Fiamma Tricolore: si al rigassificatore e alla centrale termoelettrica di Corinaldo

movimento sociale fiamma tricolore 4' di lettura Senigallia 18/09/2010 -

"No al rigassificatore di Falconara, no alla centrale termoelettrica di Corinaldo!". Il sindaco Mangialardi insieme a tutti gli altri sindaci locali del PD ha ribadito il suo no. Un no che denota ancora oggi l’appartenenza ad un ideologismo mai nemmeno ben riflettuto e ad un riflesso da cani di Pavlov. In una democrazia le scelte politiche non sono tra "bene" e "male assoluto", ma tra "male minore" ed uno maggiore. Ed in questo caso la scelta è abbastanza facile. Perché?



Il regime planetario in cui viviamo è la globalizzazione, cioè la libera circolazione di merci, di uomini e soprattutto di capitali. I suoi ideologi la chiamano anche "interdipendenza", cioè ogni Paese deve specializzarsi nella produzione delle poche merci in cui ha un "vantaggio competitivo", per comprare tutte le altre (esserne dipendente) là dove sono prodotte competitivamente a prezzi più bassi. Il fatto è che in decenni di globalizzazione, comprando all’estero materie prime, energia, prodotti alimentari, computer e quasi tutto il resto anziché fabbricarcelo in casa perché "costano meno", non abbiamo solo trasferito a Cina e India posti di lavoro. Abbiamo perso qualcosa di più prezioso: le competenze, le conoscenze tecniche e professionali plurime e varie per fabbricare e produrre quei beni.

Abbiamo già perduto una decina di primati, abbiamo rinunciato alla corsa verso il meglio nel nucleare, nella chimica, nell’elettronica (il primo computer da tavolo fu un Olivetti: non rendeva, si buttò via), nell’energia, nell’armamento avanzato. Di tutto questo ci ha privato la globalizzazione. Bastano due o tre anni e queste competenze tecniche sono perdute per sempre. In breve, non si trova nessuno che sappia più come fare quella merce, quel prodotto industriale, quella macchina utensile, quella mescola di gomme o quel prodotto chimico. In questo modo, è la qualità umana dell’intera società che s’impoverisce. È il tessuto civile e sociale che si sfilaccia. È il senso di responsabilità che si perde, insieme con la serietà e l’applicazione. La società si "semplifica" allo stesso modo in cui un frutteto fertile «si semplifica» diventando deserto.

La sinistra ecologista malthusiana che vorrebbe farci tornare all’età della pietra parla di fotovoltaico, energia dal vento, pannelli solari. Ma hanno una minima idea questi signori dell’enorme quantità di energia che esige e consuma la nostra società moderna di massa? E di quanta ne dà il fotovoltaico o il solare? In attesa della soluzione ideale, migliore, senza contro-indicazioni, si conclude nell’immobilismo. E nella storia umana, l’immobilismo è impossibile: diventa arretramento, si ritorna ai tempi dell’uomo di neanderthal. Senza inceneritori non è che si vive meglio: si vive con l’immondizia a monti davanti al portone. Senza rigassificatori si «dipende» dai capricci del beduino del Golfo della Sirte.

Ed allora perché non restituire alla provincia di Ancona un minimo di autosufficienza energetica? Perché non trasformare un’opportunità non come una merce fra le altre, bensì come una leva strategica politica? Le aziende produttrici (Merloni, Elica) avrebbero un fattore in più per essere competitive nel mercato globale. Allo stesso tempo due impianti così altamente tecnologici darebbero un forte impulso alla ricerca e quindi ai poli scienifici di Ancona e Camerino coinvolgendo riceratori, tecnici e specialisti costretti oggi ad emigrare. In più si creerebbe quell’"indotto" e cioè tutta una serie di aziende, di nuovi posti di lavoro che si adopererebbero per lo sviluppo, la gestione e la manutenzione dei due siti.

Da 15 anni non si trovano più nuovi importanti giacimenti petroliferi; tra una ventina, il costo dell'energia sarà molto più caro ed allora converrà tornare a produrre cose e alimenti vicino, a trasformare materie prime anziché comprarle lontano. Sarà vincente di nuovo chi ha conservato competenze diverse (oggi "non competitive" per la miopia di un affarismo ossessionato dalla finanza e da un ecologismo di neanderthal), società articolate e complesse e non già semplificate-desertificate: chi ha ancora contadini sulla terra nazionale capaci di coltivare, operai orgogliosi nelle fabbriche, ingegneri tecnici, ricercatori e matematici, chimici capaci di sintetizzare «surrogati» di materie prime introvabili. Perdente sarà chi avrà società "semplici".


da Riccardo De Amicis e Roberto Chiappetti
Movimento Sociale Fiamma Tricolore




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2010 alle 19:59 sul giornale del 20 settembre 2010 - 950 letture

In questo articolo si parla di falconara, politica, ostra, corinaldo, rigassificatore, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Riccardo De Amicis, centrale termoelettrica, Roberto Chiappetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/cji


