Chester: studente trasformato in una torcia umana per gioco

2' di lettura Senigallia 20/06/2010 -

CHESTER (REGNO UNITO) – Uno studente universitario lotta tra la vita e la morte dopo che alcuni suoi compagni gli hanno dato fuoco per gioco ad una festa di fine anno.



Glenn Collins, 18 anni, stava dormendo quando all’improvviso alcuni dei suoi compagni lo hanno svegliato cospargendolo di rum e dandogli poi fuoco. Il giovane a causa delle ustioni è ora in fin di vita attaccato a dei macchinari che gli permettono di respirare. Giudicati colpevoli di tentato omicidio sono stati due studenti stranieri: Jack Brown, 20 anni, studente australiano e Rohan Foley, 21 anni, americano entrambi iscritti all’università di Chester.

Glenn, iscritto alla facoltà di scienza motorie, quel tragico 10 giugno, si trovava nell’appartamento di un amico. Era appena tornata da una festa per celebrare la fine dell’anno accademico all’Università di Chester. Erano circa le quattro del mattino quando la polizia è stata chiamata: il giovane studente è stato portato d’urgenza all’ospedale con ustioni di terzo grado su tutto il corpo. Ad aggravare la situazione, sono state poi le infezioni che hanno colpito il giovane ai polmoni e al torace.

Il rum normalmente raggiunge il 40% di alcohol per volume, ma alcune marche sono maggiormente alcoliche. Il rum è comunque altamente infiammabile: la quantità di prodotto versata su Glenn era tale da far prendere fuoco l'intero corpo del ragazzo.

Sua madre Susan ha detto: “È stato un atto crudele e terribile. Ha delle gravi ustioni su tutto il corpo e rischia di rimanere sfigurato per sempre. Glenn è un ragazzo delizioso, ben voluto da tutti, ed è un ottimo atleta. In questi giorni sono arrivati a casa dozzine e dozzine di mazzi di fiori e tantissime lettere. Molti dei suoi compagni universitari sono anche passati per farci sentire il loro appoggio in questi giorni così tristi”.

Doveva tornare a casa questa domenica. Avevamo preparato per lui una festa a sorpresa. Ho mille ragioni per piangere, ma se sopravvivrà, ne avrò altre mille per sorridere”.

Tutte le citazioni, i dati e le informazioni sono state prese dall’articolo: “University of Chester student fighting for life after being set on fire after a party” di Gary Porter Chester Chronicle, 18/06/2010.






Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2010 alle 14:47 sul giornale del 21 giugno 2010 - 3382 letture

In questo articolo si parla di cronaca, isabella agostinelli

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