Notte della Rotonda, Minardi: la città come un campo di battaglia

fuochi d'artificio 1' di lettura Senigallia 21/07/2010 -

Dopo la festa della Rotonda si sono spente le luci della ribalta ed è stato fatto un primo bilancio in termini di presenze.



Dicono che i partecipanti siano stati circa 40.000 che nella tanto decantata notte magica hanno affollato le vie del centro e il lungomare. Ovviamente è stata recepita l’iniziativa del colore bianco nella zona circostante la Rotonda e qualche impavido nottambulo si è pure vestito di bianco. Insomma sembrava una notte all’insegna del sano divertimento ma, con profondo rammarico, il giorno dopo molti operatori balneari hanno dovuto fare i contri con una triste realtà. Non oso immaginare il campo di battaglia con rifiuti sparsi da ogni parte, sdraio e lettini spostati dal loro stabilimento di appartenenza e tante altre situazioni di degrado e cattivo gusto.

In questa surreale situazione degna di un film di Kubrick anche la terra di nessuno del Pronto Soccorso (con tutti i suoi evidenti problemi già evidenziati dalla recenti cronache giornalistiche) si è ritrovata ad affrontare, per l’ennesima volta e in modo disarmante una guerra di posizione. Come concludere, rebus sic stantibus, questa pacifica riflessione? All'euforia, all'entusiasmo, all'impeto di quella che doveva essere una magnifica festa è subentrata in fase di resoconto la tangibile realtà del giorno dopo dove un incontenibile esercito di persone ha letteralmente invaso la città e alcuni dei quali hanno lasciato il segno di una deprimente inciviltà.


da Riccardo Minardi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2010 alle 17:06 sul giornale del 22 luglio 2010 - 3299 letture

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