A Palazzo Del Duca secondo appuntamento con la Rassegna di storia contemporanea

giuseppe mazzini 2' di lettura Senigallia 07/07/2010 -

Alle ore 21.30 alla Sala del Trono sarà presentato il volume “Le piazze d’Italia 1846-1849” di Daniela Orta. Seguirà dibattito con l'autrice.



Ci sono cambiamenti che sono stati ratificati nell’identità storica di una nazione ed altri che stentano ad emergere. La seconda serata della Rassegna di storia contemporanea guarda verso quest’ultima direzione. Viene infatti presentato giovedì sera alle 21.30, presso la Sala del Trono di Palazzo del Duca, il volume “Le piazze d’Italia 1846-1849” (Carocci, 2008) di Daniela Orta, storica dell’Università di Torino.

Si tratta di un volume sotto molti punti di vista originale: a partire dall’elezione di Pio IX nel 1846 e fino alla caduta delle Repubbliche di Roma e Venezia nel 1849 la penisola fu attraversata da un prorompente irrompere della politica nella vita quotidiana degli italiani.

Un fenomeno fulmineo e al tempo stesso simbolico e identitario che conobbe diverse declinazioni: la piazza moderata di Torino, quella democratica e isolata di Livorno, quelle rivoluzionarie di Milano e Venezia, quella popolare, urbana e rurale di Palermo, quella controrivoluzionaria di Napoli, fino alle piazze repubblicane di Roma e Venezia che incarnarono il punto più elevato del processo democratico. E proprio nella Repubblica romana del 1849 si originò, grazie alle moderne conquiste storico-ideali (il regime repubblicano e democratico; la sovranità popolare; la Costituzione; l’idea di Roma capitale d’Italia; la soluzione dei rapporti Stato-Chiesa), uno degli episodi fondativi della nazione italiana.

Di questo contesto storico eterogeneo e in continua fibrillazione si parlerà nel secondo appuntamento della Rassegna giunta alla VI edizione: appuntamento che sarà introdotto da Stefano Mengucci, in rappresentanza del Centro Mazziniano, e da Marco Severini, curatore della manifestazione; a Claudia Colletta, del Comitato di Ancona dell’Istituto del Risorgimento, spetterà il compito di parlare del libro, passi del quale saranno letti da Mauro Pierfederici. L’assessore alla Cultura Stefano Schiavoni porterà i saluti dell’Amministrazione comunale, mentre il prof. Gilberto Piccinini recherà quelli del suddetto Comitato, da sempre vicino alla pianificazione delle attività storico-culturali predisposte dal locale Centro Mazziniano






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2010 alle 13:21 sul giornale del 08 luglio 2010 - 689 letture

In questo articolo si parla di cultura, giuseppe mazzini, andrea pongetti

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