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Volpini sul buco da 6 milioni nella sanità: 'Sì a un fronte comune, no a demagogia'

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Fabrizio Volpini

Ben venga un fronte comune contro i tagli ai finanziamenti dell'ospedale ma no a strumentalizzazioni e demagogie politiche”. È chiaro e deciso l'assessore alla sanità Fabrizio Volpini, segretario del Pd e medico di base, nel replicare all'attacco lanciato dai sindaci di Ostra Massimo Olivetti e di Ostra Vetere Massimo Bello contro il buco di bilancio da 6 milioni di euro all'Asur 4 di Senigallia.

Durante l'ultima conferenza dei sindaci infatti il neo direttore della zona territoriale 4 ha annunciato la necessità di coprire un deficit di bilancio piuttosto consistente nei conti dell'azienda sanitaria entro il mese di dicembre. Di qui l'impegno del direttore dell'Asur 4 Franco Pesaresi a presentare prossimamente un piano di recupero che, necessariamente, dovrà prevedere tagli e ridimensionamenti. Dove e a cosa sono gli interrogativi che preoccupano di più. Non solo Bello e Olivetti (entrambi a capo di due amministrazioni di centro destra) ma anche il comune di Senigallia, amministrato da un governo di centro sinistra. Se ieri il sindaco Maurizio Mangialardi si è detto vigile sulla situazione in attesa però di conoscere il piano di risanamento di Pesaresi prima di esprimere un giudizio, l'assessore alla sanità non usa mezzi termini.

Sarò al fianco di coloro che vogliono difendere la struttura ospedaliera e i servizi ai pazienti, evitando un calo del numero e della qualità delle prestazioni erogate -afferma Volpini- ma senza strumentalizzazioni e demagogie. Il nostro compito di amministratori è quello di garantire un buon governo, rigettando qualsiasi forma di lotta sulle barricate. Ritengo l'uscita di Bello e Olivetti di parte e mi auguro che facciano altrettanto quando saremo costretti a ridiemnsionare e magari a chiudere servizi per i tagli della Finanziaria del governo Berlusconi ”. Bello e Olivetti infatti si sono detti sono “pronti a fare le barricate, nelle sedi istituzionali ed anche in pratica, occupando strutture ed uffici” per evitare tagli alla sanità senigalliese. “Inaccettabile”, per i due primi cittadini anche il fatto che il buco di bilancio sia emerso solo ora, mentre nella precedente conferenza dei sindaci nulla era stato detto.

Ad ogni modo, quando si parla di difesa della sanità e dei servizi territoriali io ci sono -ribadisce Volpini- e del resto non mi tiro indietro dal criticare la Regione che in campagna elettorale ci ha detto che i bilanci della sanità erano risanati e che eravamo tra le regioni più virtuose d'Italia. Nel giro di due mesi si scopre invece un buco da 52 milioni di euro”. Anche se “compagni di partito”, Volpini non risparmia critiche al governo regionale di Gian Mario Spacca. “In una nelle ultime conferenze dei sindaci ci era stato detto che la situazione era serena e tranquilla e che potevamo guardare al futuro con ottimismo -aggiunge l'assessore alla sanità- adesso si scopre che così non è e siamo preoccupati. Al nuovo direttore dell'Asur 4 abbiamo chiesto di conoscere il piano di risanamento e ora siamo in attesa”.

Oggi intanto è previsto un incontro sul tema tra il direttore Pesaresi e i capigruppo consiliari. Il piano di risanamento di Pesaresi dovrebbe fare leva su un giro di vite momentaneo sul personale medico e paramedico, garantendo però le assunzioni a partire dal 1° gennaio per i vincitori dei concorsi. Pesaresi sarebbe pronto anche a tagliare sulle spese per le consulenze e a controllare in modo più serrato la spesa farmaceutica.



Fabrizio Volpini

Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2010 alle 23:40 sul giornale del 04 agosto 2010 - 1644 letture