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Teatro e aquiloni per gli alunni della scuola primaria di Scapezzano

2' di lettura Senigallia 05/06/2010 -

Martedì 1 giugno gli alunni della scuola primaria di Scapezzano si sono ritrovati in spiaggia con le insegnanti e i genitori, davanti al Faro bar, per far volare gli aquiloni da loro realizzati con la disponibilità e la gentile collaborazione di un genitore della scuola, Enea Discepoli, esperto di “volo” e di costruzione degli aquiloni.



Malgrado il tempo avverso, bellissimo sole ma poco vento, tutti i bambini sono riusciti a colorare il cielo facendo volare gli spendidi aquiloni. Coinvolgere i genitori nelle attività della scuola e “pescare” le opportunità del territorio, è una tradizione e un principio che la scuola di Scapezzano rinnova ogni anno poiché noi insegnanti siamo fermamente convinti che una scuola collegata al territorio in cui opera, realizza un’educazione aperta, a stretto contatto,non solo con le parole racchiuse nei libri, ma con le esperienze e con gli insegnamenti che il territorio offre. E quando la collettività, per iniziative proprie, richiede la partecipazione della scuola, come succede spesso nelle feste del paese, allora il cerchio si chiude e si completa, le due realtà si compenetrano ed entrambe crescono in una sinergia di intenti.

Da una simile collaborazione, a chiusura dell’anno scolastico, scaturisce anche lo spettacolo teatrale "Le avventure di Peter Pan" che mercoledì 9 giugno, alle ore 17,30 i piccoli attori di tutte le cinque classi andranno a rappresentare nel cortile antistante la scuola. Il lavoro è stato portato avanti con la nostra guida e quella di Catia Urbinelli, insegnante di teatro dell’Associazione teatrale Il melograno e con la disponibilità dei genitori.

Anche il progetto teatrale da noi ha una lunga tradizione perchè siamo partiti parecchi anni fa con la convinzione che l’esperienza teatrale abbia una grande importanza a scuola. Il teatro è un percorso che comporta un’importante crescita a carico della funzione sociale, affettiva ed emozionale della personalità. Recupera una dimensione dimenticata che è la corporeità, recupera la dimensione del piacere,cioè una forte motivazione ed interesse dei ragazzi nel riappropriarsi di una naturale istanza espressiva, il gioco del far finta, tipica dei primi anni di vita, ma che poi la scuola spesso inibisce. Sappiamo come il piacere sia la condizione di qualsiasi processo apprenditivo e maturativo. Il teatro da noi, semplice ed essenziale ed è sempre pensato quasi come un’attività curricolare.

Con queste due feste ci avviamo alla conclusione dell’anno scolastico 2009/2010 che ha visto la nostra scuola sempre attiva e motivata. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato a questi eventi e a quelli che si sono impegnati a difendere una realtà scolastica che merita attenzione e riconoscimenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2010 alle 18:29 sul giornale del 07 giugno 2010 - 572 letture

In questo articolo si parla di scuola, teatro, attualità, scapezzano, aquiloni, scuola primaria Scapezzano





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