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Senigallia aderisce al network nazionale delle città interculturali

corso II Giugno 3' di lettura Senigallia 03/06/2010 -

Senigallia farà parte del network italiano delle città interculturali. Dalla presentazione ufficiale di questo nuovo organismo, avvenuta il 22 maggio scorso a Reggio Emilia, è scaturito un documento di accordo preliminare contenente alcune linee comuni di azione, che la Giunta Municipale di Senigallia ha approvato con proprio atto (n° 187 G.M.), dando mandato all’Assessore competente per materia, Fabrizio Volpini, di sottoscrivere l’accordo con le altre città.



Dieci sono i Comuni riconosciuti in questo gruppo che comprende, oltre a Senigallia e Reggio Emilia, anche le municipalità di Torino, Padova, Bari, Genova, Firenze, Viareggio, Lodi, Fermo, Riace e Savignano sul Rubicone. L’obiettivo è in sintesi quello di partecipare a una rete di collaborazione e scambio di esperienze su interculturalità, integrazione e politiche per l’immigrazione. Una delle più rilevanti sfide delle comunità urbane in Europa è la capacità di affrontare positivamente il potenziale socioeconomico legato alla crescente dimensione interculturale delle città. Per affrontare questa sfida è necessario riesaminare e riformare il sistema di politiche locali e servizi pubblici creando le appropriate strutture di governance della diversità, mettendo a punto meccanismi per rimuovere gli ostacoli, valorizzando l’integrazione e il contributo che gli immigrati e le minoranze sono in grado di offrire allo sviluppo della città.

Il network delle città italiane intende allora essere un’occasione per confron­tare e definire in modo concreto buone prassi di politiche di governo locali ai fini del dialo­go interculturale. Questo potrà avvenire aiutando le città a capitalizzare il vantaggio derivante dalla diversità culturale, elaborando strategie trasversali tra gli ambienti istituzionali, mobilitando leader politici, funzionari comunali, esperti, il settore privato e la società civile verso un modello di integrazione basato sulla convivenza e sull’interazione tra persone con un diverso retroterra etnico, religioso e linguistico. Il network potrà inoltre favorire la diffusione delle esperienze positive di convivenza, il rispetto delle regole e il senso di responsabilità istituzionale nel curare la presenza di cittadini di origine non italiana.

“È straordinariamente importante che Senigallia sia stata scelta per far parte di questo network e la decisione rappresenta un attestato di merito per le tante buone pratiche attivate in questi anni nel settore della coesione sociale. Ricordo infatti che i Comuni aderenti sono stati individuati, in collaborazione con il Consiglio d’Europa, fra quelli che hanno presentato il Libro bianco del Consiglio d’Europa sul dialogo interculturale e più in generale tra gli enti maggiormente impegnati sui temi dell’interculturalità.” “Un aspetto poi merita di essere sottolineato in modo particolare – ha concluso l’Assessore Volpini – riguardo alla innovativa attività di questo network: è il fatto che la diversità etnica e culturale, lungi dal rappresentare una minaccia, venga interpretata come risorsa preziosa, un valore che con l’impegno di tutte le parti in causa potrà arricchire e migliorare la comunità locale, confermando come le buone politiche urbane possano costituire un fattore di miglioramento e ricchezza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2010 alle 13:21 sul giornale del 04 giugno 2010 - 1089 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia





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