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Busilacchi, Amati e Badiali (Pd): 'Pesaresi non si tocca, Pdl strumentale'

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da Partito Democratico

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In questi giorni, alcuni rappresentanti locali del PDL hanno attaccato pesantemente la gestione della zona territoriale 4, arrivando persino a chiedere le dimissioni del neo-nominato Direttore generale. Queste critiche infondate e strumentali hanno avuto l'unico esito di produrre un forte danno di immagine al sistema sanitario regionale, considerato dallo stesso Ministero (di centrodestra) tra i migliori d'Italia, e che trova nella zona territoriale 4 uno dei punti di eccellenza.

E' davvero grave che la destra strumentalizzi politicamente informazioni parziali e inesatte, alimentando paure infondate e creando un vero e proprio terrorismo psicologico su un tema così delicato come la salute dei cittadini. Forse la ragione è legata al fatto che si vuole nascondere il vero problema della sanità marchigiana, cioè il pesante taglio che il Governo Berlusconi ha prodotto con la manovra finanziaria che ha ridotto di 766 milioni per il 2010, 1.018 milioni per il 2011 e 1.132 milioni di euro per il 2012 il finanziamento per il Fondo sanitario; questa riduzione, oltre ai tagli agli enti locali, produrrà un danno incalcolabile per la salute dei cittadini, particolarmente grave in questo momento di crisi economica.

I cittadini della zona di Senigallia possono però stare tranquilli: hanno infatti avuto la fortuna di avere nel corso di questi anni due tra i migliori direttori generali in circolazione, il dott. Bevilacqua prima e il direttor Pesaresi ora, la cui professionalità e competenza è riconosciuta a livello regionale e nazionale e su cui abbiamo piena fiducia e grazie al cui lavoro nessun taglio ai servizi sanitari di questa zona verrà prodotto.

Gianluca Busilacchi, consigliere regionale PD, componente Commissione sanità e servizi sociali
Silvana Amati, senatrice PD
Fabio Badiali, consigliere regionale PD, componente Commissione sanità e servizi sociali



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2010 alle 17:21 sul giornale del 08 settembre 2010 - 2539 letture