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Paradisi: ecco come la Asur 4 ha buttato via i soldi dei senigalliesi

roberto paradisi 2' di lettura Senigallia 06/08/2010 -

E’ ora di scoperchiare qualche dato interessante della sanità senigalliese. Perché di fronte al balletto di cifre sul vertiginoso buco di bilancio (tenuto nascosto in campagna elettorale dall’ex direttore Bevilacqua premiato dopo aver dissanguato le casse della zona territoriale 4), occorre capire per quale motivo, in una situazione gravissima di bilancio, sono state affrontate dal 2005 al 2010 spese folli, inutili, inspiegabili.



Perché al direttore Bevilacqua è stato concesso (senza farlo accomodare alla porta) di comprare, per pura propaganda, nel 2005 ben 6 trasmissioni televisive itineranti e 4 di approfondimento su Tv Centro Marche? E ancora: nel 2006 ben 10 trasmissioni televisive e 10 “servizi lancio” sempre su Tv Centro Marche. Stesso impegno di spesa nel 2007. E poi, nel 2008, ancora 4 trasmissioni televisive e 4 servizi lancio sempre sulla stessa emittente. Perché, nel 2009, in piena crisi economica, il direttore Bevilacqua (unico direttore di zona nelle Marche a farlo) ha continuato a pagare emittenti televisive (questa volta Tvrs) per altre 10 trasmissioni di propaganda? E perché il direttore Bevilacqua, mentre pubblicamente scriveva che non vi erano fondi per acquistare elettrocardiografi nuovi, pagava due consulenti esterni inserendoli nello staff direzionale? Fin dal 2006, il direttore Bevilacqua ha conferito degli incarichi di collaborazione esterna, di cui solo lui sentiva l’esigenza, all’Avv. Ferdinando Corrado e al dott. Gabrio Maria Tonelli. Al primo fu conferito l’incarico di “responsabile nucleo controllo interno atti zonale” (perché, no n ci sono funzionari che controllano gli atti? E non era capace di farlo il direttore?).

Al secondo, un incarico fantasmagorico: “relazioni industriali con le organizzazioni sindacali del personale dipendente e convenzionato con l’Asur 4”. Ci dica il dott. Bevilacqua: era troppo altolocato il direttore per poter scambiare lui due parole con i sindacalisti? Questi incarichi, fortunatamente non rinnovati dal nuovo direttore Pesaresi, sono stati prorogati di anno in anno: dal 2006 fino al 2010. Quanto ci è costato il lusso di dare lavoro ai due professionisti? E perché a loro e non ad altri? E quanto sono costati gli oltre 80 spot televisivi confezionati in questi anni? Occorre avere il coraggio di dire a chi lamenta giustamente l’assenza di servizi, di medici, di strumenti diagnostici, che i soldi che dovevano essere investiti per la salute sono stati dilapidati per frivolezze e consulenze inutili. Ed ora la festa è finita. Fuori le cifre ora. I cittadini hanno almeno il diritto di sapere quanti soldi loro sono stati spesi.


da Roberto Paradisi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2010 alle 15:46 sul giornale del 07 agosto 2010 - 3349 letture

In questo articolo si parla di sanità, roberto paradisi, politica, coordinamento civico, asur

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