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Musinf: Summer school 2010, fotografia che passione

musinf 2' di lettura Senigallia 26/06/2010 -

Dopo i pixel del corso di fotografia digitale il settore didattico del Museo civico, che negli ultimi due anni ha avuto un continuo incremento di iscritti grazie al successo del corso di fotogiornalismo, rivolge la sua attenzione alle antiche tecniche di stampa.



Insomma dopo gli standard del moderno arrivano le magie della fotografia delle origini. Infatti il Musinf ha affidato al fotografo senigalliese Massimo Marchini, noto cultore del campo specifico, il coordinamento della Summer School 2010, che si svolgerà in agosto e settembre, dedicata alle antiche tecniche di stampa. In particolare alla pratica della stampa, denominata "Van Dyke". Una tecnica caratterizzata, oltre che dall'attrattiva ecologica, anche da poetiche tonalità bruno marrone, che assai bene si prestano anche attualmente alle esigenze degli appassionati di fotografia artistica. Si tratta, hanno sintetizzato il prof. Bugatti, direttore del Musinf e l'assessore alla cultura e il prof. Schiavoni, di una tecnica, introdotta nel 1842, che si deve originariamente agli studi e alle esperienze di John Frederick Herschel. Nato Slough, nel 1792 e morto a Collingwood, nel maggio del 1871. Aveva seguito le orme del padre William, divenendo celebre come astronomo, matematico e chimico. Numerosi i suoi contributi in campo fotografico, Herschel applicò, tra l'altro, le proprietà dell'iposolfito di sodio nel processo di fissaggio dell'immagine. A lui si deve anche l'introduzione degli stessi termini di fotografia, negativo, positivo.

Nel 1848 Venne nominato baronetto e presidente della Royal Astronomical Society inglese. La tipologia di stampa conosciuta come Van Dyke, può avere a supporto diversi materiali, tra cui cartoncini cotone e stoffe quali la seta. Le immagini possono essere agevolmente tirate da chi conosca le emulsioni necessarie. I costi delle stampe? Veramente bassissimi. Il programma dei laboratori condotti da Marchini al Musif , nell'ambito della Summer School, propone ai partecipanti lo studio e la pratica delle tecniche per la preparazione e la stesura a mano dell'emulsione, nonché l'esposizione e dello sviluppo per tirare raffinate immagini artistiche dai toni inconfondibili. In programma sono anche le tecniche di viraggio all'oro per le stampe Van Dyke. Le lezioni si svolgeranno il sabato mattina al Musinf. L'iscrizione è gratuita. Basta compilare la scheda che va ritirata e consegnata al Musinf entro il 30 giugno (segreteria Paolo Catalani, telefono 07160424). Trenta i posti disponibili. Non sono richieste particolari competenze, però l'attestato di frequenza del corso base di fotogiornalismo costituirà titolo di precedenza per l'ammissione alla Summer School, qualora le domande di iscrizione fossero più di trenta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2010 alle 16:14 sul giornale del 28 giugno 2010 - 587 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf, fotografia, massimo marchini, summer school

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