Mario

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mario

Commento sconsigliato, leggilo comunque

francesco palma

Presso un'altra testata avevo gia' ribadito che non si tratta di un rigassificatore ma di navi gassino lficatrici che trasportando gas liquido una volta attraccate al terminal trasformeranno il gas liquido in gas vapore e tramite una linea nuova da 28 pollici verra' convogliato presso la centrale di Montemarciano .Quale impatto ambientale ? nessuno a meno che non si voglia pensare che una nave scoppi o roba del genere , allora ipotizziamo pure che un asteroide colpisca un serbatoio di benzina in raffineria e possiamo continuare con le schiocchezze . Il partito dei no non vuole progresso , se pensate all'impatto sul lavoro che possono portare le centrali turbogas in raffineria e l'impianto per il gas se fossi un amministratore direi : x favore iniziate subito ! milioni di euro .Invece qualcuno pensa ancora che il turismo e 4 sagre possano risolvere una situazione destinata a diventare sempre piu' drammatica .Meraviglia che gli amministratori sposino le tesi dei komitati in nome di un ecologismo di facciata .Qualcuno mi ha detto che siccome lavoro in raffineria sono un venduto ; della serie o la pensi come noi o niente . Ecco alle polveri sottili dovute al traffico urbano costantemente fuori dalla norma non ci pensa nessuno perche' non fa comodo . Chiudo affermando che e' da irresponsabili non supportare politiche di sviluppo e la gente dovrebbe aprire gli occhi che il mondo non e' chiuso in 4 ombrelloni .

Un commento sincero mi è impossibile farlo perchè verrei immediatamente censurato. <br />
<br />
Sarei felice vedere i soggetti in questione "de amicis" e "chiappetti" girare per le vie di Corinaldo, per comunicare in via diretta, a noi cittadini Corinaldesi e dei dintorni, qual è la loro idea sulla turbogas. Oppure fare la stessa cosa con gli abitanti della costa in merito al rigassificatore. Probabilmente la loro fiammella si verrebbe a rivelare un fuocherello fatuo, di quelli buoni a conquistare qualche sprovveduto elettore, nostalgico di quei tempi autartici in cui al posto del thè si beveva il carcadè, di quei tempi in cui i nostri "armamenti avanzati" erano così avanzati che in Russia i nostri nonni ci andarono con le scarpe di cartone. Se volete dare una mano al paese, c'è un grande bisogno in agricoltura, autarticamente parlando c'è bisogno di braccianti e zappatori, possibilmente Italiani e che si accontentino di 4/5 € all'ora, così magari si capisce anche meglio cos'è la globalizzazione. <br />
<br />
Ma fatemi il piacere.

Il prossimo passo sarà la riaccensione dei forni crematori?

Perchè c'hai l'idea fissa ?<br />
Anche le bombole del gpl ti fanno venire gli stessi timori dei forni ?<br />
La verità è che con le campagne idielogico-terroristiche del no a tutto, da troppi anni, si sono fatti gli interessi dei petrolieri, dei bush, putin, chavez, ecc., dei paesi produttori e degli sceicchi.<br />
Alla faccia dell'ambiente, dell'aria pulita e della natura incontaminata.<br />
Sulle paure infondate ed irrazionali hanno campato alcuni politici, ma le imprese ed i cittadini italiani pagano prezzi per l'energia superiori a tutti; e le Marche consumano molto più di quanto producono. <br />
E' ora di aprire gli occhi.

Off-topic


finalmente abbiamo la riabilitazione storica dell'Uomo di Neanderthal

E tanto per cambiare, stasera su "presa diretta - rai3" si parla di energia nucleare e suoi effetti collaterali. Guarda a caso si parla di bambini che muoino di leucemia a causa delle emissioni nocive delle centrali nucleari, guarda a caso si parla di Germania, quella della ripresa, quella che guida l'economia del vecchio continente, quella che ha gia varato una legge che determina la fine dell'era nucleare e la riconversione verso l'energia alternativa.<br />
Ce ne sono di cose da dire, probabilmente però sarebbe come gettare "perle ai porci".<br />
<br />
Tanto per la cronaca, nella zona dove l'edison aveva previsto la centrale turbogas di Corinaldo, sono nati due grandissimi campi fotovoltaici. Venite a vedere il vero futuro. Tiè!

Dispiace e molto vedere che persone impegnate in politica affrontano grandi problematiche come quella energetica senza una ben chiara di ciò su cui discutono.<br />
non voglio entrare più di tanto nell'argomento anche se,non vorrei peccare di presunzione ma sono anni che ci studio,competenze.<br />
solo alcune frasi: <br />
"enorme quantità di energia che esige e consuma la nostra società moderna di massa" il problema non è il consumo, è lo spreco;<br />
"tornare all’età della pietra parla di fotovoltaico" le teconolgie del fotovoltaico e quelle eoliche ( ma delle vere alternative in genere )e le conseguenti ricerche, sono tra le più avanzanzate al momento che creano posti di lavoro;<br />
"perdente sarà chi avrà società "semplici"." a tal proposito vi invito a leggere qualcosa sulla resilienza,sempre che non siate troppo indaffarati a consumare ... consumare.. consumare..

