Alcol dopo le 2, chiuso l'AbSoul

ab/soul 1' di lettura Senigallia 26/07/2010 -

Il prefetto di Ancona ha disposto la chiusura per sette giorni dell'AbSoul. Al centro della vicenda c'è la somministrazione di bevande alcoliche dopo le due di notte.



L'ordinanza è arrivata lunedì mattina. I fatti risalgono allo scorso 13 giugno quando il personale del settore amministrativo del Commissariato aveva "pizzicato" il locale mentre somministrava alcol dopo le due di notte. Per la polizia si è trattato di violazione dell’art.6 comma 2 della legge 160/2007 che vieta la somministrazione di bevande alcoliche dopo l'orario limite per i locali dove si svolga, oltre all’attività di somministrazione, anche quella di pubblico spettacolo.

Stessa violazione anche per altri due locali del lungomare, il procedimento in questo caso è però ancora in attesa della conclusione.






Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2010 alle 23:56 sul giornale del 27 luglio 2010 - 4643 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, Ab/soul

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Evvai col proibizionismo!

Se consideriamo che la maggiorparte degli incidenti notturni sono causati da incoscienti ubriachi o assuefatti da qualche stupefacente, io dico benvenga al proibizionismo visto che l'intelligenza limitata di certi individui lo pone come unico rimedio.

il proibizionismo non sta nel far rispettare una legge, come è avvenuto in questo caso, ma nel legiferarla come è stato fatto nel 2007 agendo in modo assolutamente discriminatorio nei confronti di alcuni esercenti e non di altri non sottoposti a tali limiti.

io questa legge non l'ho mai capita e mai la capirò<br />
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Se io esco a piedi (come faccio ogni sabato) perchè non posso continuare a bere?<br />
è come la legge che vieta di vendere direttamente le bottiglie di vetro nei bar del lungomare: poi attraversi la strada e vai alle bancarelle o in alcuni bar o ristoranti e la legge è scavalcata

E io Guernica....che faccio il barista....come faccio a sapere se sei in macchina o a piedi?

Credo intendesse dire che il reato comincia quando mi metto al volante (o al manubrio), non quando bevo.<br />
Questo tipo di leggi sembra servire più a semplificare i controlli che a ridurre gli incidenti.

Mi sembra che col "poibizionismo" si siano salvate tantissime vite per strada,leggasi statistiche inconfutabili,oppure ricordarsi della strada statale di venerdì e di sabato fino a 3 anni fa,che sembrava un circuito da corsa.Il lungomare era,e questo apice l ha raggiunto due anni fa,una bolgia dantesca.Noi italiani siamoo il popolo che considerava una repressione della libertà la cinta di sicurezza,o che considera un'oppressione il casco per la bici(le de ruote sono comunque pericolose,soprattutto se ti.Ricordo quellamotorizzate,perchè non c'è alternativa che la strada per le vetture l^,ne parlavo ieri con un amico.)Non c'è libertà di fare tutto quelo che uno vuole ,le leggi servono per limitare il libero arbitrio dell'uomo,per educarlo ad acettarle:dopo un primo, sconvolgente impatto,la gente si abitua.Il concerto dei Muse San Siro lo ho visto emozionatissimo ugualmente,nonostante le limitazioni dxei decibel e via discorrendoNon c'è libertà di ubriacarsi,fare i vandali,molestare le persone.la gente non capisce che lo "sballo positivo" è migliore per tutti.Ricordo quella specie di "rave" 8 lo devo denominare così,purtropppo),organizzato dalla giuna a fine settemmbre.,con tanti camion pieni di person dai quali veniva emanata musica:fu una bella,tranquilla serata,forse tranquilla anche perché a fine settembre la ente ha fato il pieno,la musica commewrciale italiana non mi piace,quella commerciale spagnola sì,però,sono contento,anche del proibizionismo.Fosse per me,propibirei il tabacco,ma veramente,di stato e contrabbando,però è un'aspirazione..acu,prima o poi,s può arrivare.In tanti paesi europewi non esiste monopolio di stato.Dobbiamo prendere il buono da quelo che c'è fuori.Il tabacco e le sue piantagioni tolgono terreno ala produzione agricoladi beni di consumo salutari e sono comlici,le piantagioni di tabacco,della deforestazione.Fumare fa schifo,lo dico da ex fumatore,negli sati Uniti ciò si può dire,le lobby hanno meno potere,qua siamo un pochino...cozze verghiane in tutto,però mettersi in discussione non è brutto,ci si può sentire meglio:avere consapevolezza,accettare che devono anche sistere norme da rispettare in una società,eque per tutti trasversalmente:è giustissimo,è legge,è giustizia.

Proibizionismo o no, giusta o non giusta, qui è stata violata la legge. Quindi inutile fare mille discorsi, semplicemente chi sbaglia paga. I locali non possono avere sempre attestati di solidarietà anche quando sbagliano sapendo di farlo.