Pugno di ferro contro gli 'abusivi', Campanile: 'Occorre il rispetto delle norme'

gennaro campanile 2' di lettura Senigallia 13/07/2010 -

Sosta selvaggia, rifiuti non differenziati, e abusivismo commerciale. È pugno di ferro del comune contro la prassi ormai troppo diffusa di pensare di farla sempre franca, in barba a divieti e leggi che tutelano la vivibilità e l'immagine della spiaggia di velluto.



Dalla scorsa settimana tre blitz consecutivi degli uomini dell'Ufficio Locale Marittimo hanno ripulito l'arenile da ombrelloni, sdraio e sedie lasciati in pianta stabile sulla spiaggia libera, occupando di fatto e illegalmente porzioni di litorale. La stessa capitaneria di Porto l'altro giorno ha elevato multe a raffica per la sosta selvaggia delle auto sulla darsena turistica. Confartigianato protesta per l' “intolleranza” dei Vigili Urbani che sarebbero troppo fiscali nell'estrarre il blocchetto delle multe. La Polizia Municipale è impegnata a sul fronte dell'abusivismo a contrastare il commercio irregolare in spiaggia dei “vu-cumprà”. Quella che ha detta di alcuni sarebbe un vero e proprio “repulisti”, per il Comune si chiama rispetto delle regole.

“Non c'è alcun accanimento, figuriamoci -commenta l'assessore alla Città Sostenibile Gennaro Campanile- è un atto piuttosto un'azione di qualità che stiamo portando avanti per la sicurezza dei cittadini e la vivibilità di Senigallia. Una città sostenibile significa anche lavorare per l'interesse di pedoni, ciclisti e bambini che devono poter fruire degli spazi pubblici in tutta tranquillità. Se ci sono situazioni di mancato rispetto delle norme, la nostra attenzione è vigile e siamo pronti ad intervenire”. Per il Comune è la deregolamentazione che crea problemi e danni alle attività economiche e anche all'immagine della città. “Il commercio non è penalizzato dalle multe ma da chi non rispetta la sosta, parcheggiando ovunque -aggiunge Campanile- auto in sosta sopra ai marciapiedi, in doppia fila, nelle aree pedonali o sulla darsena rovinano l'immagine della città. In quanto ai controlli poi, in estate la città triplica la popolazione e i controlli sono fondamentali. Non c'è alcuna azione contro qualcuno o qualcosa quanto piuttosto azioni a favore di una città sostenibile. La stessa presenza delle forze dell'ordine sull'arenile o in città serve a rafforzare il senso di sicurezza e a prevenire i reati”.

Altro fronte su cui il Comune promette battaglia è raccolta differenziata dei rifiuti. La spiaggia di velluto da qualche hanno ha introdotto il sistema “porta a porta” che ha eliminato i cassonetti. Ma molti ancora sembrano conferire i rifiuti in modo non corretto. “Abbiamo avviato una campagna di verifica del corretto conferimento dei rifiuti -annuncia Campanile- oltre agli ispettori ambientali che controllano la raccolta differenziata, è prevista anche una campagna di verifica dei cassonetti. In generale i cittadini sono convinti che rispettare le regole sia fondamentale e dal canto nostro siamo aperti al dialogo per risolvere le varie problematiche”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2010 alle 23:50 sul giornale del 14 luglio 2010 - 2319 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, gennaro campanile

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Luca

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non è vero che la "spiaggia di velluto" ha introdotto il sistema porta a porta. Non in tutta la città, almeno, se è vero che anche le frazioni ne fanno parte... Un passeggiata dell'assessore sceriffo non farebbe male, così come non farebbe male un esperimento che Egli potrebbe far fare a qualcuno della sua numerosa famiglia allargata. Qualcuno dei suoi parenti provi a differenziare, per puro senso civico, conferendo i rifiuti alla discarica, e si accorgerà che il disincentivo a proseguire sulla retta via è massimo.

Alberto Diambra

Ill.mo Assessore Campanile mi sembra che la Vostra attenzione vigile non valga per gli orti abusivi e le infrastrutture abusive in amianto che erano presenti in via Tevere!Forse è una zona franca!!Ci vuol illuminare come mai le varie autorità comunali non sono intervenute,forse perchè non erano pronte!,dopo anni di comunicazioni esposti e denunce sull'abusivismo nella zona.L'ordinanza 604 che prevede lo sgombero ed il ripristino della zona è scaturita dopo che la stampa si è interressata della problematica , ma non è ancora stata fatta completamente applicare.Il.mo Assessore stimo attendendo le Sue azioni di qualità!!Grazie

dovete usare i vigili per allontanare gli zingari!!!!!non si vive più ! ogni 2 minuti passano a chiedere soldi...

licaone

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