.<br />
<br />
Se è ingenuo sostenere che un rigassificatore possa creare chissà quali occasioni di ricerca, è inesatto ritrarre la Germania come il paese che chiude le centrali nucleari.<br />
<br />
E' di qualche giorno fa la notizia che ne posticiperanno di anni la chiusura, non perché ne pensino bene, ma perché di alternative praticabili ad oggi non ce ne sono.<br />
<br />
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_settembre_06/germania-proroga-centrali_c9c57700-b990-11df-90df-00144f02aabe.shtml<br />
<br />
.

La piccola fiamma tricolore cerca di dar fuoco al nostro futuro....

Off-topic

Cosa avrà avuto di tanto sbagliato questo uomo di Neanderthal(che, al pari dell'uomo di Cro Magnon, non fu ascendente dell'homo sapiens,ma contemporaneo al'homo sapiens... a diffrena dell'australepitecus afarensis , poi dell'homo abilis e di quello erectus),questo lo sanno tutti;l'antropologia è un corso di laurea universitario, è materia di indagine scientifica,non si può scrivere un articolo pieno di citazioni discriminazioni(nei confronti di una specie estinta) a vanvera, antistoriche, citazioni slogan qualunquistici e discriminatori...lo stile di vita "preistorico" viene considerat spazzatura, perché discriminare per fora qualcosa o qualcuno pare un'ossessione da parte di certe persone.<br />
Venendo al topic, di energia solare se ne può produrre tanta, tantissima,il problema è che essa costa , perché tanto, a causa del meccanismo di domanda e offerta.Costa l'energia e costano gli impianti fotovoltaici...scrivo da proprietario(non unico)di un impianto fotovoltaico.<br />
Detto ciò,è anche inutile fare dietrologia su rigassificatori...ci sono stati sempre e pare che la gente si è accorta pra che ci sono...il nucleare è una scelleratezza assoluta, dubito e spero che non venga mai realizzato, ci sarebbe troppa, spero, ribellione popolare, comunque mi pare che nucleare riempa la bocca...fa scena insomma, fa impressione.Certamente l'alternativa ai rigassificatori immediata è l'immondizia al sole, ma è inutile parlare di ciò che già verrà realizzato...anzi, è in fase di realizazione e la materia è di competenza regionale e la regione ha deciso così da anni.<br />
Mi 'spiaciono questi comunicati ricchi di sottocultura politica e non lo dico da una posizione ideologica, che per carità è avversa e ciò non presuppone lo stare da un'altra parte politica...la politica per me non esiste,cioè non esite la democrazia parlamentare italiana,né a livello nazionale,né a livello di enti territoriali.è solo qualcosa che ormai sta diventando sempre più astratto.<br />
Tornando al comunicato:sicuramente la coscienza non va usata per cercare il facile consenso popolare e populista, si potrebbero fare cose migliori col cervello,lo si potrebbe esercitare di più...sono irritato dal comunicato, non dal fatto che lo scriva la Fiamma,non mi fa piacere, chiaramente, irritarmi.Viene quasi nostalgia degli anni '70(è una "provocazione"), dove le battaglie ideologiche, da una parte o dall'altra, erano comunque vere, sentite, ragione di esistere.Viene quai, ma non c'è nostalgia, con tutto il sangue che si è sparso.Soprattutto,ho nostalgia dei padri costituzionalisti, massoni,cattolici, del Partito d'Azione e non ricordo che altro...pecato che si stia strumentalizzando anche la costituzione:bisogna tenerla a mente sempre come valore morale e spirituale, così dice l'articolo 5 della costituzione,morale e spirituale(compromesso fra cattolici e partito d'azione,si parla di spiritualità in generale, di animo,quindi).

Off-topic

Tutte quste citazioni "elitarie" sono veramente indisponenti ,ossessive e quindi anche inquietanti e ame ciò che è inquietante fa provare ancora più indisponenza...ma chi sono i cani Pavlov?Ok, c'è google, c'è Wikipedia, ma questa saccenza gratuita (è sempre gratuita la saccenza)velatamente di sfumatura culturale intidimitatoria è improponibile, improponibile come merce politica o politichese.Immagino le repliche di chi ha postato il commento...mi aspetto potenzialmente repliche incivili,comunque,io non sono contento di commentare questo articolo...per la sua sostanza...se commento è perché è inerzia replicare.ne farei molto volentieri a meno.Si potevano sostenere le stesse cause, giuste o sbagliate(sul nucleare sono sbagliate e basta) ,attraverso prose e concetti diversi, ma lo ho scritto su facebook,citando Schopenauer, è naturale aspettarsi ben poco dall'umanità...questo non è un assoluto ...dico, socraticamente(cioè prendendone atto il più possibile pacatamente), che al peggio non c'è mai limite.

