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Rigassificatore, Casagrande (SEL): l'amministrazione vigili per scongiurare il pericolo

2' di lettura Senigallia 10/06/2010 -

Martedì scorso il Consiglio Regionale ha votato a maggioranza una mozione che di fatto impedisce la localizzazione di un rigassificatore nella zona di Porto Recanati, e questo va bene, ma lascia la porta aperta per un rigassificarore a Falconara Marittima a pochi chilometri di distanza dalla nostra “spiaggia di velluto”.



Infatti è stato bocciata a maggioranza la mozione del Consigliere regionale di SEL Massimo Binci che era contraria ad entrambe le localizzazioni. Per chi non lo sapesse i rigassificatori sono impianti insediati a 35 km dalla costa che servono a trasformare il gas liquido trasportato su nave in gas allo stato gassoso attraverso processi che utilizzano l’acqua del mare che poi sarà rimessa in mare con una temperatura molto minore ed arricchita di sostanze antifouling (a base di cloro), modificando l’equilibrio dell’ eco-sistema marino.

Non solo, il gas liquido può diventare infiammabile quando inglobando aria si espande. Naturalmente dietro ai rigassificatori c’è un notevole interesse economico con forti partecipazioni dello Eni e del Gruppo franco-belga GdF-Suez tra i leader mondiali nel campo dell’ energia. Il gas prodotto dai rigassificarori non servirà tanto al nostro paese, come così ci fanno credere, ma sarà utilizzato per le forniture degli altri paesi europei (hub), l’Italia sarà dunque un grande smistatore di gas. Inoltre le numerose richieste di società straniere che vogliono realizzare in Italia impianti di rigassificazione sono presumibilmente da imputarsi alla garanzia dell’Autorità per l’Energia Elettrica e per il Gas, che assicura alle società stesse, anche in caso di mancato utilizzo dell’impianto, la copertura del 70% di ricavi di riferimento per 20 anni. Un bel business dunque, sulle nostre spalle, sul nostro mare, sulla nostra salute. La zona Sud di Ancona sembra se la sia cavata dopo l’ultimo Consiglio regionale, ora “il business” sembra sia stato trasferito nella zona Nord. Tanto Falconara è ormai completamente compromessa dal punto di vista ambientale e forse Senigallia è distratta dall’ inizio della stagione turistica! Avranno pensato.

Non è così, i Consiglieri provinciali e comunali di SEL Marco Giardini e Carlo Girolimetti si stanno attivando per portare questo problema all’attenzione dei rispettivi organi istituzionali ed auspichiamo che anche la Amministrazione Comunale di Senigallia si attivi al più presto di concerto con i comuni della Riviera Nord di Ancona per scongiurare questo pericolo per la salute dei cittadini e la tutela del nostro territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2010 alle 18:14 sul giornale del 11 giugno 2010 - 573 letture

In questo articolo si parla di politica, rigassificatore, attilio casagrande





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