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Rotonda ancora chiusa: uno 'scandalo' per il turismo della spiaggia di velluto

2' di lettura Senigallia 06/06/2010 -

Una programmazione estiva che lascia indietro la Rotonda a mare e gran parte del lungomare. È l'attacco che l'opposizione rivolge al calendario degli eventi presentato venerdì in commissione dal sindaco Maurizio Mangialardi, e predisposto in sinergia con gli assessorati ai turismi di Massimo Colocci e alla cultura di Stefano Schiavoni.



Oltre alla due giorni di provini di X-Factor che si è chiusa ieri, l'estate senigalliese riconferma i grandi eventi legati al Caterraduno, alla Festa della Musica, alla Notte della Rotonda, al Summer Jamboree, alla Fiera di Sant'Agostino e a Pane Nostrum. Una programmazione che tiene conto anche della Rotonda a Mare (con un calendario di eventi in via di ultimazione) che riproporrà serate dedicate all'enogastronomia, alla cultura e alla musica. Questo però non basta. L'edificio simbolo di quello che dovrebbe essere il turismo regionale è aperta solo nel periodo centrale dell'estate suscitando le proteste dei turisti di bassa stagione.

“Ad oggi la Rotonda è ancora chiusa e questo è piuttosto scandaloso -commenta Enrico Rimini del Pdl- una struttura di grande attrattiva dovrebbe essere aperta almeno dal 1° giugno al 31 agosto, anche per la visita dei turisti che in questo periodo si sono lamentati. Lo stesso calendario degli eventi è troppo concentrato sul centro storico, trascurando completamente il lungomare, specialmente quello di ponente che invece, alla luce anche del completamento del nuovo porto e della riqualificazione dell'ex Sacelit, potrebbe essere la nuova frontiera del turismo”. Dal canto loro gli operatori turistici se da un lato si dicono soddisfatti per le iniziative di richiamo nazionale ospitate dalla spiaggia di velluto, dall'altro ammettono una difficoltà oggettiva nell'organizzare eventi su 14 km di costa senza l'aiuto di una regia esterna.

“La programmazione presentata per quest'anno, con eventi di carattere nazionale, dà continuità all'azione intrapresa negli anni passati e questo è fondamentale per non creare iniziative estemporanee -afferma il segretario di Confcommercio Riccardo Pasquini- la Rotonda in questo contesto certamente dovrebbe essere fruibile il più possibile ed è oggettivamente brutto che sia chiusa”. Sulla diatriba centro storico-lungomare, gli esercenti preferiscono atteggiamenti propositivi ai “proclami che rischiami che rischiano di dividere gli operatori”.

“Organizzare eventi su tutti i 14 chilometri di lungomare è difficile (e non mi riferisco alle festicciole promosse dai singoli) -aggiunge Pasquini- serve un soggetto che coordini. Noi abbiamo costituito (insieme a Confesercenti ndr) il ConsAdria che potrebbe essere messo al servizio di queste iniziative. Quello che però vogliamo è ragionale in un'ottica unitaria, senza contrapposizioni, perchè la città deve essere messa al servizio dei turisti nel suo insieme, a prescindere dal solo centro storico o dal solo lungomare”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2010 alle 13:07 sul giornale del 07 giugno 2010 - 2674 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, turismo, senigallia, rotonda a mare





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