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Suona la campanella: oggi comincia l'Ipsia, alle elementari salve Scapezzano e Cesano

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Stefano Schiavoni

La campanella suona oggi per il ritorno sui banchi degli studenti delle scuole superiori. A rientrare in classi in anticipo sono per primi gli studenti dell'Ipsia mentre la prossima settimana (il 13 settembre) torneranno a scuola anche gli studenti del liceo scientifico Medi, del liceo classico Perticari e dell'istituto Alberghiero.

Gli ultime a rientrare in classe, il 14, saranno i ragazzi del'Itcg Corinaldesi. In quanto ai presidi, nessuna novità sul fronte delle poltrone. I ragazzi ritroveranno Lucio Mancini al Medi, Paolo Lanari al Corinaldesi, Paolo Franceschini al Perticari, Elena Giommetti all'Ipsia e Maria Rossella Bitti al Panzini. Il valzer delle poltrone ha interessato quest'anno invece le scuole primarie. Al posto di Mario Cavalli, in pensione, all'istituto comprensivo Marchetti è arrivato Vinicio Cerqueti mentre a Giancarlo Santini, anche lui in pensione, a capo dell'istituto comprensivo Senigallia-nord e Mercantini è subentrata Fulvia Principi, dirigente dell'istituto comprensivo Senigallia-Sud che a sua volta ha lasciato il posto a Daniela Dobrilla. Confermata invece Angela Leone all'istituto comprensivo centro e Fagnani. Il nuovo anno scolastico, che per elementari e medie inizierà mercoledì prossimo, nasce sotto il segno della “stretta di cinghia”.

A causa dei sempre minori trasferimenti statali, i genitori si sono dovuti rimboccare le maniche e per confermare la copertura integrale di servizi come trasporto e mense hanno accettato, per il secondo anno, di compartecipare alle spese del comune. “Nonostante l'aggravarsi delle ripercussioni della riforma Gelmini ripartiamo anche quest'anno, fin dal primo giorno, confermando tutti i servizi per le scuole -afferma l'assessore alla pubblica istruzione Stefano Schiavoni- in aggiunta ai lavori, ultimati, di riqualificazione e messa a norma per le scuole di Marzocca, Sant'Angelo e Aldo Moro”. Schiavoni non nasconde però preoccupazione per la questione legata ai bambini portatori di handicap.

“Purtroppo la riforma Gelmini ha annullato l'obbligo di sdoppiare le classi dove c'era la presenza di un alunno portatore di handicap -spiega l'assessore- questo ha fatto sì che ci troviamo purtroppo con classi con anche due bambini portatori di handicap e altre con un solo portatore di handicap ma con un numero elevato di alunni nella stessa classe. Questo ovviamente compromette la qualità dell'insegnamento a scapito di tutti i ragazzi”. Questione risolta invece per quelle che erano le due classi a rischio a Scapezzano e a Cesano. A Scapezzano il problema dei 37 iscritti in sole due classi è stato risolto grazie all'avvio di del metodo Montessoriano mentre a Cesano, dove la seconda classe rischiava di scomparire per il mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, la classe è stata “salvata” dalla delocalizzare degli alunni tra Cesano e Scapezzano.

“Un'altra questione che mi sta a cuore è quella del precariato -afferma Schiavoni- per questo avvierà un monitoraggio ad hoc perchè la nostra offerta formativa è di qualità e tale deve restare”.



Stefano Schiavoni

Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2010 alle 23:48 sul giornale del 09 settembre 2010 - 890 letture