Arcevia: vende un computer ma in realtà dentro c'è un mattone, truffata una donna

carabinieri 1' di lettura 27/08/2010 -

Un ragazzo di 29 anni di origini napoletane, M.F., è stato fermato con l’accusa di truffa, lesioni personali e furto con strappo. L'uomo ha venduto un computer ad una donna romena ma in realtà dentro c'era un mattone.



La vittima è una donna romena. L'uomo le ha mostrato un pc portatile nuovo, ancora imballato nella custodia. Il prezzo pattuito era di 150 euro. La donna, allettata dal possibile affare, non si è fatta pregare due volte ed ha immediatamente dato i soldi al truffatore.

Con destrezza, l'uomo ha scambiato la scatola con il computer con un'altra con dentro un mattone. Poi ha accaparrato i soldi ed è scappato. La donna, una volta accortasi della truffa, ha rincorso l'auto di M.F., aggrappandosi ad un finestrino senza nessun esito.

Allertati i carabinieri, la donna è riuscita attraverso alcune foto segnaletiche, a riconoscere il truffatore. Nei confronti di M.F. verrà avanzata la proposta di foglio di via dal comune di Arcevia, oltre alle accuse di truffa, lesioni personali e furto con strappo.






Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2010 alle 15:30 sul giornale del 28 agosto 2010 - 4900 letture

In questo articolo si parla di arcevia, cultura, riccardo silvi, carabinieri, 112

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Come ho gia detto, ci sono delinquenti e delinquenti, di qualcuno forse è meglio non pubblicarne il nome...<br />
Quanta poca serietà ragazzi.

È sinceramente non volevo ripetere ancora una volta le stesse cose, ma vedo che mi costringete.<br />
<br />
In questo tipo di articoli le nostre fonti sono le forze dell'ordine. E sono loro che ci danno i nomi, a volte ce li comunicano interi, a volte ci comunicano solo le iniziali.<br />
Se non conosciamo il nome intero, ovviamente non siamo in grado di pubblicarlo.




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