'Blitz' della Motorizzazione sui motorini truccati, multati i genitori

polizia municipale 2' di lettura Senigallia 12/08/2010 -

Tra una sanzione di 450 euro notificata ai genitori di minori di 16 anni, colti a consumare bevande alcoliche (recente ordinanza di Milano) e una sentenza, sempre milanese, che condanna le famiglie di ragazzi minorenni, responsabili di aver stuprato una loro compagna, a pagare 450.000 euro come risarcimento, arriviamo alla multa di 380 euro comminata ai genitori di figli ‘scapestrati’ che hanno truccato il loro motorino.



La strada della stretta al portafoglio delle famiglie per le azioni ‘sciagurate’ commesse dai loro ragazzi sta dimostrando che le Istituzioni, al momento, non sanno che pesci prendere sul fronte dell’educazione, e, crediamo, che simili iniziative tenderanno ad aumentare. Ma la soluzione repressiva rivela anche l’incapacità delle Istituzioni stesse di dare risposte incisive sul fronte della prevenzione, addossando completamente la responsabilità alle famiglie di non aver saputo vigilare sui propri figli.

Tutti, genitori, istituzioni scolastiche e comunali, rivenditori, meccanici hanno sempre fatto finta di niente sugli ‘armeggiamenti’ di questi ragazzi, eccitati non solo per il fatto di aver ricevuto finalmente il motorino, ma di poterlo truccare a loro piacimento. Direi a questo punto che tutte le campagne informative e i progetti specifici promossi dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri e dalla Polizia Municipale di Senigallia risultano ancora inadeguati perchè questi ragazzi continuano ancora ‘con entusiasmo’ a trasformare i loro mezzi, a discapito della propria sicurezza.

Comunque, prima di arrivare alle impopolarissime contravvenzioni e ai sequestri cercherei di trovare altri rimedi che coinvolgano le persone più vicine ai ragazzi. Innanzitutto, i genitori; spesso ignari del fatto che il cinquantino regalato in origine è diventato un bolide da 100 Km/h, dopo un pò farebbero bene a farlo verificare presso qualche officina di fiducia in maniera da poterne accertare la trasformazione (anche fai da te) e prontamente esigere il ripristino alla potenza iniziale. I tecnici delle officine, così come per i baristi sulla somministrazione delle bevande alcoliche ai minori di anni 16, dovrebbero rifiutarsi di rispondere a richieste di trasformazione del mezzo, coinvolgendoli in questo importante processo educativo, nonostante sia a discapito dei loro ricavi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2010 alle 17:49 sul giornale del 13 agosto 2010 - 4039 letture

In questo articolo si parla di attualità, polizia municipale, alberto di capua, senigallia, scooter, controllo, motore

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C'è sempre stato qualcuno che truccava i mezzi, lo si fa ora con gli scooter come lo si fa da quando sono usciti i primi motorini ormai molti anni fa.<br />
Quella volta si sapeva del rischio per via dei controlli, e chi "manometteva" il mezzo lo faceva a suo rischio e facendo attenzione quando girava: forse nel tempo i controlli sono stati ridotti rspetto ad adesso.

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Si è sempre saputo che chi trucca il motorino (o lo scooter) può essere multato.<br />
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Visto che è il genitore che sborsa migliaia di Euro per comprare lo scooter al pargoletto (nel 99% dei casi è il genitore che paga) multare il figlio anziché il genitore non cambierebbe niente, visto che comunque i soldi sono di papà.<br />
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Sono d'accordo che vadano punite pesantemente le officine che si prestano a tali lavori, ma credo anche che non sia giusto scaricare le famiglie delle loro responsabilità, come cerca di fare Di Capua.<br />
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E finiamola di chiedere alla scuola di fare le veci di genitori assenti o compiacenti, per favore.<br />
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Non facciamo finta di niente per favore, sappiamo tutti che gli scooter quando escono dalla fabbrica o dal negozio superano abbondantemente i 45 km/h al massimo basta togliere un fermo che altro non è che un anello tipo quelli che si mettono al dito, inoltre come è possibile che un genitore non sappia se il figlio ha truccato il motorino? Significa che non controlla minimamente come spende i soldi che gli danno e devono essere parecchi perchè almeno quando ero al loro posto le modifiche costavano caro, le officine che vendono o montano le modfiche? Come funziona, arriva il ragazzino con i soldi in mano e gli montano su il motore truccato? E i genitori oltre a non vedere se tappano anche le orecchie, alcuni motorini sembrano degli aerei e non mi dite che nessuno li sente. Il problema come dici tu Daniele_Sole è una volta c'erano i controlli adesso fanno tutti finta di niente, a tal proposito riporto un messaggio del Sig. Sindaco in merito ad un segnalazione di passaggio pericoloso in quanto vicino all'asilo e vicino al parco della Chiesa dove tutti i giorni c'è il moto GP.<br />
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Queste sono le parole <br />
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Gentile signor x,<br />
torno sull'istanza da Lei avanzata per informarLa di aver invitato l'Ufficio Strade a provvedere affinché siano collocati i richiesti dissuasori. Sarà necessario attendere qualche tempo, quanto occorre per la fornitura e per la successiva installazione. <br />
cordiali saluti.<br />
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Be l' e-mail è di maggio, sono passati quasi 4 mesi poi non ci lamentiamo se succede qualcosa.<br />
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Completamente d'accordo.<br />
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La prima educazione spetta ai genitori e basta. E la scuola non può nulla quando i genitori lasciano passare tutto ai figli senza controllare nemmeno le cose basilari.<br />
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I genitori facciano pagare le multe ai loro pargoletti e li educhino maggiormente ad essere responsabili, altrimenti niente motorino. Più rigore nell'educazione non farebbe male.

Samuele Bianchini

Per legge si considera truccato anche un ciclomotore al quale sono stati tolti i fermi. Il problema è che ancora vige una normativa assurda, secondo la quale, i ciclomotori devono essere autolimitati alla velocità di 45 km/h. Ora chiedo, a tutti coloro che hanno un ciclomotore, di fare una piccola prova: provate a camminare a 45 km/h per vedere quanto è innaturale e noioso! Basterebbe rendere il ciclomotore come ogni altro mezzo, ossia senza limiti, come d'altra parte avviene all'estero dove non esiste il limite di 45 per i ciclomotori e far rispettare i limiti di velocità ordinari, 50 in centro urbano e via dicendo! Poi 9 ciclomotori su 10 o forse anche di più superano 45, ovvero sono stati tolti i fermi, anche i motorini degli adulti! <br />
Se poi consideriamo il fatto che esistono moto stradali, che sfiorano i 300 km/h mi fa ridere il discorso che un ciclomotore non possa arrivare a 60 70 80! E nessuno venga a tirare fuori il discorso che quelle sono omologate... Provate ad andare a 250 km/h e vedere come sono "sicure" così che l'omologazione ve la mettete nel... :)




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