Mirco

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Per fortuna che siete quattro gatti e di danni ne potete fare pochi.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Consiglierei ai due di informarsi un po' meglio prima di fare questi comunicati: x quanto riguarda il rigassificatore si continuerebbe comunque a comprare gas dalla Russia o dal "beduino del Golfo della Sirte", solo che invece di acquistarlo in forma gassosa si prende in forma liquida per poi trasformarlo in gas sulle navi rigassificatrici... tutta questa evoluzione tecnica non la vedo... <br />
<br />
E poi proprio perché dicono che "...tra una ventina (di anni), il costo dell'energia sarà molto più caro ed allora converrà tornare a produrre cose e alimenti vicino, a trasformare materie prime anziché comprarle lontano..." forse conviene sviluppare energie che abbiamo in casa, tipo il fotovoltaico e l'eolico, no? <br />
<br />
Ma che forse x il nucleare possiamo essere autonomi? ...mi pare che le "materie prime" x il nucleare le dobbiamo comunque prendere dall'estero!<br />
<br />
E' questa l'autonomia e lo sviluppo tecnico di cui si parla nell'articolo?! bo...!

Consumare meno energia, ottimizzare al meglio la capacità di energia che si produce, case con impianti fotovoltaici per legge, eolico. Le energie alternative per ora non sono sufficienti a coprire l'energia derivata dal petrolio, dal carbone e dal nucleare ma se solo riusciamo a produrre un 20% in modo alternativo nei prossimo 10 anni sarebbe già un successo. Questa è la strada, non maggior richiesta di energia. Dobbiamo fare i conti con un sistema che non può reggere con questi ritmi di crescita e di domanda di energia.

Concordo totalmente(e non dovrebbe mai essre diversebbe faamente) col commento delle 12:10.Rendere obbligatoria l'installazione di impianti fotovoltaici nelle case e coniugare ciò all'eolico coprirebbe grandissima parte del fabisogno energetico.In germania è stracolmo di impianti fotovoltaici casalinghi.In Italia si arriva sempre dopo.sareebberbbe facile, se solo si volesse...si abasserebbero i costi del fotovoltaico in maniera incredibile, in questo modo.è fattibile, c'è già tutto pronto,è molto più difficile, articolato, costruire una centrale nucleare su cui lasciamo stare...non c'è bisogno di commenti,c'è una volontà popolare che è stata espressa dietro alcuna onda emotia , gli italiani non sono così stupidi e viene alpestata e nessuno protesta , forse perché nessuno crede veramente che vengano realizzate centrali nucleari o magari perché la gente non si preoccupa troppo di ciò che sccederà da qua a 15 anni.è una cosa sciagurata e non mi metto qua a elencarne tutti i motivi, e nemmmeno ci sarebbe bisogno.

Non capisco perchè, in questa nazione, ci si ribelli a Tav(riduce notevolmente inquinamento e pericol stradali) esi conducano battaglie forti contro l'installazione di un distributore di benzina(quello di Borgo Mulino anni fa e le macchine ancora si vendono funzionanti a petrolio, io uso ecodiesel,che,così scrivono, consuma un terzo del diesel).Queste sono propagande tutelano interessi locali per motivi elettorali (come a può dare fastidio l'ampliamento di unità abitative di una base militare americana,l'Italia è nella NATO).Oppure ci si oppone a terza corsia e complanare...sono indispensabili; questo è antiprogresso Non credo che, con la complamare, il livello di polvero sottili presente nell'aria rispetto a ora, cambi di tanto,nemmeno nei quartieri vicini alla strada che verrà costruita.Chi abita in grandi città, in qualunque zona, ha molti più problemi di inquinamento.

Barack Obama nelle sue ultime dichiarazioni ha annunciato stanziamenti per 8,33 miliardi di dollari per la costruzione di due nuovi reattori nucleari.<br />
<br />
Nel bilancio 2010 Obama ha proposto di aumentare gli stanziamenti per la costruzione di nuovi impianti nucleari in Georgia.<br />
<br />
Obama dichiara:<br />
«So che i difensori dell’ambiente sono contro il nucleare ma per prevenire le peggiori conseguenze nei cambiamenti climatici dobbiamo aumentare i nostri approvvigionamenti nucleari». Le centrali saranno «sicure e pulite» e garantiranno «la sicurezza e il futuro del nostro paese». <br />
<br />
Basta con lo stesso vecchio dibattito di sempre tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori. So che ci sono delle opinioni differenti ma non possiamo permetterci di non fare passi avanti».<br />
<br />
Perché la sinistra ecologista italiana non dice nulla sulle intenzioni di Barack Obama ? Perchè non è ideologico, ma realista.<br />

