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Atti vandalici in spiaggia: i soliti fenomeni

coordinamento civico 1' di lettura Senigallia 16/06/2010 -

L’estate è appena iniziata e diversi operatori turistici si stanno già lamentando per i danni subiti, nottetempo, da balordi che ovviamente confondono il sano divertimento con un modo di fare incivile ovvero di danneggiare tutto quello che capita a portata di mano.



Ogni anno si sviluppa il solito fenomeno in prossimità dell’estate e per tutta l’estate mettendo a repentaglio, oltre ai danni subiti dagli operatori del settore, anche l’incolumità dei bagnanti. E’ capitato che durante le ore notturne, pur essendoci il divieto perentorio di accedere e utilizzare le attrezzature balneari, questi ignoti si introducano negli stabilimenti balneari disseminando tra i vari ombrelloni anche frammenti di bottiglie rotte. E’ impensabile che ciò possa accadere anche di fronte al fatto che un oggetto tagliente nascosto sotto la sabbia possa causare seri danni ad adulti e bambini ignari del pericolo.

Non è neanche possibile che gli operatori turistici debbano, a proprie spese, affidarsi alla sicurezza privata e non possano installare degli impianti di videosorveglianza. Ma queste persone che lavorano da chi vengono ripagati per i danni subiti? Sono persone che lavorano per dare un servizio alla tanto amata spiaggia di velluto ma, in certe condizioni, diventa assai difficile garantire tale servizio in totale sicurezza anche per la loro stessa incolumità. Pertanto sul punto l’Amministrazione Comunale deve intervenire una volta per tutte.


da Riccardo Minardi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2010 alle 15:20 sul giornale del 17 giugno 2010 - 3549 letture

In questo articolo si parla di politica, coordinamento civico, Riccardo Minardi

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