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Ostra Vetere: Bello risponde sulla variante al Prg

massimo bello 4' di lettura 01/06/2010 -

“La Variante generale al Piano Regolatore di Ostra Vetere è una cosa seria come lo è altrettanto l’impegno di questa Amministrazione a dotare la città di uno strumento nuovo, innovativo e di crescita del territorio.



Affermare il contrario, significa mistificare la realtà, sport preferito della minornza del PD, oppure dimostra, ed è ancor più grave, che i consiglieri comunali vivono in un’altra epoca e in un’altra parte del mondo. I fatti e gli atti di questa Giunta parlano chiaro ed in modo inequivocabile, mentre ciò che dice il gruppo di minoranza dà prova palese che i suoi rappresentanti non abbiano ancora digerito, a distanza di un anno, la sconfitta elettorale. Il loro metodo di propaganda sovietica, oggi reso più moderno dalla “pd mobile”, che in questi giorni percorre tutte le piazze dei 49 Comuni della provincia per raccogliere solo qualche voto, attaccare l’avversario e nulla di più, dimostra che sono veramente arrivati alla frutta. Non riescono proprio a distinguere la verità dalla menzogna politica, non conoscono il significato della sana dialettica e del confronto serio e costruttivo.”

E’ quanto afferma il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello, che in questi giorni è a Bruxelles, a proposito della nota del Gruppo consiliare di minoranza del PD apparso in questi giorni sulla stampa locale e in internet, con il quale gli esponenti del partito di Bersani chiedevano polemicamente all’Amministrazione che fine avesse fatto la Variante generale al PRG. “Ancora una volta – dice il Sindaco Massimo Bello, che ha mantenuto la delega all’Urbanistica – la minoranza del PD non si dà pace non solo della sonora sconfitta elettorale avuta un anno fa, ma anche del fatto che questa Amministrazione stia lavorando bene e, soprattutto, con risultati visibili e straordinari. Gli interventi sulla stampa, come quelli in Consiglio Comunale, dimostrano la patetica e strumentale presa di posizione di un gruppo di minoranza, che per avere un titolo sui giornali è orientata a dire sempre la non verità, allontanandosi dai fatti e dalla realtà.”

“Questa Amministrazione conosce benissimo i tempi di approvazione di uno strumento urbanistico – continua il Sindaco Bello – a tal punto che ha iniziato a lavorarci con puntualità, serietà e con la consapevolezza di voler dare al territorio una Variante generale al PRG, che rivedesse quanto individuato dalla precedente Amministrazione di sinistra, la quale aveva bloccato ogni impulso di crescita e di sviluppo del nostro territorio comunale. “Verso la fine del 2007, infatti, la nuova Amministrazione – aggiunge Massimo Bello – dopo aver disegnato le linee guida, ha convocato un’assemblea pubblica per illustrare il nuovo progetto di pianificazione territoriale e per invitare tutti a fare le proprie proposte al riguardo. Durante gli anni 2008 e 2009, l’architetto Petrini, estensore della Variante generale al PRG, l’Ufficio Tecnico e la Giunta hanno raccolto centinaia e centinaia di suggerimenti, richieste e proposte, che puntualmente sono arrivate da privati e imprese, che successivmente abbiamo esaminato, approfondito, studiato e accolto nella proposta di Variante, che a poco a poco si stava delineando. Siamo arrivati nel 2010 e la proposta definitiva di Variante generale al PRG è pronta e tra un mese la presenteremo in una serie di Assemblee pubbliche per illustrarne i principi e gli obiettivi generali.”

“Un iter complesso e significativo, che ha previsto una serie di fasi, la prima delle quali – aggiunge ancora il Sindaco di Ostra Vetere - è stata l’approvazione da parte della Giunta delle linee generali d’intervento, poi l’Assemblea pubblica e i momenti di confronti con privati e imprese che ce lo hanno richiesto, la raccolta di tutte le proposte, l’esame delle richieste e la redazione degli atti scritti (relazioni, pareri e planimetrie) da parte dei progettisti incaricati. Ora, si procederà con le fasi istituzionali e amministrative dell’iter, così come previsto anche dalla legge.” “Detto questo, non vedo quale disappunto – conclude Massimo Bello - possa avere questa minoranza di sinistra nei confronti di un progetto di Variante generale al PRG chiaro, limpido, innovativo e di sviluppo di un territorio, che è stato oggetto, negli ultimi anni, anche di una serie di interventi puntuali, necessari a bonificare alcuni “blocchi imbarazzanti e voluti”, che l’attuale minoranza, quando è stata maggioranza, ha perpetrato nei riguardi della nostra realtà locale.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2010 alle 12:45 sul giornale del 03 giugno 2010 - 588 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, massimo bello, politica, comune di ostra vetere





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