Nelle argomentazioni poste a favore del rigassificatore ho trovato alcune contraddizioni che ritengo determinanti ai fini di una corretta analisi della situazione specifica.<br />
E' vero che anche dalla parte di chi, come me, ha raggiunto una posizione diversa sulla questione, permangono alcuni aspetti che possono apparire controversi, e d'altra parte, si tratta di argomenti complessi dove il raggiungimento di una posizione chiara e soddisfacente necessita di un dialogo aperto, di una disponibilità a capire ed a fare autoctritica, che spesso purtroppo viene meno a favore di più semplici posizioni "ideologiche".<br />
Mi sembra però contraddittorio parlare di una necessaria futura "autosufficienza", economica ed energetica, e vedere come soluzione i rigassificatori che dipendono da materie prime di cui non disponiamo. Così come mi appare poco responsabile sottovalutare i rischi, quando perfino Piero Angela - autorevole e noto divulgatore scientifico - nel suo ultimo libro sottolinea come quello di una nave metaniera che esplode vicino ad una costa abitata sia "il peggiore scenario catastrofico da fonti energetiche oggi pensabile", più grave addirittura del guasto ad una centrale nucleare, se è vero, come è vero, che la potenza contenuta in una metaniera da 125.000 mc è di circa 1 Megatone. La bomba atomica di Hiroshima aveva la potenza di 12 Kilotoni. Significa che se una metaniera esplodesse libererebbe una energia pari a 80 bombe di Hiroshima.<br />
Allora mi chiedo e vi chiedo. Sappiamo veramente di che cosa stiamo parlando?<br />
Si dirà che la probabilità di un evento incidentale del genere è remota. Ma ricordo che ancora più remota era la possibilità che avvenisse ciò che è avvenuto a Viareggio. Chiedete ai viareggini se oggi sarebbero disposti a riprendersi quelle stesse "remote possibilità".<br />
Sentite un pò cosa vi rispondono....

Un conto è posticipare di qualche anno la chiusura delle centrali, un altro conto è invece decidere nello stesso momento storico di costruire centrali, le quali (forse) saranno operative quando quelle tedesche verranno chiuse.<br />
Difficilmente mi viene da pensare che l'amministrazione tedesca sia più sprovveduta di quella italiana, senza contare inoltre, che il solare viene sfruttato in paesi dove l'irraggiamento solare, è meno della metà di quello di cui disponiamo noi del bacino mediterraneo.<br />
Quindi, se l'energia solare va bene per i popoli del nord europa, per noi può diventare una risorsa illimitata.<br />
Logicamente, il controllo degli sprechi energetici e del consumo dissennato, devono stare a monte di tutta la catena produttiva dell'energia. Pensare però di sopperire agli sprechi aumentando la produzione, a discapito della salute pubblica, è da scellerati.<br />
Io sono convinto che si può vivere meglio, non avendo di più, ma valorizzando e accontentandosi di quello che si ha.

Che tipo di impianti nucleari in GeorgiA?è molto diverso parlare di impianti di terza o di quarta generazione (in Italia il progetto è di costruirli di terza,ovvero come queli in funzione prima del referendum del 1987).Credo che gli stanziamenti federali servano a consentire, appunto, una ricerca scientifica che renda più sicure le centrali negli usa, sia per esplosioni possibili(evento remotissimo, ma fino a quanto sono possibili sabotaggi terostici e di ciò non parla nessuno),sia per fuoriuscita di scorie,che non sono seppellite, ma si dispeerdono sempre nell'ambiente corcostante, come una pentola che bolle col coperchio che balla.Poi, negli USA 1)il territorio è ssai poco urbanizato,ancora meno negli stati del sud ed è quindi possibile dislocare impianti energetici in siti lontani centinaia di km da centri abitati...quindi le emanazioni non sono dannose;2)ci sono politiche statali come quelle nergetiche dove il presidentenon ha così voce in capitolo come sembra ,né in quello ,né in altro...ci sono decisioni politiche che non dipendono dai colori governativi, che sarebbero comunque le stesse da ogni parte, è ora di prendere atto di questo...il petrolio da Gheddafi lo si compra da sempre,che ciò appaia o no che importanza ha...L'Arabia Saudita è forse un paese più rispettoso dei diritti civili dele persone rispetto alla Libia?Compratevi il rapporto di nessuno Tocchi cainoe tenetevelo sempre a casa e andate a consultare la voce Cuba ,soprattutto.Questo lo consiglio a tanta gente.Parlo poi di uno stato che , al pari della Romania, ha il turismo sessuale come uno dei più forti indotti economici.Per favore, un po' di piedi per terra...l'ideologia intossica ...è anche essa oppiacea.Come l'ossessione dell'energia patriattica che è èresente in questo articolo.Un po' di razionalismo, quel razionalismo che è stato la parte più significativa della storia italiana(umanesimo e rinascimento).pensare un po' di più non fa male a nessuno,altrimeti è inutile parlare e meglio lasciar fare, dedicarsi ad altro..tanto non cambia nulla.Certe decisioni si prendono e rimnagono quelle.Tantto è meglio che uno si rassegna, prende e se ne va da un'altra parte.Si parla di rigassificatori, termovalorizzatori,Tav, a vanvera...tutti...riciclaggio.Per esempio , per ogni un ità di plastica usata è possibile riciclarne solo un quarto di essa, lavorandola.da una bottiglia di un litro vengono fuori 0, 25 cl di plastica.

