autonomia sanitaria, di nuovo dipendente delle strutture localizzate al Sud delle Marche.

Con l’azienda Ospedali Riuniti, che garantisce pari dignità al San Salvatore e al Santa Croce in piena sinergia e integrazione con i servizi dei territori, Mezzolani ha messo in campo una grande azione di rilancio della Sanità al Nord delle Marche. Per questo vogliamo esprimere sostegno e solidarietà all’assessore Mezzolani a cui vanno riconosciuti i meriti di avere lavorato per migliorare la qualità della vita dei cittadini della nostra provincia offrendo maggiori servizi e opportunità, come ad esempio la Potes nella valle del Conca di recente inaugurazione e di avere portato la sanità marchigiana ai primi posti in Italia. Fermare ora il progetto dell’ospedale unico penalizzerebbe proprio il nostro entroterra: grazie agli Ospedali Riuniti prima, e ad una nuova struttura ospedaliera costruita secondo le logiche della medicina moderna poi, le strutture sanitarie dell'entroterra entreranno in contatto con servizi di qualità ad elevata complessità. Lo hanno capito tutti, compreso il sindaco di Fano Stefano Aguzzi che proprio in alcune recenti dichiarazioni appoggia il lavoro dell'assessore Mezzolani, soprattutto per lo sforzo fatto fino ad ora per dare dignità e potere contrattuale alla nostra provincia. Un progetto, quello dell'ospedale Unico, che raccoglie sostegno trasversale e che deve essere trainato senza indugi. Non si tratta di tutelare il potere ma di garantire servizi di qualità ai nostri cittadini ed è per questo che crediamo sia fondamentale che Mezzolani continui il lavoro importante e proficuo che ha condotto fino ad oggi.

Alessia Morani- assessore Provincia di Pesaro ed Urbino
Michele Maiani- presidente Comunità montana del Montefeltro
Guido Salucci- vice-presidente Comunità montana del Montefeltro
Luciano Arcangeli- sindaco di Macerata Feltria
Riccardo Nonni- sindaco di Piandimeleto
Antonio Alessandrini- Sindaco di Sassocorvaro
Roberto Chiarabini- Sindaco di Pietrarubbia
Domenico Ceccaroli- Sindaco di Montecalvo in Foglia
Nello Gresta- Sindaco di Tavoleto
Rossella Benvenuto- Sindaco di Mercatino Conca
Davide Giorgini- Sindaco di Montecerignone
Daniele D’Antonio- Sindaco di Montegrimano
Massimo Grandicelli- vice-sindaco di Lunano
Angelo Francioni- Sindaco di Carpegna
Antonio Mariani- Sindaco di Frontino
Gilberto Conti- Presidente Montefeltro Salute






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2010 alle 14:29 sul giornale del 27 settembre 2010 - 1602 letture

In questo articolo si parla di attualità, montefeltro, amministratori del Montefeltro

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<b>Da Metauro</b><br />
<i>Dice: "L'ospedale unico è una opportunità...".<br />
<br />
Proprio come si diceva, tanti anni fa, per l'incompiuta "strada dei due mari".<br />
<br />
Allora, anche come fanese, sapete cosa vi dico?<br />
<br />
- "Prima dell'Ospedale unico, aprite la galleria della Guizza e terminate la strada".<br />
<br />
E' il minimo che si possa e si debba fare per tornare ad essere credibili.<br />
<br />
G.P.</i>

I sigg. Sindaci si sono chiesti come sarebbe raggiungibile il nuovo ospedale con i mezzi pubblici? Mentre i centri di Fano e Pesaro sono già collegati. Spazio a fianco delle strutture esistenti se ne trova perché non approfittare, e risparmiare tanti soldini? L’eccellenza come riconosciuta dell’ospedale delle Torrette, facilmente raggiungibile, non ha frenato l’esodo verso le altre regioni e tantomeno lo farà il nuovo ospedale. <br />
Pensateci.

Concordo con il precedente lettore. <br />
L'ospedale unico è una boiata pazzesca, parafrasando Fantozzi. Non si fará mai perché occorrono valanghe di milioni di euro, e quindi rischierebbe di essere annoverato tra le tante incompiute. Speriamo si completi la strada, e che gli amministratori ci dicano dove hanno preso i quattrini per inscenare la loro passerella che assomiglia tanto ad uno spot elettorale. <br />
La Regione, invece di sperperare 20 miliardi delle vecchie lire per il CUP regionale, quando quelli locali funzionavano bene e costavano poco, 10 milioni di euro per foraggiare un loro carrozzone, le loro solite cooperative, Italcappa & C. dove lavorano figli, mogli, fratelli e sorelle di assessori e consiglieri, il tutto consumato con il complice silenzio dei magistrati, la ragione avrebbe potuto destinare parte di quei fondi per l'assistenza domiciliare e per i servizi sociali. Vergogna.<br />




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