Droga al Mamamia, chiuso per 10 giorni

mamamia 1' di lettura Senigallia 01/09/2010 -

Il questore di Ancona chiude il Mamamia per 10 giorni per motivi di ordine pubblico. Un giovane trovato con della cocaina è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.



Da tempo la discoteca senigalliese è tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine. Nell'ultimo week end due agenti in borghese hanno trovato un ragazzo con della cocaina.

La decisione del Questore è arrivata martedì e prevede la serrata obbligatoria del Mamamia fino al prossimo week end. Oltre alla droga e al consumo di sostanze stupefacenti nel parcheggio del locale, il provvedimento è stato adottato anche per il continuo abuso di alcol da parte dei giovani clienti del locale. La chiusura è stata disposta in base all'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza.






Questo è un articolo pubblicato il 01-09-2010 alle 12:40 sul giornale del 02 settembre 2010 - 5296 letture

In questo articolo si parla di attualità, droga, riccardo silvi, mamamia, alcol

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bGj


.. ma va??!! davvero?? droga al mamamia?? ma quando mai!?<br />
...queste battute non faranno ridere, quello che fa ridere è il fatto che lo abbiano chiuso adesso, a Settembre, a fine stagione, dopo avergli permesso di fare e far strafare i ragazzi per tutta l'estate.<br />
Chissà, forse ora volevano andare tutti quanti in ferie....<br />
intoccabili ..amici.. di amici..

...colpirne uno per educarne 100...<br />
<br />
Queste scene le trovi al Mamamia quanto nei locali del Lungomare di Senigallia. Ma al Mamamia sono cappelloni, ascoltano musica "strana", si vestono in modo "strano" etc... Questa è senz'altro un aggravante giusto!?! ;-)

Commento modificato il 02 settembre 2010

Quoto piccolino e OmniaByte. Sarebbe stato auspicabile un sopralluogo anche ai locali del lungomare nel corso della stagione. Il Mamamia è per caso figlio di un dio minore?

Nessuna aggravante..<br />
Il fatto grave è che sia al mamamia che in altri locali, venga permesso ai ragazzi di rovinarsi la vita.

...prima c'è "il male di vivere", poi l'autodistruzione. Prevenire è meglio che curare e reprimere è più facile di comprendere. Ma senza un attenta comprensione la repressione non scaccia il male.

E' facile reprimere ed è molto più facile di tutto il resto




logoEV
logoEV