Corrado Catalani

Enea Bartolini il tuo commento è di un sarcasmo che ti colloca mentalmente all'età della pietra.<br />
Siamo alle porte del 2011 e non ti" sfiora".<br />
<br />
Le persone come te rendono immobile il paese, frenano le possibilità di progresso che il presente ci offre e ci obbliga.<br />
Prima di dire a qualcuno "fammi il piacere" rifletti, rifletti bene , perchè la gente ogni giorno rischia di perdere il'lavoro e altra gente come De Amicis e Chiappetti ,lancia proposte affinchè si dia la possibilità ad altri di lavorare<br />
e tirare avanti.<br />
Caro Bartolini, se non pensiamo cose nuove , se non progettiamo cose nuove se abbiamo paura di tentare e di rischiare ,allora , allora si che ci dovremo andare in Russia , a lavorare.<br />
<br />
Per la Fiamma Tricolore OSTRA<br />
Corrado Catalani

scusate ma un'auto a gpl non e' forse pericolosa.....un serbatoio di 1000 litri di gpl non e' pericoloso averlo in casa perche' il metano non e' stato portato in tutta la citta' , una bombola di 15 /25 kg di gpl nel balcone non e' pericolosa per chi ci vive compresi i vicini , ci sono tante cose che sono pericolose ma il pericolo piu' grosso e' che manca la fiducia verso chi controlla perche' attualmente siamo tutti in vendita ......questo e' il pericolo piu' grosso ......c'e' molto da meditare

Secondo te progresso significa distruggere e avvelenare il mondo? Quello che serve a vivere viene dalla terra e non da una centrale turbogas. A cosa serviranno le centrali quando l'aria sarà irrespirabile e l'acqua imbevibile, e tutto questo in nome di cosa, del consumismo sfrenato, del produrre ad ogni costo, anche se non serve. Voi siete convinti che questo sia progresso, io penso che il progresso ha superato le disponibilità e le risorse che questo pianeta ci può concedere.<br />
Siamo andati ben oltre il 2011, abbiamo consumato negli ultimi 50anni quello che poteva bastarci per i prossimi 200, ed ora grazie a questa corsa sfrenata si comincia ad andare indietro, probabilmente fino all'età della pietra, ma non per colpa dell'immobilismo, bensì a causa della troppa fretta di arrivare, è stato superato il traguardo e non ce ne siamo accorti.<br />
<br />
Le tecnologie di oggi, care fiammelle poco informate, non sono il nucleare (tecnologia vecchissima), non sono il turbogas (tecnologia vecchissima), non sono il carbone (tecnologia dell'età della pietra), le tecnologie moderne sono l'idrogeno, il solare e l'eolico. <br />
Se veramente vi stà a cuore il progresso, oltre ai voti, queste sono le strade da seguire, ma se secondo voi le cose nuove sono le turbogas allora vuol dire che nemmeno sapete di cosa state parlando.<br />
La politica è una cosa, la tecnologia è ben altra cosa, molto più tangibile e inconfutabile.<br />
Voi pensate ad occuparvi di politica.

Barack Obama guida un paese che da solo inquina più di tutti gli altri paesi del mondo messi assieme.<br />
Cosa c'è da prendere da esempio da un paese del genere?

