Mangialardi: anche io in bicicletta controsenso, ma cerco di evitarlo

1' di lettura Senigallia 04/08/2010 -

Il sindaco Maurizio Mangialardi si confessa a Vivere Senigallia ed ammette di andare anche lui controsenso in bicicletta, come tanti senigalliesi, e promette una via interamente ciclabile in centro storico.



Ha mai percorso in bicicletta delle strade in controsenso?
Sono un grande fruitore di biicletta e di piste ciclabili. Mi è capitato di andare controsenso, anche se non lo si dovrebbe fare.

Allora la viabilità è sbagliata?
No, c'è una consuetudine in cui si considera la bicicletta libera da vincoli, ma in realtà è un mezzo di trasporto ed è soggetta al codice della strada. Alla fine ci dovremmo adeguare tutti. Si, è vero, evitare i controsensi può diventare un elemento che può allungare i percorsi. Ma non possiamo considerare una pista ciclabile a 300metri di distanza, come in via Verdi, "lontana".

Non è possibile fare qualche pista ciclabile in più dove si pianifica un controsenso, ad esempio in Via Verdi?
No, non si possono fare piste ciclabili più strette di 2 metri e mezzo.

Che ne pensa dei ciclisti che attraversano Corso II Giugno in sella?
Non bisognerebbe farlo. Però sto pensando di rendere una via del centro completamente ciclabile. Forse via Mastai.

Quando si farà?
Non lo so ancora. Sarà inserito in un progetto più grande di riqualificazione del Centro Storico.






Questa è un'intervista pubblicata il 04-08-2010 alle 01:32 sul giornale del 05 agosto 2010 - 6999 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, intervista e piace a Daria dragodargento michele

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