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Memorial Ciro D'Amico: spettacolo e sport

ciro d'amico 4' di lettura Senigallia 15/06/2010 -

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto lo scorso anno, è stato confermato l’evento dedicato a Ciro D’Amico, indimenticato calciatore per Senigallia e diverse altre città italiane.



Grazie al lavoro organizzativo dell’Associazione sportiva Atletico Senigallia e di un gruppo di amici di Ciro, si svolgerà sabato 26 giugno la seconda edizione del “Memorial Ciro D’Amico” che, presso lo stadio “Bianchelli” di Senigallia prevede lo svolgimento di un mini torneo tra le formazioni “allievi” di Vigor Senigallia, Fano ed As Senigallia e – di seguito – una partita esibizione. Nel primo caso i calciatori in erba saranno rappresentativi di alcune delle compagini marchigiane in cui ha militato Ciro D’Amico e – dalle ore 19 – daranno vita ad un triangolare che si prospetta ricco di interesse grazie alla presenza di giovani promesse e probabili talenti. Di seguito, con inizio alle ore 21, scenderanno in campo due squadre composte da calciatori professionisti in attività, ex calciatori, atleti di rilievo di altre discipline (il nazionale di volley Andrea Bari, il cestista della Goldengs Marco Gnaccarini, il campione di pattinaggio Mauro Guenci), personaggi dello spettacolo, autorità cittadine (tra le quali spiccano il sindaco Maurizio Mangialardi e l’assessore allo sport Gennaro Campanile) ed una nutrita rappresentanza di “vecchie glorie”, ossia ex compagni di squadra ed ex calciatori allenati da Ciro D’Amico.

Il dato più eclatante, tra gli ex giocatori presenti il 26 giugno al memorial, è che in occasione dell’evento Senigallia sportiva vivrà un evento nell’evento: la Vigor delle meraviglie che tornerà a giocare – tutta insieme – per Ciro ! Saranno infatti i protagonisti della straordinaria stagione agonistica 1981/1982 a scendere in campo, quella che moltissimi senigalliesi ricorderanno per il raggiungimento dello spareggio per conquistare la serie C1. In campo dunque la formazione che allo stadio di Modena (ed a quello Senigallia la settimana precedente, vincendo per 3 reti a zero) affrontò la Mestrina. Tutti insieme per Ciro, tutti presenti per riabbracciarsi e per dimostrare che a 50 anni suonati, si può ancora essere la Vigor delle meraviglie ! E tutto questo solo e soltanto per Ciro D’Amico. Hanno subito garantito la loro partecipazione Lorenzo Di Iorio, Stefano Lausdei, Mimmo Servadio, Silvestro Baldacci, Pietro Ciccone, Stefano Fabri, Ernesto Pezzuoli, Roberto Ennas, David Muggianesi, Dino Giuliani, Gigi Cardaccia, Bruno Del Pelo, Claudio Cappelli, Claudio Mencarelli, Roberto Chinea, Giovanni Mattioli, Claudio Bettelli, Piero Nemo, oltre al mister Lidio Rocchi) Un’occasione per ritrovarsi e per ricordare un grande calciatore ed un grande uomo: un personaggio che a Senigallia e non solo ha lasciato il segno.

D’altra parte Ciro D’Amico ha dedicato gran parte dei suoi 57 anni di vita (ci ha lasciato il 6 agosto 2008 stroncato in pochi giorni da un male fulminante) alla famiglia ed allo sport, quello vero, passionale, genuino. Nato a Cusciano, in provincia di Teramo, Ciro D’Amico è stato da sempre considerato da tutti un senigalliese d’adozione, nonostante nella sua carriera calcistica abbia indossato la casacca di numerose formazioni: prime tra tutte quelle di Roseto, Modena e Potenza. Di seguito, dopo il ritorno a Modena, ha indossato le maglie di Ravenna, Vigor Senigallia, Ancona, Fano, l’Aquila e Lanciano. In campo il suo ruolo principale, quello con il quale si è caratterizzato, è stato di terzino. Una sorta di “terzinaccio” vecchio stile, posizione che ha poi modificato giocando alla Falcao, davanti alla difesa. Ciro D’Amico ha militato anche in serie B e, particolarmente stimato dall’allenatore Osvaldo Bagnoli, avrebbe potuto finire anche al Verona, proprio nella stagione 1984/1985, quella in cui la formazione scaligera conquistò lo scudetto con alla guida proprio Bagnoli.

Conclusa la carriera da calciatore, Ciro D’Amico ha poi intrapreso quella da allenatore con le formazioni under 18 della Vigor, del Fabriano e del Sassoferrato Il ricavato del memorial Ciro D’Amico sarà devoluto in beneficenza a favore della Parent Project Onlus, associazione nata da genitori con figli affetti da Distrofia muscolare Duchenne e Becker. I muscoli dei bambini affetti da questa patologia sono attaccati progressivamente: si cammina sempre con maggiore difficoltà, prima o poi si finisce sulla sedia a rotelle, finchè, ad uno ad uno vengono colpiti gli organi vitali, l'apparato respiratorio, il cuore. Daniele è uno dei bambini vittima della distrofia di Duchenne. Lui non lo sa e si muove come ogni altro piccolo della sua età, solo se lo si guarda attentamente si nota che un'andatura strana, simile a un passo di danza, in realtà fa forza sui talloni per stare in equilibrio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2010 alle 15:27 sul giornale del 16 giugno 2010 - 1058 letture

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