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Cna: le imprese fanno squadra contro la crisi

2' di lettura Senigallia 11/06/2010 -

Questi primi cinque mesi dell’anno presi dalla CNA come base temporale per tracciare un quadro sintetico, ma esaustivo, dello stato di saluto del tessuto artigiano locale evidenziano il permanere di una situazione critica che alimenta le numerose cessazioni, ben 52 attività artigiane, ma che dall’altro canto ci consegnano un inizio anno con ben 60 nuove attività, il che equivale ad un saldo positivo di 8 unità e ad un +30% rispetto al dato tendenziale del 2009, anno decisamente meno vitale sotto il profilo imprenditoriale.



Il primo fattore confortante risiede tuttavia nel fatto che in questo breve lasso di tempo oltre cento nuove attività hanno deciso di affidarsi in varia forma e misura alla CNA, ovvero talvolta per intraprendere un percorso di imprenditoriale, seguire corsi di formazione, servirsi di consulenza aziendale, essere supportato dal confidi per il credito, chiedere un parere ed in intervento sindacale, partecipare alle numerose iniziative attivate. Dunque quel paradigma associativo da sempre evocato nella CNA secondo il quale “l’unione fa la forza”, che trova la traduzione pratica negli schemi aziendali organizzati in rete e altre forme di collaborazione sembra stia entrando nell’opinione comune degli imprenditori, che hanno deciso di affrontare la crisi a viso aperto, mettendosi in gioco fino in fondo.

Tuttavia, nonostante tali segnali di risveglio, questa prima parte dell’anno ha confermato come l’onda lunga della crisi sia un elemento di preoccupazione tutt’altro che archiviato e se è pur vero che il bacino economico locale ha risentito forse meno della fase antecedente a quella attuale, fortemente imperniata sulla manifattura, oggi è chiamata a sopportarne gli effetti nei consumi e nei servizi, con particolare riguardo al filone vacanziero. Decine di attività nel corso dell’anno hanno cancellato i loro collaboratori, molte altre, ben 40, hanno modificato la compagine sociale, tuttavia a partire dalla città capoluogo verso i centri nelle valli limitrofe, si sta ravvisando un parziale risveglio imprenditoriale. Corinaldo guida la classifica con 10 nuove attività, a seguire Ripe 9, Ostra 7, Serra dé Conti 6, Monterado e Belvedere Ostrense 5, Ostra Vetere 3, Castelcolonna 2 e Castelleone di Suasa e Montecarotto chiudono con una sola nuova impresa. Complessivamente nella nostra area sono nate ben 109 imprese artigiane.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2010 alle 19:24 sul giornale del 12 giugno 2010 - 595 letture

In questo articolo si parla di economia, cna





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