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Nubifragio in città: allagati la statale e un campeggio

2' di lettura Senigallia 20/06/2010 -

Strade allagate, crepe sull'asfalto, strutture balneari inondate dalla pioggia, fogne otturate, ristorante e campeggio allagati. E' bilancio che potrebbe aggravarsi nel corso delle ore quello del nubifragio che domenica si abbattuto sulla spiaggia di velluto, colpendo in particolare la zona sud della città, tra il Ciarnin e Marzocca.



Un primo violento temporale si è abbattuto sulla città a partire da mezzogiorno. Pioggia battente mista a tuoni e lampi in pochi minuti ha riversato cascate d'acqua battente sulla città e ad avere la peggio è stata la statale adriatica e il lungomare sud. L'arteria viaria, a quell'ora particolarmente transitata, si è così trasformata in pochi minuti in un vero e proprio fiume da guadare per le auto (e anche qualche scooter) che si sono trovati nel tratto tra Cianin e Marzocca.

Vigili del fuoco e polizia municipale, con il supporto di tecnici e di operai del Comune, sono stati impegnati per ore per verificare i danni provocati da uno sversamento di fango che dalla collina è sceso fin sulla statale e il lungomare. Né la ferrovia né i fossi di scolo in quel tratto della città sono riusciti a trattenere il fiume di fango e ghiaia che defluiva da monte fino al mare. Il fiume di fanghiglia ha inondato anche il camping Cortina, sul quale si sono caduti in meno di mezz'ora trenta centimetri di pioggia. Il campeggio non è stato sgomberato ma la situazione è stata critica per gli ospiti della struttura ricettiva. Hanno invece dovuto lasciare la sala da pranzo gli ospiti del ristorante il Tesoro dei Pirati, proprio di fronte al camping Cortina, che è stato allagato dalla pioggia.

Nessun ferito comunque per i clienti e i dipendenti del ristorante. Situazione critica anche nella parte collinare della zona sud della città.

A Montignano in particolare diversi collettori fognari non hanno retto spaccando addirittura l'asfalto che presentava crepe e fuoriuscite di fanghiglia. Dopo una breve tregua a metà pomeriggio, la situazione è precipitata nuovamente intorno alle 18,30 , quando un secondo e forte nubifragio è tornato ad abbattersi sulla spiaggia di velluto. Stavolta diversi allagamenti si sono verificati in tutta l'area delle Saline, perennemente a rischio in caso di abbondanti piogge per la rete fognaria in tilt. Sul lungomare, diversi tratti di spiaggia sono apparsi come veri e propri laghi a causa della pioggia che l'arenile non riusciva ad assorbire. Il sottopasso di via Perilli è stato chiuso mentre è salito notevolmente il livello del fiume Misa.








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2010 alle 20:44 sul giornale del 21 giugno 2010 - 2813 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, marzocca, maltempo, ciarnin, frana, fango

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