Marina Rinaldi

Purtroppo, è sconcertante vedere con quanta superficialità si trattino <br />
<br />
argomenti che riguardano impianti altamente impattanti sulla salute e sui <br />
<br />
territori, che danno in cambio POCO O NIENTE. <br />
<br />
Si fa grande confusione nella stessa espressione dei concetti che dovrebbero <br />
<br />
essere i cardini del discorso, ma la totale ignoranza degli argomenti che si <br />
<br />
vogliono trattare, porta l'inevitabile risultato. <br />
<br />
Il rigassificatore di Falconara non ci renderà indipendenti dai paesi esteri, <br />
<br />
renderà forse un po' più competitivo il prezzo dell'acquisto del metano, <br />
<br />
perché si potrà scegliere di volta in volta da chi acquistarlo, o per lo meno è <br />
<br />
ciò che ci dicono, ma tutto questo senza considerare il costo ambientale <br />
<br />
aggiunto che avrà la trasformazione del gas in prodotto liquido, per poi <br />
<br />
riportarlo a gassoso. Al costo di acquisto del bene primario deve essere <br />
<br />
sommato il costo dell'inquinamento aggiunto dovuto al trasporto, attraverso le <br />
<br />
navi, che dovranno consegnarci la merce in casa. <br />
<br />
L'alterazione dell'ambiente marino e quindi del nostro "grande lago" o <br />
<br />
"piccolo mare" che è l'Adriatico, dal momento che il processo di <br />
<br />
"scongelamento" trasmetterà il freddo del prodotto congelato al mare. I costi <br />
<br />
ambientali non vengono mai posti sul piatto della bilancia al momento delle <br />
<br />
valutazioni di impatto ambientale che si eseguono in fase approvativa dei <br />
<br />
progetti, diventano solo costi aggiunti successivamente all'esecuzione dell'<br />
<br />
opera e dopo anni di esercizio degli impianti, come se magicamente si scoprisse <br />
<br />
che il giocattolo perfetto aveva dei difetti che nessuno, inizialmente, poteva <br />
<br />
prevedere. <br />
<br />
C'è inoltre da segnalare, che a breve distanza da Falconara, a Porto Recanati, <br />
<br />
e quindi sempre nella Regione Marche, è stato presentato medesimo progetto per <br />
<br />
la realizzazione di un altro rigassificatore. <br />
<br />
Per quanto riguarda la centrale turbogas di Corinaldo, lo stesso articolo <br />
<br />
afferma che già si può prevedere che tra 20 anni il costo dell'energia sarà <br />
<br />
molto più caro, condivido anche io questa affermazione, visto che tutte le <br />
<br />
previsioni di mercato sono legate al periodo di esaurimento dei giacimenti per <br />
<br />
i quali, già da oggi, si è in grado di fare previsioni. La centrale turbogas <br />
<br />
sarà alimentata a metano e tra 20 anni, se tutto andasse nei tempi previsti dal <br />
<br />
proponente per ottenere i necessari permessi per realizzare l'opera e per <br />
<br />
materialmente costruirla, sarà a circa 1/3 della sua vita produttiva che è di <br />
<br />
30 anni. L'ovvia considerazione è che già ad oggi si può affermare che il sistema <br />
<br />
di produzione dell'energia elettrica proposto per Corinaldo sarà anti-economico. <br />
<br />
Così come già da oggi si sa che la centrale darà occupazione ad un massimo di <br />
<br />
22 unità per le attività direttamente legate al processo produttivo e <br />
<br />
tecnologico, mentre si avvarrà di contratti di appalto per le attività comuni o <br />
<br />
non continuative che coinvolgeranno circa 25 persone. <br />
<br />
Così come non credo affatto, che questi due impianti possano dare nessun <br />
<br />
impulso alla ricerca e quindi ai poli scientifici di Ancona e Camerino, se non <br />
<br />
dopo 20 anni di esercizio dell'attività , quando forse, i ricercatori delle 2 <br />
<br />
università , dovranno impegnarsi a studiare su come porre rimedio all'inquinamento <br />
<br />
dei territori e alla salute compromessa dei cittadini che abitano <br />
<br />
gli stessi territori impattati. <br />
<br />
Non si possono definire, questi due tipi di impianti progresso. Progresso è <br />
<br />
imparare a non sprecare energia, costruire edifici energeticamente efficienti, <br />
<br />
reciclare l'immondizia, evitare gli imballaggi in plastica o pet o quant'altro <br />
<br />
che creano inutili volumi di immondizia. <br />
<br />
Avere una nazione che consuma di meno, ma non per tornare alla preistoria, ma <br />
<br />
per fare un balzo verso il progresso è la vera sfida, già sin da oggi attuabile <br />
<br />
con semplici gesti quotidiani che gli italiani dovrebbero essere informati a <br />
<br />
fare. Consumare di meno si intende, come già detto, imparare a non sprecare e <br />
<br />
ad acquistare con maturità , senza stravolgere la quotidianità di ciascuno. <br />
<br />
Tutto questo non è demagogia, ma prendere coscienza, che la nostra nazione <br />
<br />
potrebbe diventare virtuosa grazie ai semplici gesti quotidiani che ciascun <br />
<br />
italiano potrebbe fare già da oggi, e ciò sarebbe possibile facendo <br />
<br />
informazione. <br />
<br />
Costruire il futuro della nazione basato sull'autosufficienza energetica, per <br />
<br />
una nazione come la nostra, ha una sola soluzione che sono le energie rinnovabili <br />
<br />
(lo dice la parola stessa rinnovabili e non a scadenza dettata dall'esaurimento <br />
<br />
delle scorte). <br />
<br />
Questo è possibile, basterebbe avere una politica economica che possa <br />
<br />
consentire, anche attraverso incentivi, la possibilità per ciascuna famiglia di <br />
<br />
poter essere produttrice di energia elettrica attraverso l'installazione di <br />
<br />
pannelli fotovoltaici o di produrre acqua calda con l'installazione di pannelli <br />
<br />
per il solare termico, posizionati sul tetto di casa, con costi alla portata <br />
<br />
di tutti e non solo di pochi, come attualmente è, e con un'ottimizzazione <br />
<br />
delle energie prodotte che non si disperdano nel trasporto verso la rete <br />
<br />
nazionale. Puntare sul rinnovabile non deve essere un nuovo business alla mercè <br />
<br />
di pochi, ma una opportunità sociale di miglioramento condiviso da tutti. <br />
<br />
Aumentare la produzione delle energie per continuare a consumare <br />
<br />
freneticamente e senza limiti, non è progresso, ma cosciente autodistruzione.

"Guida un paese che da solo inququina più di tutti gli altri paesi del mondo messi assieme".Non è che lo ha reso così Barak Obama il paese.Dicono ,poi, che la California, ad esempio, sia un modello ecologista...dicono...e Cina ,repubbliche ex sovietiche ed Inbdia insieme ,inquinano meno degli Usa?Mi pare strano...e mi sembra pure che gli Usa abiano firmato i nuovi protocolli ambientali.Non può essre sempre causa degli Usa...o di chi li guida...le aggregazioni di interessi economici sono da tutte le parti, è un po' avventuroso o avventuriero fare sparate perché sono gli Stati Uniti.La solita dietrologia che non porta a nulla..non si può parttire da posizioni preconcette in questi argomenti e, di sicuro, tranquilli, da qua il mondo non lo cambia nessuno.Né chi manda i comunicati,né chi commenta.

