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Iniziative a sostegno del diritto umano all'acqua, mozione del gruppo Partecipazione

gruppo Partecipazione 3' di lettura Senigallia 24/06/2010 -

Mozione del gruppo Partecipazione su iniziative a sostegno del diritto umano all'acqua, della gestione pubblica e priva di rilevanza economica del servizio idrico integrato, della tutela e del risparmio dell'acqua, bene comune".



PREMESSO

che in data 12 maggio 2010 lo Statuto Comunale è stato modificato, inserendo nel Titolo I “Principi e Disposizioni Generali” Capo 2°, art. 7 “Rapporti economici - sociali”, il seguente comma 5°: “Il Comune di Senigallia: riconosce il diritto umano all'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico privo di rilevanza economica; conferma il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; riconosce che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini”

CONSIDERATO

che il Comune intende sostenere la traduzione di tali fondamentali principi in impegni e scelte effettive che qualifichino l’Amministrazione cittadina;

IL CONSIGLIO COMUNALE dà mandato alla Giunta Municipale:

1. di avviare progetti specifici inerenti i seguenti punti: a) l’installazione di un congruo numero di fontanelle pubbliche in luoghi idonei della città; b) l’individuazione di una quantità minima giornaliera pro capite di acqua che venga sempre e comunque garantita alle utenze domestiche; c) la riconversione di Multiservizi Spa in ente di diritto pubblico, al fine di qualificare il servizio idrico strutturalmente e funzionalmente privo di rilevanza economica, quale servizio di interesse generale, privo di profitti nella sua erogazione; d) la promozione di una cultura di salvaguardia della risorsa idricad che vanno in tale direzione, sia attraverso iniziative volte a rafforzare la cultura della gestione pubblica;ervazione delle r rivolta alla cittadinanza per: - contrastare il crescente uso delle acque minerali e promuovere l'uso dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici pubblici, dalle strutture e dalle mense scolastiche, dagli impianti sportivi; - contrastare i processi di inquinamento; - promuovere i campagne di informazione/sensibilizzazione sul risparmio idrico e studi per l'introduzione dell'impianto idrico duale; - promuovere in campo urbanistico-edilizio norme atte a favorire il riciclo delle acqua anche tramite la raccolta delle acque piovane per uso civile; - sensibilizzare l'opinione pubblica e in particolare i giovani e gli studenti in materia di utilizzo, risparmio, consumo critico e tutela dell'acqua in quanto bene comune di importanza vitale;

2. di presentare una apposita relazione circa la stato di avanzamento dei progetti in argomento entro il dicembre 2010 e, comunque, prima della sessione del bilancio preventivo 2011, in modo da mettere in relazione la loro graduale realizzazione con specifiche previsioni di spesa.


da Movimento e Gruppo Consiliare Partecipazione




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2010 alle 17:35 sul giornale del 25 giugno 2010 - 522 letture

In questo articolo si parla di politica, acqua, Gruppo Consiliare Partecipazione

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