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Serra de' Conti: tante storie per una lunga 'Nottenera' di spettacoli dal tramonto all'alba

marta cuscunà 6' di lettura 20/08/2010 -

La storia della prima staffetta partigiana d'Italia raccontata da un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. Un’immaginaria casa senza tetto dove colloquiare amabilmente.



Un giro in Vespa alla scoperta della Serra che fu. La cronaca della Caduta che cambia la vita. Il primo volo della storia. Quante storie ancora? Racchiuse tra i dieci torrioni e la monumentale porta storica di Serra de' Conti, per un'unica incantevole notte illuminati solo da candele, fiaccole e led ecologici, sbocciano le storie raccontate da “Nottenera 2010, comunità, linguaggi, territorio”. Oltre 60 artisti infatti, attraverso linguaggi diversi e ispirati dalla riflessione sul Viaggio, tema dell'edizione 2010 di Nottenera, si esibiranno nella notte di sabato 21 agosto in performance di teatro e circo contemporaneo, concerti di musica elettronica, installazioni, videoarte, teatro di strada, laboratori con colori e con materiali riciclati. Una lunga magica notte di spettacoli e stupori, in cui vagabondare liberamente attraverso giardini segreti, scalinate, piazzette, torri e chiese, chiostri e grotte, inseguendo stimoli, suoni, visioni, tracciate in ogni angolo del piccolo centro incastonato tra le colline della bellissima valle del Misa. L’intero paese di Serra de’ Conti, ricco di paesaggi straordinari che difficilmente sono oggetto di iniziative culturali legate ai linguaggi contemporanei, diventa dunque il corpo del progetto “Nottenera”.

Nella notte del 21 agosto, il buio trasforma il borgo in un organismo sconosciuto in grado di rimettere in discussione abitudini percettive, simboliche, culturali. Dopo il rintocco della campana storica alle 19.19 e l'intervento musicale della Junior Band "Nicola Pieroni" di Serrà de' Conti, per tutta la notte dal tramonto all'alba si potrà girare a piedi, riposando gli occhi e ammirando la volta celeste, riconquistando lo spazio umano del paese e scoprendo le espressioni artistiche pensate appositamente per il luogo o adattate per Nottenera. Le luci urbane spente, il tempo dell'andare segnato solo dal ritmo degli spettacoli, dalla scelta di cosa vedere e dove e quando. Un'occasione unica, un evento originale nella miriadi di notti bianche, fortemente innovativo e insieme radicato nel territorio, non a caso vincitore del premio Cohabitat della Provincia di Ancona.

La “Nottenera” di Serra de' Conti non è realmente nera, ma rossa, verde, arancione, gialla come le quattro direttrici del Viaggio. Rosse sono le tante proposte di arti sceniche: “È bello vivere Liberi!”, lavoro di Marta Cuscunà che ha ricevuto il Premio Scenario per Ustica 2009, ispirato alla biografia della prima staffetta partigiana d'Italia, la allora diciottenne Ondina Peteani; “La caduta”, progetto residenziale tra artista e territorio di Tamara Bartolini, uscito dal bando nazionale curato dall’Associazione Ermo Colle di Parma e articolato in tre tappe; “El Cubo Libre!” della Compagnia Dromosofista, circensi italiani e argentini figli d'arte che portano avanti la tradizione circense e girovaga; “Pulmino Fiat Theatre” di SemiVolanti; la “Rapsodia per giganti” di Trickster Teatro, duo italo-svizzero al confine tra teatro di strada e ricerca contemporanea che ha girato tutto il mondo; la vera storia dei fratelli Wright e del primo volo “Flyers” con Teatro Viaggiante e il Bandino di Serra de Conti. In scena anche le performance finali dei residenziali: con Massimo Furlano “Viaggio a ritornare, forse per una volta ancora!”; con Javier Cura e Moss Beyon Juckes “Lo sguardo sospeso”; e quello con Isabella Carloni e Simona Lisi “Deadlysins - In viaggio tra i vizi”. In ambito creativo marchigiano, Nottenera sarà la vetrina per “Buio” di 7/8 Chili (gruppo offidano che rientra nella piattaforma Matilde per la nuova scena teatrale marchigiana a cura di Regione Marche e Amat) e per “Senza tetto”, la singolare casa dove far visita a Helen Cerina (piattaforma Matilde). Il Belvedere ospita la performance tra teatro e giocoleria con il fuoco “Maia” dei Mercanti di Fuoco diretti da Luigi Petrolini.

Verde è il colore della musica che occuperà la parte più profonda della notte: la Banda Koinè e Lociverba dall'01, la musica elettronica live e dj set di Cronofobia dalle 02, il concerto tra Note d'Oriente e d'Occidente per voce, campana tibetane, tambura, violoncello, harmonium, flauto alle 3.15. L'arancione caratterizza le arti visive e il cinema d'animazione, una delle arti a cui Nottenera guarda con più interesse e che non a caso è stata affidata a un grande esperto come Andrea Martignoni (collaboratore tra l'altro di Blu). Si inizia alle 21 con la selezione per bimbi e dalle 00 all'alba quella per i grandi, in collaborazione con il Film Festival Internazionale Sedicicorto di Forlì. Dalle 19.19 si attiveranno le installazioni: il “Canale Astrale” di Simone Alessandrini; la videoinstallazione “DeFlòro” di AzioneGradoZero (produzione Nottenera presentata all'ultimo Festival di Santarcangelo); il workshop con intervento site specific finale Micro/Macrocosmo (carta e matita) di Morena Chiodi alla Torretta dell’Archeoclub; la mostra fotografica di Andrea Massani “Prigionie di un fauno”. In giallo spiccano gli eventi speciali: la “Piazza della Parola”, recital a cura di Giorgio Sebastianelli e Mauro Pierfederici, i laboratori per bambini (“Come ponte tra i paesi dei colori” a cura della libreria jesina LabOtto, l'Eco ReStyle di Katia Mazzillo e Cristiana Riccioni), l'osservazione della volta celeste tra racconti scientifici e mitologici a cura di FreedoMountain, le “Voci di strada” raccolte dall'anonimo che proporrà soste a due ruote per una persona alla volta. Per tutti gli spettacoli della Nottenera 2010 nel dettaglio è possibile consultare il sito www.nottenera.it Quest'anno per poter accedere agli spettacoli a numero limitato basterà recarsi direttamente sul luogo 20 minuti prima dell'inizio del lavoro, fino a esaurimento posti.

In caso di pioggia, Nottenera si svolgerà ugualmente anche se in forma ridotta e in luoghi al coperto. “Nottenera” è articolato per progetti, cicli di laboratori e residenze a partire da gennaio e culmina ogni anno in una grande festa finale, fatta di spettacoli ed eventi di varia natura concentrati tra gli spazi cittadini pubblici e privati del bellissimo borgo di Serra de' Conti. Il progetto e la direzione artistica sono a cura di Paula Carbini e Sabrina Maggiori. “Nottenera” è realizzato dall'associazione TiVittori, con la collaborazione del Comune di Serra de’ Conti, Pro Loco di Serra de’ Conti e il sostegno di Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona (vincitore progetto CoHabitat 2010) e associazione Viva (Macerata).

www.nottenera.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2010 alle 17:08 sul giornale del 21 agosto 2010 - 665 letture

In questo articolo si parla di spettacolo, spettacoli, nottenera, notte nera, serra dei conti

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