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Sanità: sindacati, 'Al nuovo direttore chiediamo comunque continuità'

2' di lettura Senigallia 10/06/2010 -

Se Bevilacqua sarà trasferito all'Asur di Jesi, la continuità chiesta anche dalla conferenza dei sindaci deve restare almeno nei contenuti dell'azione amministrativa della zona territoriale 4.



Ed è questo quello che anche i sindacati chiedono a Franco Pesaresi, quasi certamente prossimo direttore sanitario senigalliese. Il valzer delle poltrone per i direttori delle 13 zone territoriali marchigiane chiama in causa direttamente anche Maurizio Bevilacqua, da quatto anni e mezzo a capo dell'Asur 4 di Senigallia, che sarebbe in procinto di essere nominato alla guida dell'Asur di Jesi al posto di Ciro Mingione. Una nomina che sarà decretata la prossima settimana dalla giunta regionale ma i giochi (politici) sarebbero ormai fatti. La conferenza dei Sindaci del comprensorio senigalliese si è espressa, a proposito della terna di nomi fornita dal direttore generale dell'Asur Marche, in favore di una continuità.


Che tradotto significa in favore della riconferma di Bevilacqua. Una posizione, unanime fra tutti i comuni del comprensorio senigalliese, che sarebbe però “dovuta”, in riconoscimento del lavoro svolto in questi anni da Bevilacqua che ha saputo riorganizzare, da abile ingegnere quale è, la struttura sanitaria. Per lo step successivo (e in questo senso potrebbe anche essere letta la continuità) però andrebbe bene anche Franco Pesaresi, direttore dell'Area Servizi alla Persona e alla Famiglia del Comune di Ancona, che sarebbe il favorito della giunta regionale, chiamata a nominare il nuovo direttore. Pesaresi sarebbe in grado di raggiungere gli obiettivi di integrazione socio-sanitaria e di messa in rete dell'ospedale senigalliese. Fuori dai giochi invece il terzo nome della terna, quello di Nadia Storti, attuale Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria-Ospedali Riuniti di Ancona . Per i sindacati, che promuovono l'azione intrapresa da Bevilacqua, il nuovo direttore dell'ASur 4, chiunque esso sia, dovrà continuare il confronto intavolato su problematiche croniche della sanità.

“Con Bevilacqua abbiamo avviato un confronto anche proficuo che ha portato, ad esempio, ad accordi in materia di infortuni sul lavoro -afferma Maurizio Andreolini della Cisl- da due mesi abbiamo avvito anche un tavolo per l'assistenza domiciliare e l'integrazione socio-sanitaria e non vorremmo che tutto questo lavoro andasse perso con l'arrivo di un nuovo direttore dell'Asur4”. Il nuovo direttore dell'Asur4, anche se non ancora nominato, è già avvertito. I sindacato mettono già sul tavolo richieste ben precise. “Chi arriverà (o chi sarà riconfermato) dovrà affrontare questioni fondamentali -aggiunge Andreolini- mi riferisco al problema delle liste d'attesa e della diagnostica per immagini, della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e il rafforzamento della sanità sul territorio”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2010 alle 23:14 sul giornale del 11 giugno 2010 - 2442 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, asur





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