Paolo Giorno

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Corrado Catalani

Bravo , hai ragione.<br />
<br />
Per la Fiamma Tricolore Ostra<br />
Corrado Catalani

Claudio S.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Buongiorno a tutti,
intanto inizio con il dire che conosco Riccardo De Amicis personalmente e, pur avendo, politicamente e culturalmente idee piuttosto diverse, stimo la sua passione politica e la sua determinazione.
In questo articolo, di cui non condivido completamente le idee, apprezzo e considero senz’altro valide le questioni sulla competitività persa.
E’ noto a qualunque persona informata, senza, per forza, essere particolarmente istruita, che il modello delle piccole e piccolissime imprese che producono beni con nessun contenuto tecnologico è destinata a fallire e, in realtà, sta già fallendo. Perché?
Per un semplice motivo, in italia un operaio che percepisce 1000 euro di stipendio netto costa al datore di lavoro, 2400 euro mensili, che incidono direttamente sulla competitività del prodotto.
Lo stesso bene prodotto, lo stesso lavoro in altri paesi europei, ad esempio slovacchia, serbia, polonia, costa meno della metà.
Quindi questo modello italiano o, meglio, marchigiano, è finito, non una crisi, è finito per sempre.
Solo i politici miopi e incompetenti che, per motivi esclusivamente elettorali cercano di “stimolare” gli investimenti senza neanche saper di cosa parlano (il che è normale, dato che i consigli comunali, provinciali e regionali sono pieni di laureati in legge, scienze politiche e filosofia, che di economia e ingegneria ne sanno quanto io dei balli tribali dell’uzbekistan) ma turlupinando la gente che, evidentemente ignorante come chi ha eletto, ci casca.
Parlerò esclusivamente della turbogas, non conoscendo, in dettaglio, la questione di falconara, questione ch ormai è definitivamente chiusa, quindi ne parlerò in senso astratto o accademico.
Per uscire dall’empasse di cui ho parlato, ovvero dall’impossibilità di uno sviluppo modello anni ’50 paventato dai politici (ignoranti) locali (ovvero strade + capannoni = progresso) è necessario riqualificare le maestranze, il che significa investire sulla tecnologia e su un concetto dello sviluppo che ha futuro, essenzialmente, dato l'elevato costo del lavoro italiano rispetto ad altri paesi, know how e tecnologia.
Questa cosa, nella vallata del cesano non si fa, minimamente, dunque è una zona che, dal punto di vista del lavoro, è destinata a morire.
Il problema, etico innanzitutto, della turbogas è che avrebbe dovuto fornire energia a bellocchi di fano, bizzarra, dunque, la sistemazione nelle vallata adiacente.
E’ vero quanto sostenuto da de amicis, un occasione persa per investire in tecnologia.
Passando all’aspetto ambientale, l’unico che ha interessato la popolazione, quello che mi chiedo è:
Come mai quando la vallata del cesano è stata disseminata da innumerevoli zone artigianali e industriali con conseguente aumento del traffico pesante nessuno ha protestato per (le facilmente prevedibili) conseguenze sull’impatto ambientale?
Come mai nessun abitante che protestava per la turbogas non ha protestato, ad esempio, per tutte le zone industriali nate a 10-20 km dallo svincolo dell’autostrada appestando l’intera vallata del cesano, non solo fondovalle, ma l'intera vallata, fin sulle colline, con 200 ettari di zona agricola vergine (ancora aperta campagna) di fianco all’autostrada?
Dopo 18 anni dall'apertura del casello sono nate zone artigianali ovunque, persino fronte strada le zone abitate.
Questo, semplicemente, dimostra che il temuto inquinamento della turbogas è stato cavalcato abilmente dai politici (responsabili diretti, a causa dei prg in cui ogni comune poteva mangiare sulla propria zona industriale fregandosene dell’inquinamento, e della provincia, che invece di amalgamare i vari prg per ottenere un urbanistica organica della vallata ha validato ogni singolo prg senza minimamente valutare le conseguenze sui piani urbanistici e ambientali) a danno dei cittadini.
Se non credete che sia cosi bene, fatevi un giro per le campagne di fano e pesaro, vi renderete conto che li le zone industriali sono immediatamente a ridosso degli svincoli delle autostrade, riducendo traffico e inquinamento nell’entroterra.
Addirittura la val metauro, con una superstrada a 4 corsie e carreggiate separate per senso di marcia, sta avvicinando i capannoni a bellocchi, per motivi di impatto ambientale e costi di trasporto.
Quindi, cari contrari alla turbogas, avete ragione a protestare per l’inquinamento che ci sarebbe stato con la turbogas.
Ma i vostri politici, quelli che voi avete eletto, in particolare quelli del PD, vi hanno imbrogliato ben bene, e avete fatto anche una gran bella figura da ignorantoni.
Qualunque ragazzino che studia chimica alle superiori vi potrebbe spiegare cos’è l’inquinamento da autotrazione e da motori endotermici, per cui non mi dilungo in estenuanti discussioni che a nulla porterebbero e, in buona sostanza, enfatizzerebbero solo la vostra ignoranza tecnica, scientifica e l’influenzabilità da parte di qualunque assessore semianalfabeta laureato in materie umanistiche.
Ossequi
Bravo, Riccardo.




logoEV
logoEV