CaterRaduno, asta per Libera: battuti oltre 30 mila euro in solidarietà

CaterRaduno 2010 2' di lettura Senigallia 03/07/2010 -

La riproduzione del murales della Trabant, mitica autovettura che attraversò il muro di Berlino da est ad ovest, è il pezzo record battuto all'asta del Caterraduno di sabato pomeriggio. La vendita degli oggetti regalati da personaggi più o meno famosi per devolvere il ricavato a Libera, l'associazione di don Luigi Ciotti che lotta contro tutte le mafie, ha concluso con una grande corsa alla solidarietà il Caterraduno 2010.



Oltre due ore e mezza di asta benefica per assegnare le decine e decine di oggi in palio. Il prezzo più alto è stato pagato per la riproduzione del murales della Trabant, mitica autovettura che attraversò il muro di Berlino da est ad ovest, aggiudicatosi da una cordata dell'amministrazione comunale per la bellezza di 4200 euro. Non meno cospicue le somme sborsate da altri due illustri sconosciuti che erano assiepati in piazza Roma insieme a migliaia di altri fan della trasmissione di Radio Due. I due quadri di Gottuso in palio all'asta sono stati battuti rispettivamente per 2 mila e 2 mila e 300 euro.

Oggetto tra i più ambiti anche il paio di pendente in smeraldo donati a Libera da Romani Prodi, battuti per 1.600 ad una signora di mezza età. Un gioiello che la turista si è contesa fino all'ultimo con Marco Ardemagni, ribattezzato ministro per l'attuazione del Caterraduno. La proprietaria di una birreria di Pisa ha voluto ad ogni costo, al prezzo di 620 euro, il ritratto di Michele Serra realizzato da Staino mentre un turista si è aggiudicato per 800 euro un ritratto realizzato da un giovane disabile senigalliese. Tra tanti neo proprietari sconosciuti, sono spuntate però anche alcune facce note.

Come quella dell'assessore alla Città Sostenibile Gennaro Campanile che si è aggiudicato per 600 la torcia simbolo dell'iniziativa dedicata al risparmio energetico di M'illumino di meno. Un'asta, presieduta dai due conduttori Massimo Cirri e Filippo Solibello, che ha donato a Libera oltre 30 mila euro. Lo stesso don Ciotti è intervenuto sulla spiaggia di velluto durante la diretta delle 14.50 su Rai Tre per ringraziare anticipatamente il popolo di Caterpillar. “Dobbiamo unirci tutti insieme per difendere la legalità -ha detto don Luigi Ciotti mentre tutto il pubblico assiepato in spiaggia si è alzato in piedi per applaudire- la vittoria più bella sulla mafia è sottrarle le proprietà. Terreni che una volta confiscati vengono affidati alle cooperative che danno lavoro a tanti giovani. Grazie a Senigallia e grazie alla solidarietà di tutti voi”.








Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2010 alle 19:50 sul giornale del 05 luglio 2010 - 1226 letture

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