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Rebecchini sullo spostamento del Bianchelli: 'I miei dubbi restano'

luigi rebecchini 2' di lettura Senigallia 09/09/2010 -

Ho letto con un certo piacere la risposta dell’assessore Ceresoni alla mia interrogazione, riguardante l’area dello stadio “Bianchelli”, che verrà discussa, tra l’altro, nel prossimo consiglio comunale.



Rimango convinto della fondatezza e dell’utilità delle problematiche sollevate dal sottoscritto, alla luce della politica urbanistica attuata anche negli ultimissimi anni e ultimissimi tempi. A Senigallia, abbiamo assistito e assistiamo, infatti, ad un enorme consumo del territorio sia di zone agricole, sia di vuoti urbani che miracolosamente si erano salvati dalla speculazione.

E’ vero che il piano strutturale del verde, sull’area in questione, non prevede edificazioni e testualmente così recita: “…Ripensamento dell’intera area attraverso l’eliminazione dello stadio, da riposizionare nella zona delle saline sfruttando gli impianti già esistenti o in altra zona da individuare. Si propone una progettazione multidisciplinare, agronomi e architetti, in continuità al Parco della Pace realizzando, così da creare, un unico grande parco urbano attrezzato per attività ludiche e sportive. Da conservare l’ingresso che diverrebbe l’ingresso monumentale al parco stesso. Contestualmente nella zona dell’ex stadio, si propone la realizzazione di un parcheggio sotterraneo” .

Ma l’assessore Ceresoni sa bene che il piano strutturale del verde fornisce solo delle indicazioni e delle linee guida per la futura pianificazione. Sa molto bene che, anche a nuovo Prg definito, è sufficiente una variante per stravolgere una determinata previsione del Prg stesso. Allora, a mio parere, ciò che è importante è una chiara e non ambigua volontà politica nelle scelte da attuare. Mi aveva colpito il fatto che mentre su alcune progettazioni urbanistiche ci sia stata, da parte dell’amministrazione, una mediatizzazione molto intensa, tesa a elogiare scelte nefaste, negando spesso anche l’evidenza (vedi, ad esempio, variante arceviese con migliaia e migliaia di metri cubi nuovi di cemento), sulla questione dello stadio, l’amministrazione abbia, invece, tenuto un “basso profilo di comunicazione”.

Eppure siamo di fronte alla possibile realizzazione di un futuro central park (area dello stadio più parco della Pace) che non è cosa da poco. Certamente una previsione di così grande portata meritava e merita una visibilità più incisiva, un coinvolgimento della città, anche se capisco bene che lo spostamento dello stadio non possa essere prioritario in un momento come l’attuale. Prendo comunque atto dell’impegno politico assunto dall’assessore. I cittadini saranno ben lieti, di avere in futuro un Central Park a Senigallia e, certamente, ora che ne sono informati, faranno in modo di evitare eventuali stravolgimenti di destinazione o compromissioni dell’area. Il sottoscritto non abbasserà la propria attenzione sulla destinazione dell’area stessa.


da Luigi Rebecchini
consigliere comunale Partecipazione




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2010 alle 11:02 sul giornale del 10 settembre 2010 - 1770 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, luigi rebecchini, politica, senigallia, gruppo partecipazione

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