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Raduno Hattrick a Senigallia

4' di lettura Senigallia 01/06/2010 -

Nella giornata di sabato 29 maggio si è svolto a Senigallia un’importante raduno di giocatori di Hattrick. I circa 30 presenti, provenienti da diverse regioni d'Italia, sono accomunati dalla passione per Hattrick: gioco manageriale on-line nel quale è possibile gestire il proprio team in tutte le sua attività, dalla formazione all'allenamento, dal bilancio al settore giovanile, dalle finanze allo staff.



Qualsiasi utente può realizzare il sogno di essere presidente-allenatore di una squadra di calcio e attualmente, sono più di 83 mila i giocatori in Italia e quasi 900 mila in tutto il mondo. Al raduno hanno partecipato utenti lombardi, piemontesi, toscani, campani, friulani e ovviamente non sono mancati gli utenti marchigiani, soprattutto quelli della vallata del Misa (Ripe ed Ostra). Il luogo d'incontro designato dagli organizzatori (Grossi Gian Marco, Chiappa Fabrizio, Pellegrini Alessandro e Galli Matteo) è stato la Piazza Del Duca così che i partecipanti potessero altresì ammirare le opere storiche presenti nel nostro territorio.

Dopo i saluti di rito si è proceduto alla sistemazione dei Pc, necessari per seguire le partite delle proprie squadre. In Hattrick le partite di campionato vengono disputate alle ore 12:00 e, come i match di calcio reale, hanno una durata di 45 minuti per tempo intervallati da una pausa di 15 minuti. Sotto gli occhi stupiti di qualche passante i manager si sono sistemati nella Piazza e si sono incollati allo schermo per seguire le partite del proprio team. Sui volti dei presenti si sono alternati ansia, gioia, tensione e delusione, ma a differenza della altre partite seguite individualmente, anche i risultati negativi sono risultati più digeribili visto il clima di festa dell’incontro. Il successo dell’evento risiede proprio nell’avere la possibilità di incontrasi di persona dopo giorni e giorni passati a dialogare virtualmente su giocatori, moduli, mercato e non solo; sono infatti queste discussioni che pian piano sfociano nella vita reale e danno luogo ad una condivisione di emozioni ed esperienze che porta ad instaurare una forte amicizia nonostante la mancanza di una conoscenza diretta.

Terminati gli incontri, i partecipanti si sono spostati in spiaggia per passare il pomeriggio insieme. Tra partite di beach volley, ping-pong e tuffi in acqua non sono mancati riferimenti al gioco e risate nel ricordare situazioni ed eventi passati. Dopo il tanto parlare di calcio virtuale, la fase successiva del raduno si è svolta in un vero campo di calcio, o meglio calcetto. I presenti si sono suddivisi in 4 squadre e hanno dato vita ad un mini-torneo nel quale ognuna delle formazioni ha dato il meglio di sé per aggiudicarsi la vittoria. La giornata volgeva al suo termine e conclusasi la fase di calcio giocato i ragazzi affamati si sono recati al ristorante. I partecipanti provenienti da fuori regione hanno potuto assaporare la cucina locale degustando una cena a base di pesce durante la quale si è proseguito con lo scambiarsi consigli e nel socializzare. Nonostante le differenze di età e di provenienza e il fatto che molti non si fossero mai incontrati di persona, tra i presenti è nata fin da subito una grande complicità e affiatamento.

Una curiosità, al raduno hanno partecipato il campione in carica della Serie A italiana (Zagortenay – Pascucci Angelo), il vice campione d'Italia (Astrax - Pellegrini Alessandro) e l'ultimo vincitore della Coppa Italia (Troseidone - Chiappa Fabrizio) nonché attuale Ct dell'U-20 Italiana. Fatto singolare è che questi giocatori sono tutti marchigiani, inoltre, Fabrizio e Alessandro vivono a Ripe. Terminata la cena e la passeggiata tra i locali del lungomare di Senigallia, è stata la triste volta dei saluti durante i quali i ragazzi si sono dati appuntamento on-line per le consuete discussioni e ad un futuro raduno, con data e luogo da definirsi, per potersi rivedere nuovamente di persona. Quando si entra in Hattrick si entra per giocare, ma dopo ben poco ci si accorge che il gioco diventa solo una piccola parte del vero divertimento; con il tuo team puoi vincere o puoi perdere, ma quando quello stesso gioco ti permette di conoscere centinaia di persone che possono diventare per te importanti, allora, indipendentemente dai risultati, si esce sempre vincitori.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2010 alle 15:39 sul giornale del 03 giugno 2010 - 1333 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alessandro Pellegrini





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